6 Dicembre 2011

Brussa e Brandolin: “Gherghetta colpisce ancora”

“Purtroppo causa l’azione posta in essere dall’Amministrazione provinciale di Gorizia, le associazioni culturali dell’Isontino non avranno alcun finanziamento legato alla recente Legge 5/2010, di valorizzazione dei dialetti di origine veneta”.

Lo affermano i Consiglieri regionali del Partito Democratico Giorgio Brandolin e Franco Brussa alla luce delle riunione odierna della Commissione regionale competente che doveva approvare i criteri di ripartizione degli 80 mila euro a disposizione per il 2011.
I due esponenti PD infatti, con amarezza hanno dovuto costatare che “in maniera del tutto impropria e senza competenza di merito, l’Amministrazione provinciale ha ritenuto di sostituirsi alle varie associazioni del territorio, inviando tre domande per la per l’esorbitante cifra di complessiva di 313.500 euro”.

La Commissione ha stabilito, correttamente con lo spirito della Legge, di assegnare gli 80 mila euro a disposizione esclusivamente a favore delle associazioni culturali e non
già a Comuni e Province.

“L’azione di Gherghetta ha così precluso – sottolineano i due esponenti del Pd – ogni possibilità di finanziamento alle nostre associazioni culturali provinciali, ad eccezione di quelle poche che non fidandosi dell’azione posta in essere dalla Provincia, hanno autonomamente presentato domanda. L’auspicio è che per il futuro ognuno agisca secondo le proprie responsabilità e competenze, sì da evitare il verificarsi di analoghi incresciosi episodi”.

2 commenti a Brussa e Brandolin: “Gherghetta colpisce ancora”

  1. Hafez ha detto:

    Mah…Gherghetta,mi sembra ha tagliato un nastro per inaugurare la ciclabile che porta a Grado,ancora quando c’era Illy in regione;poi quando era lui in regione è stato beccato a fumare in luogo vietato,e multato da colleghi…altro non saprei dirvi…ma niente paura,se tolgono le province,lo ritroveremo sicuramente in qualche posto di prestigio,non ci sono dubbi….

  2. valentina de palo ha detto:

    Mi sembra che in questo periodo di forte crisi economica e sociale, l’ultimo pensiero degli italiani sia quello di mettersi a “studiare” i dialetti … dunque mi trovo fortemente in disaccordo sulla possibilità per le associaizoni di vedersi finanziate iniziative di questo tipo.. soprattutto in tempi nei quali la gente fa fatica a trovare i soldi per mangiare .. ma questo è solo il mio piccolo pensiero! Valentina DP

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