20 Ottobre 2011

“Cul-de-sac”, il nuovo di Custerlina: il «bardo della Bora, non delude le aspettative»

Il blog ‘Pegasus Descending’ recensisce la nuova fatica dello scrittore triestino Al Custerlina ovvero il suo “Cul-de-sac” e lo fa in maniera entusiastica.

Scrive il blog:

«Cul-de-sac, oltre a riproporre i già citati La Santa e Il Greco, butta sulla scena un nuovo, ammaliante personaggio come Zeno Weber, uno che fin dal nome tradisce le proprie radici, familiari e letterarie, con la terra dello stesso Custerlina. Weber, in sostanza, è un fallito bello e buono, un ex poliziotto fregato dai suoi stessi colleghi, con qualche chiletto di troppo sulla pancia e neanche più tanto abituato a certi lavori. Va bene seguire tre puttanieri, ma gettarsi nella mischia tra albanesi, serbi, congolesi e russi, beh, non so. Ma se di mezzo c’è un milione di euro in comodi assegni al portatore ecco che forse le prospettive cambiano e il proprio collo ce lo si può anche giocare.

Il nuovo romanzo di Custerlina, attesissimo dal vostro blogger preferito come tutto quello scritto dal bardo della Bora, non delude le aspettative, inserendo la quarta fin dalle prime pagine e ritornando ai fasti di Balkan Bang! abbandonando l’azione nuda e cruda di Mano Nera per imbastire una storia in grado di alternarla sapientemente con un intreccio più propenso alla spy story e non tralasciando neppure, a differenza dei precedenti lavori, una certa nota intimistica nell’esplorazione della psicologia dei propri personaggi, Zeno e Ljudmila su tutti.»

Per leggere tutto l’articolo del blog, clicca qua.
Oppure vai alla pagina ufficiale di Al Custerlina sul web o su Facebook.

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