22 Agosto 2011

Vendita di Iris Energia: entro l’anno Monfalcone incasserà 2 milioni di euro

Estinzione di mutui, investimenti sull’arredo urbano e miglioramento della viabilità (capitolo in cui svetta il rifacimento di Corso del Popolo): questi sono gli obiettivi che si andranno a realizzare grazie ai fondi derivanti dalla cessione della quota di partecipazione del Comune in Iris Ramo Energia. Fondi che l’ultimo Cda di New.co ha quantificato, per quanto riguarda Monfalcone, nel 12% del montante totale, ovvero – in cifre – all’incirca 5 milioni di euro.
«Essere più precisi è impossibile – spiega l’assessore alle Finanze Francesco Martinelli – per il semplice motivo che, mentre le prime due rate sono state quantificate sui 2 milioni di euro ciascuna, non c’è ancora nessuna certezza per l’ultima». Attenzione: si tratta, in ogni caso, di ”accertamenti”, ovvero la divisione è stata decisa ma i soldi materialmente non sono ancora arrivati nelle casse comunali (si spera di avere la prima tranche entro l’anno).

LA DESTINAZIONE. In che modo? Esiste a tal proposito un preciso vincolo di legge derivante dal Testo Unico degli Enti Locali e ribadito dalla Regione. «Ovvero – prosegue ancora Martinelli – non possiamo destinarli alla spesa corrente, bensì solo agli investimenti e all’estinzione del debito. E così faremo». Quindi non si potrà per esempio prevedere benefici una tantum o riduzioni dei costi dei servizi. La somma dovrà infatti essere utilizzata per estinguere i mutui – per una parte pari a circa la metà della quota di competenza comunale- tutelando così gli equilibri finanziari: meno mutui significa meno interessi da pagare, e quindi un risparmio sulla spesa corrente. La seconda priorità, una volta effettuata l’operazione finanziaria, sarà quella delle opere pubbliche, su cui il Comune ha intenzione di intervenire con decisione.

GLI INTERVENTI. Tre sono gli obiettivi che ci si pone di raggiungere grazie alla vendita di Iris. La prima è il rifacimento di Corso del Popolo, che necessita di un restauro soprattutto con la sistemazione di una nuova pavimentazione. Il secondo è il rifacimento delle strade cittadine che ancora non sono state toccate dagli interventi di recupero. Entrambi sono interventi che fanno parte della revisione dell’arredo urbano che è una delle priorità della nuova amministrazione. Terzo capitolo, quello delle scuole: lavori che non sono fatti sulla scia degli ultimi eventi ma sono in programma da tempo, e che verranno scaglionati secondo l’effettiva assegnazione dei fondi. Un ultimo capitolo saranno gli impianti sportivi – destinatari di lavori di manutenzione straordinaria già previsti nel piano delle opere – e il teatro Comunale. Per questi ultimi, la spesa prevista viaggia attorno ai 200mila euro ciascuno.

I TEMPI. Naturalmente, si deve considerare che tra l’assegnazione dei fondi e l’effettivo via libera ai lavori il tempo non sarà breve, vista la necessità di approvare i relativi progetti. Ma la speranza è che con il nuovo anno i fondi siano effettivamente disponibili e quindi si possa dare il via al loro utilizzo.

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