12 Dicembre 2011

Crolla il palco del concerto di Jovanotti: morto un operaio

Un morto e 12 feriti, di cui tre gravi, a causa della caduta di un’impalcatura del Palazzetto dello sport che doveva ospitare il concerto di Jovanotti questa sera. L’impalcatura si sarebbe accartocciata su se stessa travolgendo gli operai che stavano lavorando. Sul posto il personale del 118, i vigili del Fuoco, polizia e carabinieri.

La vittima è Francesco Pinna, studente universitario di venti anni.

Il cantante ha deciso di sospendere tutte le date del suo tour.

Questo il messaggio pubblicato da Jovanotti:

Mi stringo alla famiglia di Francesco Pinna,in questo giorno di dolore assurdo. E’ una disgrazia tremenda che colpisce la famiglia di uno studente lavoratore,un ragazzo di 20 anni,e non ci sono parole. Un ragazzo di 20 anni che stava lavorando perchè io potessi fare musica e il pubblico potesse divertirsi.Tutto si riba…lta,dove doveva esserci gioia c’è il dolore più assurdo. Ciao Francesco,ti porterò per sempre nel mio cuore. Ai feriti nel crollo della struttura mando un abbraccio.Sono con voi ragazzi, le vostre ferite e fratture mi fanno male ma so che questa è la vostra vita come è la mia.Io sto sul palco che voi costruite,mi illumino delle luci che voi accendete,canto nell’impianto che voi fate funzionare.Rimettetevi presto,vi aspetto. Io e la mia famiglia,i musicisti e tutta la grande squadra di questo tour siamo in lutto per la tragedia che è successa a Trieste.

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80 commenti a Crolla il palco del concerto di Jovanotti: morto un operaio

  1. dimaco ha detto:

    altro lavoratore che si aggiunge alla triste lista degli eroi che muoiono per portare a casa il pane.
    solidarietà totale e un augurio di pronta guarigione a tutti i lavoratori feriti.

    Spero che i carabinieri riescano a far luce sulle ragioni che hanno portato a questa tragedia.

  2. Denis Furlan ha detto:

    Apprendo dal web che la vittima era appena ventenne. Che disgrazia.

  3. GiovanniG ha detto:

    Mese da dimenticare questo dicembre per la città di Trieste

  4. dimaco ha detto:

    E l’incidente sul molo.nissun sa niente?

  5. Mauricets ha detto:

    spero in un composto silenzio, e rispetto per i caduti sul lavoro.

  6. Fiora ha detto:

    diciannove anni! improvvisamente manovra, Imu pensioni e Monti xè tuto lontan… Creatura, ciao, una lagrima per ti.

  7. Rosy ha detto:

    Solidarietà piena.
    Questo sono gli eroi che mandano avanti la nazione, ma per loro non c’è il funerale di stato…

  8. alpino ha detto:

    Un caro saluto a questo giovane lavoratore ed un secchio d’acqua sulle inutili polemiche come quella tentata da Rosy.

  9. gigi ha detto:

    condoglianze alla famiglia
    @rosy, hai proprio ragione, noi operai non contiamo niente.

  10. Tergestin ha detto:

    Ghe saria tante robe da dir ma preferisso tenirmele pitosto che rischiar polemiche, vista sopratutto la giovanissima eta’ dela vittima.

  11. Mauricets ha detto:

    ecco, meglio stare zitti.

  12. Hafez ha detto:

    Gran brutto fatto,vista la giovane età.

  13. Tergestin ha detto:

    @ Mauricets

    “Meglio stare zitti, composto silenzio…”.

    Beh te diro’ se me fossi capitado a mi, che anni indrio pei cantieri ghe go lavorado, tuto gavessi volu’ ma no el “composto silenzio”. Perche’ xe la prima roba che domanda i politici in certi casi. Come i ga fato all’Aquila, che i andava con la faccia contrida ai funerai dele vittime, quando xe -oviamente- saltado fora mesi dopo che tra politici e costruttori e solite lobby ghe iera stai per costruir con materiai de scarto.

    Perche’ quei signori in doppiopetto che chiedi el “composto silenzio” oggi che xe tuti zo’ per una morte cussi’ amara, lo fa per cio’ che doman se parli de altro, quali stronzade come l’albero de nadal in piazza.

    E via via che la gente comune sta in composto silenzio, sucedi per forza di cose robe del genere.

    E ti che se no sbalio te son un operaio, te dovessi capir meio de tuti.

  14. Fiora ha detto:

    sulla 7 ,Mentana ga ‘pena dito ” era uno studente lavoratore a 5 €all’ora”.
    Francamente a mi tuto me vien meno che de far polemiche e sindacalismi…

  15. hobo ha detto:

    ga razon tergestin. “composto silenzio” un cazzo. a furia de star ziti, se diventa muti.

