20 Ottobre 2011

Giochi senza frontiere rivivrà a Villa Manin

Fare delle ville venete, qual è anche Villa Manin di Passariano, luoghi dell’integrazione tra la cultura e le attività sportive: siti d’eccellenza capaci di concorrere con efficacia ad arricchire l’offerta turistica.
E’ il concetto che è stato condiviso dall’assessore regionale alla Cultura e allo Sport, Elio De Anna, nel corso del convegno svoltosi oggi a Villa Manin (organizzato dall’Istituto regionale Ville venete) incentrato sul tema “Lo sport in villa: strumento di valorizzazione di parchi e giardini”.

A tale proposito, da parte dei relatori, il presidente ed il vicepresidente dell’Irvv, Giuliana Fontanella e Giampi Zanata, ed il vicepresidente regionale vicario del Coni Giuliano Gemo, l’esperienza maturata in questi anni alla dimora dogale di Passariano grazie all’impegno e alle nuove direttive della Giunta regionale, è esemplare ma, per De Anna, va rafforzato e consolidato.
Villa Manin rappresenta infatti un bene che la Regione intende ulteriormente valorizzare anche attraverso iniziative ed eventi capaci di coesistere con le bellezze architettoniche e con l’habitat particolare e protetto del grande parco della villa.

L’assessore De Anna ha pertanto sintetizzato nei concetti di tutela, manutenzione e valorizzazione del patrimonio delle ville venete (in tutto 4.238 quelle censite dall’Irvv, di cui 435 in Friuli Venezia Giulia, per l’80 per cento di proprietà privata)la sfida da lanciare soprattutto ai giovani, affinchè questi luoghi dell’architettura d’eccellenza possano continuare a rappresentare elementi della memoria delle comunità locali.
Con questo obiettivo la Regione, ha anticipato De Anna, accanto al ricco programma di eventi di carattere sportivo predisposto da Enzo Cainero, che si affiancano alle manifestazioni d’arte e cultura, ha in previsione altre iniziative.

L’assessore ha citato a esempio il “Giro d’Italia in 500” (dedicato alle Fiat 500), conclusosi quest’anno nel piazzale della villa e che il prossimo anno partirà dal questa stessa location, mentre si sta valutando l’eventualità di organizzare, sempre nel piazzale della dimora dogale di Passariano, un mondiale di beach volley, tappa di un circuito che in Austria, sul Woerthersee, richiama in pochi giorni 150 mila appassionati.
Ma si sta delineando anche l’organizzazione di una manifestazione che si richiamerà all’esperienza vissuta negli anni ’70 con la trasmissione televisiva “Giochi senza frontiere”, che in regione, ha ricordato Gemo, trovò ospitalità proprio a Villa Manin.
Quest’evento, ha concluso De Anna, potrebbe essere ospitato a tappe in alcune delle ville venete del Friuli Venezia Giulia, coniugando così un percorso di integrazione tra la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico con attività sportive e ludiche rivolte in particolare alla popolazione scolastica.

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