8 Febbraio 2012

Trieste: domani al via l’edizione 2012 di Delitti&Sapori

Ritorna, per tre serate DELITTI & SAPORI 2012, la manifestazione ideata da Andrea Orel che mescola teatro e cucina.
“Affabulatori affamati di tavole imbandite e palcoscenici allestiti. Saltimbanchi per banchetti, giullari e cantastorie per palati fini e pance capienti.” Così Andrea Orel definiva i DegustAttori, il gruppo teatrale che aveva fondato per dare voce e corpo ai suoi testi che mescolano episodi del passato di Trieste con la proposta di piatti tipici nei locali del territorio.

I testi scritti da Andrea Orel (1966-2006) rispondono, con ironia e coinvolgimento, a molti interrogativi rimasti ancora aperti su alcuni celebri misfatti della storia di Trieste, tra cui il caso di Antonio Freno e quello dell’Omo Vespa. Petra Blaškovič, Paolo Fagiolo e Valentina Rivelli sono i tre interpreti dei monologhi teatrali scritti e diretti da Orel, a cura di Alessandro Marinuzzi; Carlo Moser affianca gli attori con la sua fisarmonica.
La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale internazionale Palacinka, ha l’intento di riscoprire antichi sapori e nuove chiavi di lettura di fatti avvenuti tra l’Ottocento e il Novecento a Trieste e diventati ormai leggende metropolitane. Elementi preziosi del gioco teatrale sono gli anacronismi e i salti, repentini ma mai gratuiti, di epoca, nonché la gastronomia, dal momento che in ogni monologo è protagonista più di una ricetta. Le uniche due cose richieste allo spettatore sono un palato integro e una fervida immaginazione.

I locali che quest’anno ospitano “Delitti & Sapori” sono: giovedì 9 febbraio Caffè Rossetti in viale XX Settembre 45 (per prenotare un tavolo telefonare al numero 040 5700566), venerdì 17 febbraio Locanda Mario a Draga Sant’Elia (tel. 040 228193 o 335 8749063) e domenica 19 febbraio Antico Panada in via Rossini 8/d (tel. 040 3476286 o 347 3934467). L’inizio della cena-spettacolo è fissato per le ore 20.

Gli attori trascineranno il pubblico in una sciarada di sapori e parole mettendo sul piatto, non solo metaforicamente, personaggi e accadimenti come in una ricetta, dove la realtà e la finzione spesso mescolano i loro confini. Elementi fondamentali di questo gioco teatrale saranno gli anacronismi, i salti repentini ma mai gratuiti di epoca, le atmosfere evocate, la musica e le risate: il pubblico viene, assieme agli attori, coinvolto e rapito da suoni, parole, sapori e profumi.

L’associazione Palacinka nasce il 4 maggio del 1999. Fondata da persone di varia nazionalità, realizza iniziative culturali, artistiche e di spettacolo che favoriscono l’incontro e lo scambio tra i popoli. Attiva in Italia e all’estero, intende in particolare valorizzare il ruolo storico e culturale di Trieste, crocevia tra la Mitteleuropa e il Mediterraneo. Da qui il senso del nome, un dolce succulento che attraversa ben 15 lingue. Palacinka ha valorizzato con le sue iniziative numerosi luoghi della città e dintorni, anomali per l’arte ed il teatro, dal Porto Vecchio ai Caffè Storici e a numerosi locali. Attualmente, insieme all’associazione La Brocca Rotta, Palacinka organizza la Fiera dell’editoria di progetto Bobi Bazlen a Trieste.

 

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