    5 euri all’ ora xe un insulto. e le impalcature no le dovessi acartociarse.

    ricordemose che tuta la storia del amianto, e quela del petrolchimico de marghera, le xe saltade fora co’ la zente ga tacado a parlarse tra de lori, e a far 2+2. solo dopo, xe intervegnudi i magistrati.

  16. Mauricets ha detto:

    15Tergestin
    ma si possono almeno aspettare i funerali?
    poche ore di pazienza per rispetto.

  17. Mauro ha detto:

    Alla famiglia di Francesco le più sincere condoglianze, un ragazzo con volontà di lavorare per poco e in più universitario, perdere la vita nei peggiori modi mi dà un enorme tristezza.

  18. dimaco il discolo ha detto:

    http://www.youtube.com/watch?v=bKXRVq2c-Gc

    mi no son esperto de statica dele impalcadurwe, ma qual qualcossa no xe stado messo giù ben

  19. Rosy ha detto:

    Per gli “incidenti” in Afghanistan, si fanno i funerali di stato per gli incidenti sul lavoro no.
    La differenza è per la questione di numero.
    I morti sul lavoro sono tre al giorno.
    TROPPI per cerimonie di stato!

  20. giorgio (no events) ha detto:

    Profondamente colpito da questa terribile tragedia, sono vicino alla famiglia ed agli amici.
    Ma lo sconforto e la tristezza non riescono a reprimere la rabbia…

  21. Tergestin ha detto:

    @ Mauricets

    Scusime, ma penso proprio che no semo sula stessa lunghezza d’onda.

    @ Rosy

    Sarebbe appunto impossibile. Di morti (per non parlare di incidenti gravi) sul lavoro ce ne sono tantissimi. E piu’ si abbassano paghe, contratti, posti e condizioni piu’ la gente tace per non perdere il poco che ha. Ma diventa un cane che si morde la coda. Bisognerebbe fare un gran casino e protestare, alla faccia di chi dice che non serve. Perche’ quando lo si e’ fatto alcuni diritti sono stati ottenuti, anche se sono passati decenni ormai.

  22. Marco B ha detto:

    Ecco il testo…

    I Cobas Scuola di Trieste e la Confederazione Cobas FVG esprimono la massima indignazione per quanto accaduto in data odierna, 12 dicembre 2011, al Palazzetto dello Sport di Trieste dove Francesco è stato ucciso sul posto di lavoro ed altri compagni di lavoro sono rimasti feriti.

    Esprimono la massima vicinanza alla famiglia di Francesco Pinna per questo triste evento.

    Evento che è figlio non della fatalità, ma di un modo di concepire il lavoro che è fuorviante.

    Era uno studente, che come tanti studenti, per affrontare le spese quotidiane sono costretti a lavorare.

    E pensare che qualcuno ha parlato di squadra. Ma quale squadra, quando sono lavoratori assunti per uno o due giorni solo per fare lavori a costo ribassato e dai grandi rischi?

    Lavori saltuari e precari, come precarie spesso sono le condizioni di sicurezza sul lavoro.

    Quello del montaggio dei ponteggi o dei palchi per i concerti è un settore spesso caratterizzato dal lavoro in nero o in grigio. Si chiamano studenti o persone, che senza alcuna formazione preventiva sulla sicurezza sul lavoro, per quattro soldi, mettono a rischio la propria incolumità psicofisica.

    E nessuno può dire di non sapere, perché è fatto più che notorio che le cose funzionano, specialmente in quel settore , in questo modo.

    Nessuna giustizia, nessun Tribunale, nessuna eventuale condanna riporterà in vita Francesco.

    A quando una seria prevenzione sulla sicurezza sul lavoro?

    Per evitare che altri lavoratori, giovani e precari perdano la vita per il lavoro?

    I Cobas invitano la cittadinanza, tutta Trieste, ad essere vicini alla famiglia di Francesco nonchè a mobilitarsi per dire basta con gli omicidi sul lavoro e nel lavoro.

    Cobas Scuola Ts

    Confederazione Cobas FVG

  23. Denis Furlan ha detto:

    Direi che per quest’anno, un pò come si fece nel ’91 (annullando il carnevale a causa della guerra nel golfo), il natale lo possiamo anche abolire.

  24. Fede ha detto:

    Non e` accettabile che si muoia sul lavoro nel 2012 in un paese cossidetto “evoluto”.

  25. cap. achab ha detto:

    RISPETTO PER CHI COME FRANCESCO PINNA PER SOPRAVVIVERE E’ OBBLIGATO AD ESSERE SFRUTTATO .
    Considerazioni che vanno fatte:

    spettacolo rock star Jovanotti a Trieste: (è una mia stima ma non deve essere tanto lontana dalla realtà….)

    sold out quindi 4500 biglietti per una media di 45 € = 180.000 €

    70 lavoratori x 20 ore (??????) a una media di 20 € ora (per eccesso) = 28.000 €

    trasporti, noleggi , pubblicità , spese allggio, etc mia ipotesi 50.000 €

    altre ………. = 12.000 €

    resto 90.000 € (probabilmente ) per JOVANOTTI e organizzatori

    se così fosse non sarebbe IMMORALE?????????

