2 Ottobre 2011

Udinese – Bologna 2-0

UDINESE-BOLOGNA 2-0

MARCATORI: 28′ Benatia; 21′ st Di Natale (rig.)

UDINESE (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Ferronetti; Basta, Isla (47’st Badu), Pinzi, Asamoah, Armero; Torje (22’st Abdi); Di Natale. All: Guidolin

BOLOGNA (4-2-3-1): Agliardi; Casarini, Portanova, Antonsson (11′ pt Loria), Raggi; Perez, Mudingayi; Jimenez, Kone (18′ st Pulzetti), Diamanti; Di Vaio (8’st Acquafresca). All: Bisoli

ARBITRO: Peruzzo di Schio

NOTE: Ammoniti: Danilo, Mudingayi, Loria. Recupero 1′ e 5′.

UDINE – La sorpresa, quella che non ti aspetti, la sfodera Guidolin: Ferronetti fa il ritorno in campo in una gara ufficiale dal primo minuto per la prima volta dal 15 maggio 2010 (Lazio-Udinese ultima giornata di campionato). Nel 3-5-1-1 le fasce sono coperte da Basta e Armero, Pinzi davanti alla difesa, circondato da Isla e Asamoah. Coppia d’attacco formata dai “soliti” Torje e Di Natale. Bologna in campo con un’insolita maglia azzurra, ma con l’annunciato 4-2-3-1. Bisoli deve operare il primo cambio dopo appena 10 minuti inserendo Loria al posto dell’infortunato Antonsson, lasciando immutato l’assetto tattico. Inizio molto equilibrato: l’Udinese manovra senza offondare, il Bologna si difende con ordine. La prima conclusione verso la porta di Handanovic avviene al 24′ con una botta di Loria che punta alle stelle. Un minuto dopo ci prova Di Natale con una girata dal limite dell’area, la conclusione strozzata è facile preda di Agliardi, titolare al posto dell’infortunato Gillet. Le Zebrette cambiano marcia al minuto 28: su un calcio d’angolo di Armero, Ferronetti la spizzica, la palla carambola su Benatia che, dopo un controllo difficoltoso, giustizia il portiere rossoblu da distanza ravvicinata. Dedica alla figlia, a casa con la febbre e il difensore marocchino si esibisce in un recupero prodigioso su Di Vaio, ormai a tu per tu con Handanovic. L’Udinese affonda sulla sinistra: cavalcata di Armero e tiro cross a lambire l’incrocio dei pali della porta rossoblu. In conclusione di frazione di gioco perfetto scambio in velocità Basta-Torje-Basta, assist smarcante per Di Natale, che, in diagonale, coglie il palo. Sulla ribattuta l’esterno serbo è il più lesto di tutti, ma insacca in posizione di off-side.

Tre minuti della ripresa e Agliardi vola letteralmente per mettere in calcio d’angolo una punizione di di Natale destinata all’incrocio dei pali. Al 6′ un azione solitaria del capitano bianconero che di esterno destro fallisce l’appuntamento col gol per centimetri. Allora Bisoli si gioca la carta Acquadresca, dentro al posto di uno spento Di Vaio. Il primo intervento di Handanovic arriva allo scoccare del quarto d’ora quando Diamanti centra i pali dell’estremo difensore sloveno con una punizione a giro. Due giri di lancette e Torje impegna severamente Agliardi con un bel destro da posizione defilata dopo una bella sgroppa sulla fascia. Mancano 20 minuti al triplice fischio quando Perez falcia Armero lanciato verso la porta rossoblu. Cartellino giallo per l’uruguaiano e rigore inevitabile. Dal dischetto Di Natale chiude i giochi con il sesto gol stagionale. Il Bologna è in ginocchio. Armero imperversa sulla sinistra, cross al centro per l’accorrente Di Natale e miracolo di Agliardi. Un destro rasoterra di Pinzi finisce sui cartelloni pubblicitari dopo aver fatto la barba al palo, ma i felsinei non ci sono più. Un destro al volo del numero 10 bianconero viene respinto coi pugni da Agliardi, che successivamente blocca pure la ribattuta di Asamoah. L’Udinese strappa l’undicesimo punto su quindici disponibili e centra il settimo risultato utile consecutivo tra campionato e coppa, ma soprattutto vive un pomeriggio da capolista solitaria in attesa del posticipo Juventus-Milan.

fonte: udinese.it

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