3 Febbraio 2012

Cingolani, candidato sindaco del centro-sinistra: “Ecco l’agenda per lo sviluppo di Piedimonte”

Zona artigianale, amianto e lavori pubblici: ecco l’agenda per lo sviluppo che il consiglio circoscrizionale di Piedimonte ha condiviso con il candidato sindaco del centro-sinistra, Giuseppe Cingolani. Ad incontrarlo una delegazione del quartiere composta dal presidente Walter Bandelj (Ssk), Roberto Conzutti (Pd), Remigio Blasig (Lista civica) e Edoardo Maligoj (Forum). E proprio quest’ultimo, l’ultraottantenne “presidentissimo” com’è conosciuto a Piedimonte, rappresenta la memoria storica del paese e orgogliosamente si è presentato dichiarando che «sono nato qui, nel comune di Piedimonte, il mio amatissimo quartiere».

Il presidente Bandelj ha lamentato una scarsa attenzione del comune e del sindaco ai temi sollevati da Piedimonte in questi anni. «Attendiamo ancora – ha rilevato Bandelj – l’ampliamento del cimitero e la fognatura di via Brigata Cuneo, e nulla si è mosso nemmeno per i marciapiedi e le asfaltature che da anni si trascinano da un bilancio all’altro del comune. Inoltre – ha evidenziato – siamo stati invasi da ben tre antenne di frequenza radio sul monte Calvario e, dopo la costruzione dell’acquedotto con annesso sgombero di una casa, ad oggi non sappiamo se questo funziona».

Ma è l’area dell’ex Cotonificio che porta una nota positiva, con l’insediamento di alcune attività grazie alla Confartigianato. «Unico problema è l’entrata, pericolosa perché troppo vicina alla curva. Occorre spostarla». Sull’annoso problema dell’amianto, che interessa ancora un’ara di 15mila mq, si sta interessando la Procura della Repubblica di Gorizia dopo l’esposto del Consiglio circoscrizionale. Le imprese locali hanno invece già provveduto a rimuovere il materiale pericoloso dai capannoni installandoci dei pannelli fotovoltaici.”
«Ma non ci siamo fermati qui» hanno segnalato i consiglieri. «In questi anni il centro-sinistra è riuscito a facilitare l’utilizzo del trasporto pubblico per gli studenti del quartiere, grazie ad un contatto diretto con l’Apt.
E’ stata quindi illustrata a Cingolani la situazione derivante dalla rottura dello sbarramento sull’Isonzo dove bisogna intervenire  per risolvere il problema dell’accumulo dei detriti;  se invece ci fossero le risorse, va ricostruita la barriera sul fiume com’era prima per bloccare l’erosione e ottenere energia elettrica.

Cingolani si è quindi impegnato, qualora eletto, a liberare le risorse destinate già a suo tempo al quartiere, per costruire il campetto di sfogo dell’area sportiva, asfaltarne la zona d’entrata con l’istituzione di alcuni parcheggi e sistemare il vicino incrocio. Anche ampliamento del cimitero e fognatura in via Brigata Cuneo saranno tra le priorità di Cingolani.

Maggiori informazioni su Giuseppe Cingolani sulla sua pagina facebook e sul suo sito ufficiale.

 

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48 commenti a Cingolani, candidato sindaco del centro-sinistra: “Ecco l’agenda per lo sviluppo di Piedimonte”

  1. capitano ha detto:

    Gà dito proprio Pindemonte?

  2. Sara Matijacic ha detto:

    Opps. Grazie. go corretto 🙂

  3. Paolo Nanut ha detto:

    Promemoria per Giuseppe, quando incontrerai i rappresentanti del cdq di Sant’Andrea, ci verrei volentieri anch’io, standerc ma siccome rc non fa parte del cdq, sono in quello di San Rocco,ma mi interesserebbe poter far parte all’incontro.

  4. italiano ha detto:

    @ Redazione

    Adesso si fanno articoli con link per i siti dei politici (rigorosamente di sinistra, chiaro) e loro pagine Facebook.