  26. claudia herrath ha detto:

    Un grande dolore, dover vedere un ragazzo di 20 anni ,morire in questo modo.Dobbiamo parlarne , sempre di piu’,perche’ solo cosi’ possiamo fermare queste stragi.Chiedo:ma quando in un posto si decide di allestire una struttura di quelle dimensioni, c’e’ qualcuno che ha il compito di controllare?

  27. qubo @cobas ha detto:

    scusate ma è facile fare propaganda sulle tragedie..ma scusate, se fosse stata davvero una fatalità? se tutte le norme sulla sicurezza sul lavoro sono (o fossero) state rispettate vi pare che il crollo del palco non avrebbe comunque causato tale tragedia?

    nel vostro caso sarebbe proprio stato più opportuno un composto silenzio…

  28. gigi ha detto:

    @mauricets, sempre con il massimo rispetto per il giovane scomparso;
    ALTRO CHE ZITTI, BISOGNA FARE UN GRAN CASINO, perchè è morto un ragazzo sfruttato per pochi euro all’ora, senza tutela, senza formazione senza tante cose…. SINDACATI, POLITICI VERGOGNEVE

  29. mutante ha detto:

    prevedo che il quotidiano locale ci andrà a nozze, e che un noto giornalista della cronaca si esalterà in descrizioni non necessarie.

  30. alpino ha detto:

    Claudia Herrath
    si in Italia gli organi che dovrebbero controllare tutto sono moltissimi: la Polizia Locale controlla permessi e regolarità del cantiere con gli stessi, lo spisal controlla che vi sia regolarità nelle posizioni lavorative e dotazioni di sicurezza, gli uomoni sono pochi ed i controlli a campione dove capita.
    La domanda che pongo è: questo ragazzo lavorava direttamente per la ditta che si occupa degli allestimenti oppure per una cooperativa in subappalto del subappalto del subappalto.

  31. Srečko ha detto:

    Che dolore per i genitori, fratelli, gli amici…

    Protestare e’ un obbligo. Nessuna polizia anche decuplicata potra’ fare evitare tragedie cosi’ finche’ non cambiera la mentalita’ di noi tutti.

    E’ possibile che Jovannotti prenda migliaia di euro in una serata per il suo spettacolo, cioe’ per un paio di ore, mentre il povero morto doveva lavorare per 5 euro all’ora? E’ una disproporzione inumana ed aberrante!

  32. cap. Achab ma che cazzo stai dicendo? Che c’entra il tuo discorso? E anche centrasse… che stime fai? Ti sembrano stime plausibili? Ma per piacere!

  33. Jacopo Nani Mocenigo ha detto:

    L’immoralità non può certo essere guadagnare tanto!(a meno che qualcuno non creda che mobilitare 4500 persone paganti sia una cosa da tutti)Immorale è pagare poco! Immorale è non adottare le necessarie misure di sicurezza per aumentare il profitto!
    al tg dicevano che c’è il progetto di un dott. ing. anche perché non era il solito palco, al palatrieste è impossibile attaccare l’audio al soffitto si diceva, dunque o il progetto è fatto male, o non è stato eseguito a regola, ci penserà la magistratura.
    Rimane una morte tragica, destinata a segnare le feste di tutti i triestini.
    tragedia nella tragedia la morte di Francesco non servirà ad evitarne altre…
    il cordoglio dovrebbe essere scevro da personali acredini, a quello mi sento di unirmi.

  34. Alessandro ha detto:

    Gli organizzatori: “La paga è 13,5. Non speculate”

  35. massimilianoR ha detto:

    il problema è la mancanza di sicurezza. questo vale per tutti i cantieri, edili, teatrali o di altro tipo.

    altri problemi sono la regolarizzazione di chi lavora e le condizioni economiche applicate.

    ma è sulla sicurezza che siamo carenti in primis, dato che se manca quella, accadono cose del genere. ma l’italia è un paese sottosviluppato in tal senso. a volte per ignoranza, altre per comodità e interessi.

    e questo vale per tutti quelli che muoiono o rimangono invalidi a seguito di infortuni sul lavoro.

    speriamo si indaghi anche sulle regole di ingaggio di chi opera in queste situazioni per così dire “temporanee”, sul rispetto delle normative fiscali, retributive, contributive, di sicurezza.. etc etc… hai voglia…

  36. isabella ha detto:

    No massimiliano, purtroppo non si indaga, altrimenti si bloccherebbero un sacco di cantieri, appalti….

    Povera ragazzo.

  37. sfsn ha detto:

    @ mutante 32: speremo, de sto famoso giornalista gavemo za subì un fraco de volte el porta a porta locale.
    @ alessandro 37: i osa dir de no specular? e comunque sarà 13,5 lordi, scommettemo?

