12 Gennaio 2013

Imprese in provincia di Gorizia: chiusure in vista

Preoccupanti i dati che arrivano dai movimenti delle imprese in provincia di Gorizia. L’indagine che sta conducendoil Foglio Goriziano grazie alla collaborazione del Centro studi e statistica della Camera di Commercio, purtroppo, parla chiaro. I dati fino al 30 novembre del 2012 rispetto alla fine del 2011 descrivono per l’Isontino un totale di 10951 attività registrate contro le 11071 del 2011 e le 11164 del 2010. Un dato che però non bisogna confondere con le cessazioni, i cui dati saranno definiti appena in febbraio.
Nella città di Gorizia si è passati dalle 3023 attività iscritte nel 2011 alle 3016 nella fotografia dello scorso novembre. Tra gli altri comuni della provincia, la variazione maggiore è stata registrata a Cormòns, dove il numero delle attività è passato nel giro di un anno da 719 a 693. A ruota Monfalcone, che ha contato una ventina di attività in meno, e Gradisca con una decina. Unico comune della provincia a non avere registrato variazioni è Grado, che riesce a chiudere in pareggio il “bilancio” di un anno di magra generale.
Tutti dati che confermano le tristi aspettative per quest’anno, già espresse su queste pagine nei giorni scorsi, verso un’economia isontina sempre più malata.

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