    Mi pare evidente lo scopo promozionale e pubblicitario: spero dietro pattuizione economica, fatturata (Redazionale a pagamento?), altrimenti trovo di pessimo gusto e partigianeria smaccata: lo stesso farete – per par condicio – con tutti d’ora in poi in ragione di un calibrato fifty-fifty per schieramento? Ed anche con gli odiati leghisti? Oppure con Forza Nuova?

  5. dimaco il discolo ha detto:

    italiano è il sito personale di cingolani e la sua pagina fb. cosa centra?

    capisco che a te sarebbe molto di più avere la foto di giusva fioravanti e della mambro?

  6. italiano ha detto:

    @ dimaco che risponde per Bora.La

    Chiedo solo imparzialità. Lo stesso facciano con tutti i politici adesso. O che giustifichino la cosa se è un (stavolta mascherato) Redazionale a pagamento.

  7. Dexter ha detto:

    In campagna elettorale mi pare giusto dare spazio alle idee ed ai programmi dei candidati.

    Di tutti i candidati.

    Al momento, mi risulta che Cingolani sia l’unico candidato a sindaco ufficialmente annunciato. Non credo che Bora.La debba aspettare una decisione di Romoli per poter pubblicare o meno informazioni riguardanti la campagna elettorale di Cingolani!

  8. Paolo Nanut ha detto:

    Ma Romoli non aveva detto cinque anni fa che non si sarebbe ricandidato? Evidentemente dietro a lui c’è il vuoto nella destra goriziana, che negli ultimi 50 anni ha vissuto di rendita sull’italianità e il pericolo del ritorno dei titini in città. Gorizia democratica,slovena, di sinistra e comunista unita con Giuseppe. Dopo il tris pronti a far poker fra i capoluoghi di provincia del FVG.

  9. lcoroll ha detto:

    Come ha detto giustamente Dexter (nick inquietante…) ci sono altri candidati ufficiali?
    Non ne so niente, se ero distratto ditemelo!
    Per cui l’unico ufficialmente presentatosi è Giuseppe.
    Quando ce ne saranno altri vedremo.
    In ogni caso questo grande slancio di “par-condicio” da parte di italiano mi piacerebbe fosse diretto a tutti i mezzi di informazione, non solo a quelli che parlano anche di quelli che a lui non piacciono… Ogni riferimento ad altri sistemi locali di “propaganda di parte” sono OVVIAMENTE CASUALI 😉
    Buta legni nel sparherdt (spargher per goriziàn) che gò fredo!
    Viva muli!

  10. italiano ha detto:

    @ Icoroll

    Credo tu abbia fatto una gaffe grande come la tua testa.

    Il Piccolo e il Messaggero Veneto sono controllati da De Benedetti, editore de L’Espresso, e tessera #1 del PD

  11. dimaco il discolo ha detto:

    e bora.la?

  12. capitano ha detto:

    bora.la ha lo stesso editore di wikileaks. 🙂

  13. And ha detto:

    @13 si si é lui!!

    Questa politica goriziana è veramente scialba, sterile, priva di vere personalità che possano creare un’efficace e valida alternativa.
    5 anni fa segui molto attivamente la campagna di Romoli,spinto anche dai disastri e nulla assoluto di 5 anni di amministrazione csx. Ascoltai molto bene il programma e le varie promesse fatte. Ad oggi posso dire che, per me, gran parte di quelle promesse sono state mantenute e i risultati dono sotto gli occhi di tutti. Giudico la persona, non il partito e la persona di Romoli mi ha soddisfatto, Gorizia è proprio un’altra città.

  14. Paolo Nanut ha detto:

    Io non vedo la differenza

  15. giovanni ha detto:

    @ Paolo

    c’è e si vede, un secondo mandato secondo me gli permetterebbe di completare quanto iniziato.

    O andiamo avanti coi “no se pol”???

