14 Gennaio 2013

Rinarrate 5.5 – Intermezzo

Questa non è la vicenda di una Protagonista elaborata durante il PerCorso. Questa è una storia recentissima, di cui una delle protagoniste è stata testimone, e non solo. La domanda che lei si pone nel testo non è di semplice risposta. Ed è per rifletterci insieme che troviamo giusto rimbalzarla anche a voi lettori.

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Montedoro Freetime
29 dicembre 2012, ore 14.40

Fermata del bus n° 20

Ho assistito, per meglio dire sono stata testimone e nello stesso tempo anche oggetto di un’aggressione verbale molto violenta, da parte di un uomo verso una donna.

Ho visto arrivare la ragazza, minuta, moretta. Ha raggiunto la fermata, poi è tornata verso le scale, dove si è seduta a guardare le carte che aveva in mano. Ho pensato che fosse andata a portare i curriculum per cercare lavoro. Sulle scale è comparso l’uomo, un bel giovane dai capelli castano chiaro, e ha cominciato a urlarle mentre scendeva “Mi hai fatto aspettare un’ora!”

Poi ci sono state altre urla e minacce verso la donna. Si vedeva chiaramente che lei era in difficoltà, e non ha mai risposto alle provocazioni. Lui le ha addirittura sputato addosso. Io sono stata come investita dai ricordi della violenza che il mio ex marito mi ha usato per anni. Avevo il cuore in gola, non sapevo come comportarmi.

Più volte il giovane si allontanava, per tornare all’attacco. In un momento in cui lui era lontano, ho offerto il mio aiuto alla ragazza, consigliandole di rivolgersi al GOAP. Da lontano, l’uomo ci osservava. È tornato, e a questo punto se l’è presa anche con me, sempre urlando.

Gli ho detto, prendendo il cellulare, che avrei chiamato i carabinieri. Mi ha gridato ancora qualche cosa che ora non ricordo, perché ero veramente sconvolta. Poi si è allontanato verso il parcheggio e lei lo ha seguito, a testa china, abbracciando i fogli.

“Cosa dobbiamo fare, quando siamo coinvolti in casi simili?”, ho pensato, mentre mi sono voltata a guardare l’autobus che arrivava. Ho girato di nuovo la testa e non li ho visti più.

Ciò che mi ha fatto più tristezza è che lei lo ha seguito, così come d’altronde, ho quasi sempre fatto anch’io.

Durante questo episodio dentro di me c’è stata una vera lotta. Non avevo coraggio di intervenire, ma poi è prevalsa la determinazione e il desiderio di offrire aiuto come potevo. Per la paura che ho provato, ora che scrivo, mi sono accorta di avere uno sfogo sulle labbra.

* * *

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Per contattare il centro antiviolenza GOAP: 040-3478827
http://www.goap.it/

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75 commenti a Rinarrate 5.5 – Intermezzo

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