  38. Maximilian ha detto:

    Era pagato regolarmente 13,5 euro all’ora e non 5 euro. C’è sempre qualcuno che distorce le notizie per fare sensazionalismo sulla pelle di qualcuno. Vergogna.
    Cercano di montare le notizie invece di parlare dei veri problemi di sicurezza sul lavoro. ma parlare di “5 euro all’ora” fa più tragedia, tipo operaie nello scantinato del sud.

  39. Fiora ha detto:

    @41 e questo giro pure Chicco Mentana, notoriamente rigoroso e poco incline ai sensazionalismi (tant’è vero che dribbla accuratamente aggiornamenti su Avetrana, Melania, Yara &co.) nel tg 7 si è fatto intortare…sentito con le mie orecchie ierisera

  40. Fiora ha detto:

    @32 alla luce di recenti performances dove il più becero quanto disnformato sensazionalismo l’ha fatta da padrone, ti straquoto Mutante

  41. cap. achab ha detto:

    @ commenti 35 e 36

    “Ma che cazzo dite” per me è immorale è guadagnare un sacco di soldi e soprattutto far pagare dai 45 euro in su a dei ragazzini, giovani , etc. per andare a un concerto.
    Punti di vista, questo naturalmente vale anche per i calciatori, etc.

  42. claudia herrath ha detto:

    @Jacopo :ho sentito anch’io alla radio che al pala non si poteva attaccare l’audio e le luci al soffitto, percio’ hanno dovuto attaccare il motore alla struttura, che è venuta giu’. Ma allora, forse il Pala non era la sede giusta per il concerto.

  43. GiovanniB. ha detto:

    @ capitano Achab :
    Dai che i calcoli non sono poi così semplici.. e poi nn dai l’idea di essere un’organizzatori di eventi.. ci sono tante cose più immorali di essere fortunati come jovanotti per essere la superstar che è, succede ovunque da sempre per sempre.. è spettacolo siamo in occidente e il comunismo è collassato su se stesso perchè spendeva i soldi per i carriarmati invece di investirli per il popolo. Nessuno ha voluto fare apposta niente, è molto più immorale un imprenditore che ruba evadendo sistematicamente il fisco da anni, la On-Stage ha dato tantissimo lavoro negli ultimi anni a tanti giovani, anche se era a contratto determinato e stressante, sono tra le ditte più forti nel nord-est se non la più forte per gli allestimenti palchi, hanno creato vita e lavoro a Trieste e non mi sembrano una di quelle ditte improvvisate. 5 euro l’ora è una grande bufala (pare) non facciamo diventare mostri chi non lo è, se ci sono stati errori ci saranno dei responsabili.. IMMORALE caro Capitano è che si ha come la sensazione che non salterà mai fuori il responsabile di questa tragedia. E’ il responsabile c’è. sicuramente. Immorale è pensare che la colpa sia di tutti, la colpa è di 2 massimo 3 persone.

  44. Jasna ha detto:

    Anche se avesse ricevuto la paga di un dentista resta il fatto che si è fidato di chi l’ha mandato a lavorare sotto l’impalcatura che l’ha ucciso. Quindi il punto non è tanto 5 euro o 13,5, è che mancano garanzie.

    Conosco una persona che prende una paga più che buona come operaio edile ma ha rischiato di farsi male tante volte e, quel che è peggio, copre la cosa per lealtà verso il datore di lavoro.

    E’ così inimmaginabile per chi dovrebbe/potrebbe fare controlli sui cantieri che ci siano operai che non parlano o che per qualche strano meccanismo psicologico solidarizzano con chi non li fa lavorare al 100% in sicurezza? Chiedo a chi lavora in posti del genere, non esistono controlli a sorpresa che potrebbero tirar fuori queste situazioni? Io so solo di quelli in ambito sanitario.

  45. claudia herrath ha detto:

    Ho sentito al gazzettino regionale,che Francesco era assunto in regola, aveva il casco,ma tutto questo non serve, se ti cade un motore di 200 chili addosso.Allora dobbiamo chiederci, perche’ bisogna rischiare, tenendo un motore di quella portata, sospeso ad una struttura in tubi, e non sarebbe meglio fare questi concerti, in strutture gia’ predisposte.Prevenire e meglio,anzi obbligatorio.

  46. Jacopo Nani Mocenigo ha detto:

    Non credo faccia tanta differenza essere pagati 5 €/h o 13,5 se ci devo crepare.
    Penso piuttosto a forme subdole di ricatto, che impediscono al lavoratore di evidenziare eventuali lacune nella sicurezza o nel modo di agire, magari per timore di non essere riassunto in seguito, ma non so se questo è il caso!

    @Claudia : probabilmente non lo era…
    chissà se qualcuno si prenderà la responsabilità della scelta? Secondo me no!