  16. Franz ha detto:

    @Paolo Nanut
    Non vedi differenza tra Romoli e Brancati? Clamoroso autogol! (se ritieni che Brancati avesse fatto bene segue che pure Romoli ha fatto altrattanto, se invece Romoli ha fatto male e tu non vedi differenza con brancati…beh… tira tu le conclusioni) 🙂

    Mi unisco alle critiche: ormai bora.la è più di parte che i giornali di partito. Ma va bene così, del resto prima c’era un po’ di correttezza – anche se orientata a sx, mentre oggi… manca pure il nome del responsabile della testata in fondo alla pagina!

  17. Dexter ha detto:

    Se Bora.La vi fa tanto schifo, non capisco perché vi ostinate a leggere le notizie riportate su questo sito.

    Personalmente, non vado mai a leggere le notizie sui siti de “Il Manifesto”, “Il Giornale”, “L’Unità”, “Libero” ecc… proprio perché di parte. Bora.La non lo trovo affatto oscurantista, altrimenti non lo leggerei mai!

  18. Kaiokasin ha detto:

    Da non goriziano vedo Gorizia come una città chiusa, con ancora un po’ di vitalità che viene dal glorioso passato (e dalla presenza della minoranza slovena) ma sempre più debole. L’unica via di salvezza è l’apertura verso Nova Gorica, mettendo in comune servizi, trasporti, università, commercio, iniziative culturali, su una base di parità. Ne guadagnerebbero entrambe le realtà. Chi può intraprendere un percorso del genere? Romoli sicuramente no, Cingolani probabilmente neanche.

  19. Paolo Nanut ha detto:

    @17 Non ho mai detto che Brancati ha fatto bene. Romoli sicuramente completerebbe l’opera, che è quella di chiudere definitivamente le porte alla collaborazione con Nova Gorica, sfasciare la sanità goriziana e fare l’ascensore verso il castello, sempre se resterà ancora in piedi o qualche frana dopo un mese di pioggia ininterrotta non lo tirerà giù, facendolo atterrare sulla piazza-travnik, rendendo così inutile l’opera dell’ascensore.

  20. cingolano ha detto:

    @ Paolo Nanut

    Ma è sempre Lei quello che faceva parte della corte dei miracoli di Giancarlo Pozzo?

  21. And ha detto:

    @20: “chiudere definitivamente le porte alla collaborazione goriziana e sfasciare la sanità goriziana”
    A me sinceramente pare proprio il contrario: per quanto riguarda nova gotica pochi giorni fa si è dato l avvio definitivo al getc una delle prime vere e UTILI azioni di cooperazione territoriale; per quanto riguarda la sanità io sinceramente ho sempre assistito a campagne svolte con determinazione per il punto nascite e il non accorpamento a ts. Forse e dico forse se non ci fossero state queste azioni ora a Gorizia veramente non ci sarebbe piu niente.
    Poi un altro pensiero che mi frulla per la testa: ho sempre sentito dire che siamo noi inteso come comune di Gorizia a evitare le collaborazioni con nova gotica o a non interessarsi… Ma dall altro lato qualcuno di voi ha mai sentito qualche proposta o iniziativa rivolta a noi? E se si, c e stato qualche rifiuto o porta sbattuta in faccia da parte del comune?

  22. And ha detto:

    Correggo scusate: collaborazione Slovena

  23. And ha detto:

    E tra l altro nova GORICA non gotica…maledette tecnologie avanzate

  24. vico ha detto:

    Come sempre a Gorizia l’amministrazione cerca in tutte le maniere di mettere zizzania tra italiani e sloveni in maniera tale che solo i nostri amministratori abbiano il monopolio degli affari oltreconfine.
    E’ dal 1948 che va avanti questa storia e ancora o non vediamo o non vogliamo vedere.
    Desolante ci meritiamo chi abbiamo.

  25. Paolo Nanut ha detto:

    Ecco signor Cingolano, puntualizzo. Io sono stato alla Pro dal 1986 al 1987, l’ho lasciato nel periodo di Pozzo, perchè non volevo fare il jes man retribuito, poi ho ripreso con la presidenza Vosca fino al 2000 con Cavicchiolo. Poi mi sono sposato e ho lasciato il calcio e la Pro, dove ho fatto lo speaker e il dirigente per il settore giovanile. Da Pozzo non ho preso una lira. E’ di ciò ne vado fiero.

