24 Marzo 2012

Protagonisti internazionali al Gorizia FilmForum Festival 2012

Il FilmForum Festival di Goriz, accanto ai percorsi di studio dedicati al cinema italiano contemporaneo, propone una serie di incontri con alcuni dei massimi protagonisti internazionali della ricerca e della sperimentazione attraverso il mezzo cinematografico e audiovisivo.
Questa sera, 24 marzo, parteciperà a FilmForum il regista e video artista tedesco Clemens Von Wedemeyer considerato uno dei grandi protagonisti di “Documenta” 2012, la prestigiosissima kermesse internazionale d’arte contemporanea che si terrà nei prossimi mesi a Kassel: l’appuntamento per le proiezioni è alle 21, al Kinemax di piazza Vittoria.
Conosciuto per le sue istallazioni che vivono nello spazio tra cinema e arte, Clemens Von Wedemeyer accompagna i suoi lavori cinematografici con materiale di ricerca, documentari o foto che servono ad illuminare il concetto o i processi di produzione. Il suo ultimo progetto e’ Sun Cinema (2010), uno schermo cinematografico gigantesco per l’esterno costruito per la citta’ di Mardin in Turchia.
Domenica sarà a Gorizia il regista Dominic Gagnon, alla ribalta per i film che attingono da video censurati sul web per il loro contenuto eversivo. Al Kinemax, con inizio alle 21, Gagnon terrà la performance “Weightless”, che in prima mondiale è stata presentata il 30 gennaio al Centre Pompidou di Parigi. Saranno anche proposti , in prima nazionale, i filmati della terza parte del suo film basato sui video censurati di YouTube, scaricati dall’artista poco prima che venissero rimossi dal sito. Il nuovo film di Gagnon riprende i lavori che hanno creato scandalo in tutto il mondo e fra il popolo della rete: Rip in pieces America del 2009, e il più recente Pieces and Love All to Hell sono stati realizzati attraverso il montaggio di video segnalati per un contenuto eversivo, e attraverso questi film preservati dalla definitiva scomparsa sul web.
Lunedì sera interverrà alla proiezione di alcuni suoi lavori il regista statunitense Morgan Fisher , uno dei primi cineasti della corrente strutturalista, autore di una narrativa cinematografica capace di concentrarsi spesso su dettagli altrimenti invisibili allo spettatore.
Molto atteso anche il regista Vincent Meessen, al Kinemax la sera del 27, che ha utilizzato per il suo ultimo film una pellicola 16mm filmata dal geniale maestro dell’architettura Le Corbusier: leit motiv del cinema di Meessen, che si è affermato a livello internazionale proprio con il recente “Vita nova” in programma a Gorizia, è l’esplorazione del colonialismo e delle sue ripercussioni nella storia contemporanea. Il suo ultimo progetto, “Spectra” – di cui è curatore ma non regista – ha destato molte polemiche in Belgio, e riprende il passato coloniale belga in Congo, raccontando la vicenda di un ex diplomatico che ricostruisce le dinamiche dell’assassinio di Lumumba.
www.filmforumfestival.it

Un commento a Protagonisti internazionali al Gorizia FilmForum Festival 2012

  1. Katja ha detto:

    Meessen sicuro. Il colonialismo e la sua ripercussione sul mondo contemporaneo sono la chiave di tutti i nostri mali.

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