  47. Gnello ha detto:

    il ragazzo era in regola e aveva il caschetto. Non era salito su impalòcature ma lavorava al suolo. Jacopo tu che fonti hai? O è solo per qualunquismo?

    D’accordissimo con GiovanniB: la OnStage da un sacco di lavoro, è attenta alla sicurezza e ai regolamenti e paga. 13,5 lordi, per uno studente, è uno stipendio normalissimo: non facciamo patetica retorica.

    C’erano strutture che non erano della OnStage. Si vedrà di chi è la colpa. Ma chi punta il dito a cazzo, sia responsabile. E magari si può anche aspettare di sapere cos’è succeso e intanto tacere un po’…

  48. alpino ha detto:

    quante new entry a puntualizzare l’accaduto.
    Bon visto come la mettete diciamo che è stata la sfiga?? mettiamola così? io apsetterei per capire se quel motore o strafanicio similare era nel posto giusto e assicurato adeguatamente..
    Detto questo…13,5 lorde quanto fa? 6 o 6,50 nette? ustia alora mi taccio per 6.5 euro nette posso morire, per 5 no…
    Secondo me nel calderone ci vanno tutti, vogliamo vedere quante ditte dittine dittete sono presenti? quanti esterni chiamati in subappalto? il problema è uno solo, in Italia vista l’immoralità e speculazione di tutto il popolo italiano innanzi al denaro si deve vietare il subappalto, onde evitare che tizio paghi 50 euro l’ora caio che subappalta a 35 che subappalta a 25 che assume a 13,5…ciao fioi.

  49. Jacopo Nani Mocenigo ha detto:

    @Gnello: nessuna fonte ufficiale…infatti ho specificato che non so se questo è il caso, nessun qualunquismo, la difficoltà di trovare un lavoro in periodi come questi costringe a far di tutto per tenerselo!
    Vale in tutte le ditte! Non le voglio mica colpevolizzare anzi benvenga chi crea lavoro!
    Il problema ritengo sia sistematico, assumere a progetto o a tempo determinato dovrebbe essere più costoso per l’azienda e più remunerativo per il lavoratore, finché assisteremo all’aberrazione di un lavoro precario meno retribuito del medesimo a tempo indeterminato, ricatti e insicurezza saranno la norma.
    Ripeto, nel caso specifico non ho certo attaccato ne l’azienda ne il benessere della star. il mio era un discorso di sistema; il qualunquismo lo trovi nei post precedenti, quando si da per scontato che chiunque guadagni e faccia girar soldi e lavoro sia un immorale.

  50. pierpaolo ha detto:

    5 euro o 50 poco importa, in ogni caso non valgono una vita spezzata.
    Si individuino rapidamente le responsabilità e paghino i colpevoli, ma non facciamolo criminalizzando settori o tipologie di lavori che, come in questo caso, permettevano ad un giovane studente di guadagnarsi qualche soldino per mantenersi durante il percorso di studi.

  51. Jacopo Nani Mocenigo ha detto:

    quoto alpino al 99%

    io sono certo che qualsiasi cosa abbia ucciso Francesco di sicuro non doveva piombargli addosso! Non ho la minima idea di chi sia la colpa ovviamente, se lo sapessi non lo direi qui!
    Quanto alla sfiga, quella vale se cammini in centro e ti pigli un meteorite in testa, non se costruiamo qualcosa e ci viene addosso!

  52. massimilianoR ha detto:

    gli incidenti sul lavoro non sono MAI sfiga.
    se andiamo a leggerci il D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro, vediamo come la prevenzione sta alla base.
    anche il secchio di malta che cade dal quarto piano di un’impalcatura mentre tu passi camminando sulla parte libera del marciapiede NON E’ SFIGA. il secchio può cadere ma ci devono essere le tavole che raccolgono sul lato esterno, così come ci devono essere le reti per gli oggetti più voluminosi.

  53. Mauricets ha detto:

    81/2008
    questo che scrivi puo scriverlo solo uno che non lavora. la legge serve solo a scaricare le colpe sui preposti, le persone in formate e le persone esperte.
    ti fanno firmare 4 documenti, magari di corsi mai frequentati e sei fregato. ti spingono a lavorare in maniera insicura. tanto sulla carta tutto à a “norma”.

  54. lal ha detto:

    parlar di sicurezza sul lavoro in questo caso è giusto ma forse improprio. in questo incidente o il materiale usato non era buono e si è rotto(dubito in quanto non era la prima volta che veniva montato o è soggetto a usura e quindi si) o molto probabilmente un errore umano, qualche pezzo mal avvitato o montato e con il conseguente carico ha ceduto. purtroppo in qualunque lavoro ci vorrebbe un controllore che verifica quello che fa un altro basta una distrazione e pensi di aver fatto una cosa e la disgrazia è dietro l’angolo e non centra niente se lavori per 1 € o per 100€ e con tutte le protezioni del mondo.

