13 Ottobre 2011

Politiche europee: “La Regione perde i fondi e la faccia”

“L’aver atteso inutilmente per più di un’ora l’Assessore regionale alle relazioni internazionali e comunitarie Elio De Anna, che doveva illustrare in sede di V Commissione i contenuti di due atti importanti di indirizzo in materia di politiche internazionali e comunitarie e di individuazione, per l’anno in corso, della ripartizione dei fondi per interventi a finanziamento comunitario, è purtroppo la triste conferma di come questa Giunta, su temi e atti così rilevanti per l’azione politica della nostra Regione, appaia scomposta, incoerente ed inadatta”.

È quanto affermano i Consiglieri regionali del Partito Democratico Franco Brussa, Franco Iacop, Alessandro Tesini e Mauro Travanut che, dopo l’inutile attesa, hanno abbandonato la Commissione.

“È singolare, per altro, ma a questo punto non appare più solo un caso – affermano i quattro esponenti Pd -, che ciò avvenga dopo le recenti dichiarazioni in Aula del Presidente Tondo, sui nuovi indirizzi da dare alla Regione, alla luce della situazione politica ed economica del Paese, dove nessuna parola fu detta per riaffermare il ruolo internazione della Regione”.

“Ed è ancora più grave – continuano Iacop, Tesini, Brussa e Travanut – che questo comportamento, così istituzionalmente inappropriato, avvenga all’indomani della pubblicazione sul Sole 24 Ore della graduatoria delle Regioni nell’utilizzo dei fondi comunitari per l’Obiettivo Competitività, dove il Friuli Venezia Giulia risulta all’ultimo posto, con un utilizzo risibile di solo 8,8% dei fondi a disposizione.
Una vergogna, questa, che la nostra Regione non aveva mai conosciuto e che anzi, negli anni della Giunta Illy, l’aveva vista primeggiare tra le altre Regioni in Italia.
Il fatto, poi, che la Commissione con la presenza di soli tre suoi rappresentati abbia voluto comunque proseguire nei suoi lavori, dopo l’arrivo tardivo dell’Assessore, dimostra una volta di più il poco senso delle istituzioni che presiede al centrodestra di questa regione”.

Alla luce di tutto ciò gli esponenti PD hanno inteso formalizzare da subito la richiesta, ai sensi del Regolamento consiliare, di audizione urgente in V Commissione del Presidente Tondo al fine di verificare, in quella sede, lo stato delle cose, sia per quanto attiene l’utilizzo dei fondi comunitari nelle varie loro articolazioni previste, che, soprattutto, conoscere le azioni che l’Esecutivo regionale intende porre in essere sollecitamente in previsione della futura e ravvicinata nuova programmazione europea che partirà con il 2013.

2 commenti a Politiche europee: “La Regione perde i fondi e la faccia”

  1. ufo ha detto:

    Come vergogna? Xe giusto, inveze. De sti tempi bisonia risparmiar, no spender, disi la vox populi. Tornegheli a Brussel, quei soldi, e anca subito.

  2. Alessandro ha detto:

    @1 no me xe chiaro cossa xe de giusto in questo…

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