14 Febbraio 2013

Taglio alle linee bus di Trieste: meno corse, meno linee, tempi di attesa più lunghi

Con la revisione del piano-bus ci saranno in lavoro 30 conducenti di meno. Meno corse, meno linee, bus più colmi, tempi di attesa più lunghi.  Le linee “39/” e “49/” che collegano rispettivamente Aurisina e Muggia all’ospedale di Cattinara, istituite come aggiuntive, vengono dimezzate: un solo autobus al posto di due, e soppressione della corsa festiva. Secondo la Provincia, entrambi «non erano mai entrati nelle abitudini».  Su Muggia sarà inoltre di rilievo l’accorpamento tra linea 20 e 21 nei giorni festivi (19 mila chilometri tagliati), rileva l’USB. Ii bus 15 (piazza Oberdan-Campo Marzio) e 16 (Oberdan-Campi Elisi) saranno unificati nei giorni festivi. Da due mezzi per linea si passerà a 3 sulla 15, il cui percorso verrà prolungato fino a viale Campi Elisi. In piazza Oberdan, vista la parziale coincidenza di percorso fino a via Colautti, l’attesa poteva essere ridotta a 10 minuti, con l’accorpamento sarà obbligatoriamente di 20.Unificate le linee 6 e  36.

Tag: .

15 commenti a Taglio alle linee bus di Trieste: meno corse, meno linee, tempi di attesa più lunghi

  1. sara ha detto:

    che schifo di provvedimenti! proprio in tempi di crisi, quendo le persone cercano di risparmiare e non usano l’automobile…
    Incredibile, in una città “giovane” come Trieste, poi…

  2. Christian ha detto:

    E ci prendono anche per i fondelli… con gli “inviti” pubblici ad usare i mezzi pubblici… come sempre la classe politica italiana… se ha l’occasione di rovinare o peggiorare i servizzi per il cittadino, non se lo lascia certo sfuggire…

  3. Christian ha detto:

    ma infondo pensano solo a risparmiare… poco importa se si peggiora la qualità della vita della gente…. poco importa se si lasciano a casa persone senza lavoro…ecc., l’importante e che non debbano mettere un solo centesimo di tasca propria…amarezza e sconforto…questi sono i sentimenti che provo quando leggo certe cose, poi ovvio che si comincia a pensare male, io aspetto sempre il politico che mi smentisca (con i fatti) a parole son capaci tutti.

  4. sara ha detto:

    anch’io aspetto i fatti da parte di qualche politico responsabile e con il polso della situazione. Giorni fa c’era una segnalazione su Il Piccolo al riguardo dei tagli ai bus molto ben scritta e in linea con questo modo di sentire, Luca Bellocchi ne era l’autore: prova a cercarla, Christian, credo che l’approverai

  5. Paolo Geri ha detto:

    Non chiamiamolo “revisione del piano bus” per favore ! E’ l’effetto dei tagli ai finanziamenti per il trasporto pubblico deliberato quest’ anno dalla Regione.
    Il “colpevole” ha un nomer e un cognome ben preciso: la Giunta Tondo che ha – fra l’ altro – favorito nella ripartizione dei ridotti finanziamenti Udine.
    Trieste Trasporti deve adeguarsi su di un monte chilometrico annuale ridotto di oltre il 4 %.

    Nel merito delle misure se si vuole (e si deve) lasciare inalterato il servizio nelle ore di punta soprattutto quelle al mattino che rispondono a esigenze di scuola e lavoro non si poteva che incidere sul servizio festivo ragionando su accorpamenti di linee che sono oggettivamente per ampia parte del percorso dei “doppioni”. Si sarebbe potuto forse potuto anche intervenire nelle frequenze nelle ore di “morbida” (14-17) su parecchie altre linee dove spesso gli autobus risultano scarsamente utilizzati e destinare i chilometri “recuperati” al potenziamento del servizio dopo le 21 che fa realmente schifo ed è dimensionato su una città che smette di lavorare nella migliore delle ipotesi alle 19.30 e va a dormire con le galline.

  6. Paolo S ha detto:

    e i safèr? i manda via qualchidun? cassa integrazion? speremo de no, dei…

  7. Paolo Geri ha detto:

    Circa 30 posti di lavoro in meno per mancato rinnovo del contratto a tempo determinato di un anno.

  8. francesco cervesi ha detto:

    Più che ai 2 milioni di tagli bisognerebbe guardare all’efficienza ed come viene amministrata TT (di cui il Comune di Trieste è azionista di maggioranza).

    Lo sapete che TT riceve dalla Regione oltre 51 milioni di euro (prima del taglio erano 53) per percorrere 13 milioni di chilometri? Oltre a questo i cittadini pagano biglietti ed abbonamenti per altri 20 milioni circa.

    A conti fatti il TPL costa al cittadino nel complesso circa 6,00€/km.
    Il prezzo di mercato di un Tir in autostrada (comprese tutte le spese dell’azienda, carburante, utile ecc.) viaggia attorno ad 1,50€/km.

    Vi pare possibile tanta differenza? Come viene speso sto fiume di denaro pubblico? Non credo certo per gli autisti che di sicuro non prendono 4 volte lo stipendio di un autista di Tir.

  9. cita demone ha detto:

    spending re-bus?
    sempre meio qua!…
    …ma de spiferi istituzionai sembra che i veci,si sopratuto lori,pericolsi abusatori de utizo de mezi publici,vegnerà copai de pici per scurtar i tempi de atesa ale fermate….e non per decreto,pegio!,adeguandoghe semplicemente ancora un tic le pensioni (in giù) al costo dela vita.così i impara a meter in crisi la società civil col mesagio chei vol far pasar de usar i autobus per sparagnar e inquinar meno.
    e ocio anca a voi che ‘ndè a lavorar,chei prosimi sarè voi.ara che gente,mah.
    … ‘desso però me fazzo un spagnolet e una bona bocada de smog.
    hic.

  10. soft.petal ha detto:

    36 e 6 accorpate?!?!? tanti auguri! voio proprio veder in estate! Giustamente aumenta el prezzo dei biglieti e i cava i autobus…tra un poco gaveremo un autobus che fa tuta la cità e el biglieto costerà 1000 €!

  11. bonalama ha detto:

    indecenti tondisti, indecente scaricare sul comune per motivi politici (???). Indecente questo ammasso amministrativo che una volta in più ci vede sacrificati a fontanini! E si può tagliare sui consigli di amministrazioni forse. Saranno contenti i biciclettari di ispirazione paesana, diciamo furlana?

  12. Paolo Geri ha detto:

    #8. Francesco Cervesi

    Paragonare il costo chilometrico di un servizio di trasporto pubblico in un’ area urbana come quella di Trieste con quello di un TIR in autostrada è semplicemente inconcepibile. Qualsiasi persona di buon senso se ne rende conto.

  13. bonalama ha detto:

    tranquilli ora che tondo ha firmato per l’euroregione del nord, la battaglia degli autobus si sposta sull’asse cernusco- piove di sacco, prolungata a sequals!!!!

  14. Mauricets ha detto:

    ennesimo tentativo di dividere l’italia.
    ha fallito la lega.
    fallirà anche tondo&c.
    chi odia l’italia ha per un referente da votare.

  15. bonalama ha detto:

    scusate lo svarione, quelli parlano di macroregione del nord. anche sono delle indigeribili cavolate, tra le due baracche è sicuramente meglio per ts l’euroregione ex illy, almeno non avevamo tra i piedi camuni!!!! perchè hanno escluso il trentino? e la val d’aosta?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.