  55. Tergestin ha detto:

    @ Alpino

    Si’, anca a mi tute ‘ste new entry che esalta la ditta, che se incaza perche’ no iera 5 euro e se rabia coi altri utenti me fa un poco strano. Ma saro’ mi el solito difidente.

  56. Dragan ha detto:

    mi rattristo per la morte di un ragazzo.
    mi trovo in disaccordo su chi fa la morale a jovanotti in quanto non credo centri un cazzo nè con la morte di un ragazzo nè con la gestione del lavoro nè con le regole del mercato (se il concerto costa tanto è perchè in molti comprano biglietti a tanto nonostante io trovi l’arte di jovanotti poco più che merda. se nessuno comprasse bilgietti questi costerebbero poco o nulla).

    in ogni caso, sperando sia una bufala, trovo agghicciante tutto ciò: http://www.corriereweb.net/index.php?option=com_k2&view=item&id=19711:pontifex-sulla-morte-di-francesco-pinna-punizione-divina-a-jovanotti-per-il-%E2%80%9Clibertinaggio-sessuale%E2%80%9D

  57. Fiora ha detto:

    ” troppi giovani costretti a lavori precari a 6.50 € all’ora ,anche se in massima sicurezza. Va detto che Giovanotti non c’entra per nulla, del tutto ignaro di quel che succede durante l’allestimento dei concerti…ora spetta agli inquirenti…”
    Così Mentana poco fa correggendo i 5€ di ieri…gran differenza!
    Comunque Alpino e Tergestin, quand’anche in questo Thread ci fossero degli “infiltrati dell’organizzazione dello spettacolo, non ci vedrei nulla di male se fornissero dettagli atti pure a discolparli da eventuali accuse infondate…che ne sappiamo noi finora aldilà delle illazioni? Oggi il Piccolo è in sciopero …ci penserà il cronista ad ammantare di pathos & inesattezze la vicenda!
    Io continuo a pensarti Francesco,”vent’anni, ragazzo timido e gentile, diplomato al Nautico, studente lavoratore ,innamorato della musica, montatore di palchi più per passione” un nostro figlio perduto in un maledetto secondo.

  58. Denis Furlan ha detto:

    6,5 Euro all’ora li prende anche una commessa all’ipermercato oppure un pasticciere con 15 anni di esperienza e non precario, quindi non mi sembra il luogo dove discutere di salari

  59. Maximilian ha detto:

    Fonti dirette mi dicono che i 5 euro non sono poi così lontani dalla realtà

  60. Mirta Čok ha detto:

    Prezzo biglietto 45.00 Euro… venduti 4.500 = 180.000 €. Leggo i commenti su Bora.la. Non si parla più di 5 Euro ma di 13,5 lorde , dunque di 6 o 6,50 nette, 1 Euro e qualcosa in più di differenza.
    Il ragazzo lavorava da poco per la Cooperativa triestina OnStage, che “da un sacco di lavoro stando attenta alla sicurezza e ai regolamenti e paga.” Leggo che “13,5 lordi, per uno studente, è uno stipendio normalissimo: non facciamo patetica retorica.” Non ho parole.
    Si paga… si sa, allora, che altri anche non pagano.
    Si tratta di una cooperativa che nel settore del montaggio dei ponteggi o dei palchi per i concerti, ma presuppongo anche del facchinaggio, “spesso caratterizzato dal lavoro in nero o in grigio”, si distingue perché attenta alla sicurezza e perché paga, ma il ragazzo era probabilmente “senza alcuna formazione preventiva sulla sicurezza sul lavoro”.
    Le strutture non erano della cooperativa… è sempre così…. esiste a questi livelli una specializzazione… sono probabilmente di un’altra ditta che fa probabilmente parte della produzione.
    “Al pala non si poteva attaccare l’audio e le luci al soffitto, percio’ hanno dovuto attaccare il motore che solleva le luci ed altro alla struttura, che si è accartocciata.” lo hanno fatto i tecnici della produzione, non poteva essere altrimenti… qui il momento dello sbaglio… dell’ingegnere, del materiale o dei tecnici…. ma anche di chi doveva già prima informare di questo problema la produzione. Un motore di 200 chili è comunque caduto addosso ad un giovane, inesperto, ma “aveva il casco”.
    Molti si preoccupano dei controlli che d’ora in avanti saranno più attenti, del già poco lavoro nel settore… ma il problema è complesso e bisognerebbe affrontarlo… è legato al mondo politico ed istituzionale in primo luogo, ne segna il fallimento, perché rimasto legato ancora ad una vecchia mentalità, agli stereotipi, che portano a non riconoscere come tali i mestieri legati al mondo musicale e dello spettacolo in generale, nonché artistico, al fatto che si taglia sempre i contributi per la cultura, tanto non serve e, in generale, al fatto che si vuole sempre e comunque solo risparmiare, ma anche di conseguenza al mercato musicale stesso che, muovendosi in questa indefinitezza, spesso la usa per sé… e così succede che non chiudono tutte le imprese, ma sono proprio le imprese serie, che troppo spesso devono chiudere.