  26. Paolo Nanut ha detto:

    E già che ci siamo, anche in quegli anni alla Pro ho fatto tuttoper passione del calcio gratis, anzi rimettendoci la benzina. Ora ogni tanto vado a vederla in prima alternandomi alla Juventina.

  27. Otto ha detto:

    L’par condicio è morto con Scalfaro, in Slovenia si sente l’aria ultra nazionalista e te ne accorgi andando a fare la spesa o facendoti un giretto.

    Questo è l’par condicio degli amministratori di bora.la 😀

  28. Otto ha detto:

    Basta vedere il trattamento che la Polizia slovena a con gli automobilisti italiani … a proposito è vero che i sloveno non pagano le contravenzioni in Italia?
    O è solo un detto popolare?

  29. isabella ha detto:

    Che trattamento riserverebbe la Polizia slovena agli italiani?

  30. Otto ha detto:

    @ Isabella

    :fonte il piccolo

    http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/02/08/news/in-slovenia-raffica-di-multe-agli-italiani-si-muove-l-ambasciata-1.3155791

    Io ne sono stato vittima all’imboscata che mi è stata fatta all’uscitab del distributore di Rabuiese

  31. Rosy ha detto:

    Redazione, perchè non si può mettere l’indirizzo di una oagina internet de Il Piccolo?

  32. isabella ha detto:

    Sarà. Gli articoli si lasciano scrivere. E del piccolo non credo più nemmeno alle pubblicità.
    Vado da un sacco di anni oltre confine e non mi è mai successo di essere fermata, pattuglie in giro sono rare e non ho sentito nessuno lamentarsi di multe ricevute per mancanza di estintore, pala….
    Mi puzza un po’ vista la gran fuga di italiani oltre confine a fare benzina.

  33. alpino ha detto:

    Confermo che fanno razzie di italiani e non privi di pale ecc ecc piu di qualche amico ci è incappato..
    La storia delle contravvenzioni agli sloveni è vera a metà o meglio sono gli agenti della Polizia Localei di Gorizia che si “scazzano” quando vedono una vettura targata SLO perchè è prevista oblazioni nelle mani dell’agente accertatore ecc ecc fine OT
    Signor candidato Cingolani, le ciacole vola veloci come foje mosse dalla bora, entri nel merito e ci indichi come finanzierà gli interventi succitati e sblocco fondi? o meglio i fondi sono bloccati in tutti i comuni causa vincolo patto di stabilità ferreo che lascia le risorse in nei conti C/C dei comuni, dal canto suo quale formula magica userà per uscire dalle maglie del patto di stabilità? ci dichi ci dichi

    @Italiano, lassa perder mettitela via..prima con Cosolini desso con Cingolani, gratis o a pagamento Bora.la = PD a manetta! inutile rabiarsi xe fati cussì basta farsene una ragiona, xe un blog leggermente “rosso” amen..

  34. Otto ha detto:

    Io personalmente ho subito un’imboscata dai poliziotti sloveni subito dopo il distributore di Rabuiese sulla strada che porta a Skopje … non lo auguro neppure al mio peggior nemico.

  35. Redazione ha detto:

    @33
    si può, ma commenti con link vanno automaticamente in spam finchè non vengono approvati da un moderatore.

  36. isabella ha detto:

    Cosa intendi per imboscata otto?

  37. Otto ha detto:

    Che non erano visibili,non stavano dietro un cespuglio ma dietro alla struttura del distributore e con scatto da puro atleta mi è piombato adosso intimandomi lo stop con la paletta.

  38. alpino ha detto:

    lo fanno anche a casa rossa, devono far cassa come tutti.
    Cio bora.la sta scladando i motori per la giornata del ricordo, di solito con questi argomenti fa il pienone e vista la crisetta attuale..affiliamo le unghie!

