25 Novembre 2011

Il mercato del mercoledì trasloca in piazza della Repubblica

Nove bancarelle in piazza della Repubblica, otto in piazza Unità, 14 in piazza Cavour, 15 in via San Ambrogio, e infine un’altra decina in viale San Marco: la giunta comunale ha approvato la nuova sistemazione del mercato del mercoledì, che a partire dall’11 gennaio traslocherà in piazza della Repubblica.

«Una decisione – ha spiegato l’assessore al Commercio Paola Benes – legata sia alla necessità di spostare le bancarelle dal Corso in vista dei lavori di rifacimento della sede stradale, sia fortemente voluta come segnale per rivitalizzare il centro città, di concerto con quanto richiesto, in più occasioni, dai rappresentanti del commercio».

Rimangono 50 i posti disponibili, con 9 stalli dedicati ai produttori agricoli (concentrati in piazzetta Cavour). Le bancarelle, che finora avevano occupato solo il lato nord di piazza della Repubblica davanti alla Pretura, saranno invece collocate in quattro postazioni da due stalli ciascuna situate in centro alla piazza, più uno singolo posto a nord. La sistemazione permetterà quindi di creare un collegamento con le altre aree del mercato, creando uno spazio unico che va da piazza Cavour fino a viale San Marco passando per via Sant’Ambrogio.
Con successive determinazioni saranno approvate le graduatorie degli operatori, che saranno redatte conteggiando le presenze degli ultimi dieci anni e l’anzianità storica.

«Si tratta di una decisione, approvata anche dal consiglio comunale, che si situa nella direzione già intrapresa con altri provvedimenti riguardanti il centro cittadino – come quella per il decoro dei negozi sfitti, – che dimostrano l’attenzione dell’amministrazione per un centro città curato, vivace e attrattivo» conclude l’assessore Benes.
Questo non significa che le altre aree della città siano ignorate, anzi: anche il mercatino di Panzano ha infatti trovato una collocazione più idonea, spostandosi dal parcheggio del Cosulich (dove non era facilmente raggiungibile specie per gli anziani) all’area pedonale di via Pisani.

7 commenti a Il mercato del mercoledì trasloca in piazza della Repubblica

  1. Cap. Achab ha detto:

    Complimenti!!! Così la piazza grande finalmente la se rovinerà irrimediabilmente ancora de più e no gaveremo più problemi a passarghe sora uno strato de asfalto (de quel bon stavolta!!!!), tirar via le panchine (il grande Gentilini docet!!) e così ripristineremo la vecia piazza, speremo con meno facce de quelle che i la frequenta adesso, e COSI’ NON VEDENDO PIU’ L’ATTUALE SELCIATO IN PIERA MILIONARIA (DE EURO SPESI MALON!!!!!) NE FARA’ MENO MAL AL CUOR.
    Per favor basta “cagar fora dal bucal”.
    Da una rava no se cava sangue e da un paese come monfalcon più de tanto non se pol migliorar!!!!

  2. Hafez ha detto:

    Ma peggiorare sì! Il pavone,ultimo sindaco ha fatto del suo peggio!

  3. Cap. Achab ha detto:

    Bela la defonizion de pavon, stemo attenti perchè prox lo rivedremo de novo in attività, el partito de l’avenir el xe pronto a metertlo o in region o magari al nostro Consorcio (no quel del tonno bon ma el nostro C. Industrial!!).Basta spetar, ma perchè sta gente no la sta a goderse la pension o i nipotini dopo tanto gaver dado (così i pensa lori al popolo!!!!|?????). Volemo facce nuove e meno interessate al “PARTICULARE PERSONALE!!!”,
    Comunque sempre grande HAFEZ, sintetico, preciso e chiaro!!

  4. isabella ha detto:

    Una piazza, però, non dovrebbe rovinarsi per qualche bancarella.

  5. Hafez ha detto:

    Grazie Cap.Achab! X Isabella:ma è già rovinata,hanno buttato cisterne di euro per lavori che nessuno voleva,con materiali costosi e poco resistenti,forse il pavone voleva solo Cenerentola a saltellare sui marmi,ma così non è!Inoltre il municipio è vuoto per pericoli vari,lì servivano interventi urgenti….ma nonostante ciò che il pavone ha combinato,ha ripetuto il mandato….misteri irrisolvibili all’ombra della Rocca….

  6. Cap. Achab ha detto:

    @ x Isabella Certo che le bancarelle (se fossero di legno) non rovinerebbero ma purtroppo sono mensole di furgoni (e non certamente nuovi ed ecologici!!!), se Monfalcone in centro avesse una limitazione agli Euro 4 e 5 visto il traffico e l’inquinamento forse avremmo meno macchie di olio e gasolio, ma PURTROPPO L’ASSESSORE E I TECNICI COMUNALI HANNO SCELTO UNA TIPOOLOGIA DI PIETRA CHE SE SPACCA COME EL GESSO, EPPURE NONOSTANTE LE DENUNCE SIA DELL’OPPOSIZIONE CHE DI ALTRE ASSOCIAZIONI, visti i costi del rifacimento della piazza, la giustizia non ha avuto niente da ridire (nn so se la Procura è stata interessata dalla vicenda) ma così vanno le cose MADAMA LA MARCHESA, paga sempre pantalon!!!

  7. Hafez ha detto:

    C’era qualcosa che si rimescolava nella corte dei conti,ma non so nulla di preciso;facile che la passino liscia;del resto il grande cambio che ha fatto A.Persi con la casa di riposo di via Romana,ora CIM,con il rudere della vecchia Inam è forse stato discusso da qualcuno?E ancora il mister voleva essere eletto al senato….dovremo forse ringraziare chi fa più danni?

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