  61. Tergestin ha detto:

    Anca perche’ 13.5 euro l’ora in scarsela a un mulo che no xe gnanca operaio specializado dubito che ghe entri a meno che no ‘l lavori a Dubai.

    @ Fiora

    Si’, dispiasi.
    Ma per far in modo che no accadi bisogna parlarne, anca fazendo casin, ma far sentir el disgusto. Prova a contar certe robe all’estero, de episodi come questo (che xe quotidiani in Italia, solo che ne colpissi perche’ xe sucesso qua) e vedi come i te varda…

  62. viceversa ha detto:

    1. le mie sincere condoglianze a mama e papà de francesco.
    2. quoto alpino e tergestin!!
    3. meto vicin una picia provocazion che la xè de stamatina che no me va fora de testa: sta veder che se sta tragedia non la sucedeva per il montagio del palco de jovanoti… no la gavesi ‘vudo tuta sta risonanza nazional e forse… de sto povero mulo no i gavria parlado se non nele cronache locali???
    Podesi sembrar cativeria la mia, ma semo ale solite… posibile che ghe sia bisogno de un bubez come Cherubini per parlar/denunciar/suscitar indignazion su una vergogna che la dura de tropo tempo.
    Podria eser stado anche una fatalità, xè de chiarir dinamiche, responsabilità ecc. ma me par ‘sai strano che un catafalco el vegni giù in quela maniera.
    Nel mio lavor go a che far anche con alestimenti fieristici, stand, concerti ecc.: no starò qua a far polemiche de schei che no me par nè rispetoso verso il putel morto nè de giustizia sociale o lavorativa che no xè la circostanza adata ma:
    COME Xè POSIBILE CHE SE Xè VERO CHE IERA STADI FATI TUTI I CALCOLI STATICI, CALCOLI DE CARIGO, CALCOLI STRUTURALI, STA STRUTURA (che nel ambiente se disi “americana”) LA SIA CASCADA SOLO DAL LATO SINISTRO???
    In ogni caso, se mi fosi Lorenzo Cherubini, no cantasi mai più.
    Cordiali saluti a tutti

  63. Fiora ha detto:

    Go leto con interesse l’intervento de Viceversa, razionale e documentà quanto i mii xè irrazionali e emotivi, per quanto empaticamente maternamente sinceri…
    Sì go leto tuto, fin l’ultima frase “se mi fossi Cherubini no cantasi mai più..” e davanti sta frase, virtualmente parlando me xè cascai i brazi…la xè pezo dele mie dolenti esternazioni!

  64. Fiora ha detto:

    El dolor sia profondo, ma no inqinà de assurdo….come dir s’el vetrinista perdi la vita mentre el me alestissi la svendita, mi sero botega per sempre.

  65. Srečko ha detto:

    Evidentemente e’ vero che qui sono comparsi nuovi commentatori come su ordinazione.

    Io non critico esplicitamente Jovanotti, ma il nostro modo di regolare i rapporti tra le varie professioni, tra le persone che lavorano, il modo di premiare o non il lavoro.

    Jovanotti e’ il nostro prodotto, il prodotto dei nostri tempi.

    Quello che sto cercando di dire e’ che ci dovrebbe essere un modo diverso di distribuirci le risorse che abbiamo. Non puo’ essere che uno studente debba lavorare per potere studiare. Gli studenti devono studiare, non lavorare. E per cio’ devono avere borse di studio loro e/o paghe decenti i loro genitori. Pero’ devono studiare. Se il corso di laurea e’ di 5 anni, non possono essere studenti per 8 anni. Non va!
    D’altra parte non puo’ essere che uno che sa cantare bene si prende in un paio d’ore 100 volte piu’ soldi di chi lavora 40 ore (e piu’) alla settimana. Cio’ vale anche per quelli che corrono dietro ad un pallone e simili…

    Se volete darmi del comunista, fate pure. Siamo in liberta’ di opinione.

  66. giampaolo lonzar ha detto:

    @@@ VARI : E’ successa una disgrazia ! Terribile’ Perchè c’è un morto , giovane, che oltretutto lavorava per concedersi un futuro migliore ,percio’ studiava !La mia siolidarieta’ alla famiglia. Ora la magistratura ed i periti daranno il loro parere e giudizio se colpa c’e’ stata. Esiste pero’ una colpa oggettiva sociale , LE COOPERATIVE , nate per aiutare situazioni di emergenza , anzi oggi si chiamano ammortizzatori sociali. Sono ormai usate in maniera indiscriminata. Sono Filiali occulte a volte ,di grandi imprese per avere facile manodopera ed evitare intromissioni sindacali nella azienda ed a mioavviso creano uno squilibrio nel campo del lavoro e creano :
    1) Sfruttamento salariale di chi viene impiegato
    2) Una concorrenza sleale sul mercato perche’ dà prestazioni a basso prezzo
    3) Danno erariale ed elusione fiscale perchè
    beneficia di agevolazioni e detrazioni che imprese tradizionali non hanno.
    Sarebbe da rivedere in campo legislativo se la loro esistenza debve continuare oppure un maggior controlllo sulla loro costituzione ed operativita’.
    Secondo la mia opinione oggi creano un danno alle aziende che operano in mercato che e’ già di per se asfittico.