  39. isabella ha detto:

    Lo fanno anche gli italiani a volte.

  40. Paolo Nanut ha detto:

    Io da quando ho la patente, parliamo dal 1983 vado in Jugoslavia prima e Slovenia poi, quasi ogni giorno, e finora quando mi hanno fermato mai mi hanno “rotto”, anche perchè inizio a parlargli subito in sloveno e li “tranquillizzo”. Certo se trovano l’italiano(sopratutto lombardo o veneto) in BMW arrogante che magari è appena uscito dal Casinò,li girano anche a loro e non aspettano altro di stangarlo con qualsiasi pretesto.

  41. And ha detto:

    @42
    Quindi giustifichiamo questo loro voler far cassa? Stiamo scherzando? Io lo sloveno non lo so per niente e sinceramente non trovo accettabile che io debba saperlo per tranquillizzarli. Posso fare l’arrogante, lo spocchioso e tutto quello che voglio ma se l’attrezzatura c’è non devono neanche azzardarsi a mettermi una multa. Si parla di materiale non di educazione.

  42. Dexter ha detto:

    “raffica di multe”
    “le segnalazioni di diversi automobilisti isontini”
    “non costituirebbe neppure un fenomeno isolato”

    ma insomma, di quanti casi si parla? unità? decine? centinaia?

    Inoltre, si tratta di multe ingiuste, di gente multata per mancanza di estintore quando non gli serviva averlo, oppure era sprovvista anche di ciò che effettivamente doveva avere? Perché non vorrei si facesse un calderone unico di quelli fregati e quelli che invece piangono la giusta multa.

    Per quelli fregati, giustissimo fare casino.
    Per gli altri, assolutamente no.

  43. isabella ha detto:

    Mah, io vado spesso di là e in tanti anni ho visto pochissime pattuglie.
    Una sola volta avevo dimenticato di accendere i fari e il poliziotto di frontiera mi ha avvisato in sloveno di accenderli.
    Quando ha visto che non capivo una parola di sloveno mi ha gentilmente parlato in italiano.
    Vuol dire tanto come ci si pone con le persone.
    Inutile fare gli arroganti, tanto qualcosa fuori posto in auto l’abbiamo tutti.

  44. Paolo Nanut ha detto:

    @45 E’ quello che volevo alla fine dire anchi’io al commento.

  45. Paolo Nanut ha detto:

    Mi correggo anch’io nel commento.

  46. pino mugo ha detto:

    devio dala discusion,chiedo venia, e fazzo una considerazion sull’argomento original:le promese le fa tuti,il naso ghe se slunga a pinochio,a roco sifredi no ghe serve contar bugie,e, a parte le batude,no fosi più onesto saver dai candidadi dove ciolerà i schei,che no xe, per far tute le bele robe?
    chi fa campagna eletoral dovesi saver che la gente sa i tempi che core,e il dovesi trovar prima il sistema de riempir le casse autonomamente senza l’aiuto delo stato sempre più spelado de suo,e poi spiegar come tenterà de spenderli.. (faremo multe selvage anche noi coi vigili urbani?,e spetemo i ricorsi…o aumenteremo ancora le tase benz causa calamità “sciagura dela politica impotente?” )i orti li ga netadi il sistema casta e tuto quel che ne suchia il sistema clientelare che premia i soliti noti vampiri,a tuti i liveli,partendo dai più basi dei picoli dirigenti locali de tuta la galasia publica fin in cima:che xe quei che dopo ogni elezion resta cmq al loro posto….
    poi anche il privato ghe mete del suo.
    chi vincerà riverà solo a far una normal aministrazion come questa,che ne ga fato anche girar…colle rotonde jersey, ed anche meno perchè il bilancio sarà sempre più suto e i casini sempre de più:per tuti,che sia centrodequa,centrodelà,sopra,soto,ecc…
    rabocarse le maniche no basta,no esiste la bacheta magica,nianche più quela de umberto…ma roco invece…?

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