  67. Fiora ha detto:

    @66 Srecko, cosa presuppone il tuo “evidentemente sono comparsi nuovi commentatori come su ordinazione”?
    Ribadisco che se di provenienza di ambienti vicini o se gli stessi responsabili dell’organizzazione, visto che noi non siamo il magistrato inquirente, da parte loro sarebbe solo prova di coinvolgimento e diritto/dovere di tentare di fare chiarezza con la cittadinanza…

  68. Srečko ha detto:

    Fiora

    Il mio “evidentemente” deriva dai nomi che si danno, mai visti prima e che probabilmente non vedremo mai piu’. Cio’ fa pensare che ci sia un qualche loro interesse, anche solo ideale, in questa faccenda.

  69. dimaco ha detto:

    io non credo che sia tutta colpa delle cooperative. questi ragazzi solitamente sono assunti a co.co.co o co.co.pro. oppure attraverso agenzie di lavoro interinale con contratti scarsi e inconsapevoli dei loro diritti come lavoratori. Riguardo alla paga mi è stato detto non più di 10 minuti che era parecchio bassa (6 €). la stessa offerta per preparare non so che roba per la Costa sta estate. la vigilanza la pagavano 9.50. Stessa ditta.

    le condizioni di lavoro sono assolutamente inaccettabili . Jovanotti non centra nulla(non sono assolutamente un suo fan) difatti ha annullato il tour. ma tutto ciò non toglie che qualcuno ha sbagliato.

  70. giampaolo lonzar ha detto:

    @70 DIMACO : E’ chiaro , io non intendo demonizzare LE COOPERATIVE ma l’istituto e’ una componente deviante del valore del lavoro delle persone e anche della loro professionalita’. Personalmente ho avuto a che fare con operatori inviati da cooperative e a volte mi sono reso conto della loro inesperienza per non parlare quante volte qualche esperto caposquadra aveva attorno a se dei neofiti. Non punto il ditio su questo evento percce’ non conosco gli operatori coinvolti ,ma desidero far notare cosa possono essere le “Cooperative” sia come composizione che organizzazione.

  71. Fabio27 ha detto:

    Perché per fare un concerto occorre montare delle torri Eifel? Perché se non ci sono luci, fumi, milioni di watt di audio non c’è sballo? Perché senza l’ambaradan il signor Jovannotti non è niente. Qualche mese fa ho sentito un concerto di Giovanna Marini. C’era lei, la sua chitarra, un impianto audio posato per terra e un giovanotto al mixer. Lei, che è alta un metro e sessantacinque, credo, sembrava un gigante. Riempiva il palco, non c’era bisogno d’altro che della sua voce e dei suoi pensieri. Oggi anche per le messe del Papa montano plachi miliardari, vedi Mestre. È la vittoria dell’immagine sulla sostanza, dell’evento sulla musica, del consumo sulla poesia, delle pantofole di Prada sulla fede. Colpa nostra se pensiamo che è inevitabile, che è il mercato, bellezza, che si può rimanere neutrali.

  72. Hafez ha detto:

    Non ti dò torto,la resa può essere la stessa anche senza effetti vari,che in ogni caso pesano sui biglietti;è una giusta considerazione.

  73. alpino ha detto:

    Ma soprattutto la cosa che ora io mi domando è: Chi xe Giovanni Marini???

  74. Fiora ha detto:

    @71 ” un qualche interesse anche se solo ideale nella faccenda” da parte di utenti non abituali e di probabile appartenenza all’organizzazione dell’evento, deporrebbe soltanto a favore di queste persone, se sentono l’esigenza di spiegare come funziona e com’è andata.
    Secondo me ben vengano quelli più informati a fornirci la loro versione di prima mano dei fatti. Tanto con noi non avrebbero nulla da ricavarci. Sarà il P.M. a stabiline la veridicità. non siamo noi gli inquirenti… ma solo utenti !

  75. alpino ha detto:

    ma la xe famosa o xe roba locale?..go provà scoltar me par musica tipo sagra dela rassa..non so no la go mai sentida..cmq grazie!

  76. Fiora ha detto:

    grazie Fabio e grazie a ti al’ocorenza no discolo Dimaco, per averme fato scoprir Giovanna Marini.Emozionante…ANCHE se forsi no la sarà el tuo tipo…

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