Un gruppo di 33 scout triestini è stato costretto ad abbandonare la loro base, sorpresi da un temporale che ha fatto pericolosamente aumentare la portata del torrente Saisera. Il gruppo era infatti accampato sulle sponde del corso d’acqua, nella zona di Marborghetto Valbruna.
L’episodio si e’ verificato intorno alle ore 4 dell’altra mattina, quando nella zona si è abbattuto un forte temporale. I Carabinieri sono intervenuti assieme ai Vigili del fuoco di Malborghetto e di Tarvisio, in seguito alla chiamata al 112 dello stesso gruppo. I componenti del campo scout, sette responsabili maggiorenni e 33 adolescenti, sono stati allontanati dalla zona, dove il torrente rischiava l’esondazione e sono stati accolti provvisoriamente presso sede dei Vigili del fuoco di Tarvisio.
“Boy Scouts: un gruppo di bambini vestiti da cretini guidati da cretini vestiti da bambini.”
( o in originale: “A scout troop consists of twelve little kids dressed like schmucks following a big schmuck dressed like a kid”)
Jack Benny (1894 – 1974)
ciò, ogni volta che xe un’aluvion xe sempre qualche scout in pericolo!
ma la loro atività consisti nel meterse nei casini?
forsi saria meio che i smeti de far campegi. sfsn forsi i pensava che i bastava una preghierina e le acque le se sria verte come il mar roso con mosè. cmq mc gyver el gaves ifado un ponte ad arcata unoica con i fili dele tende e i i rosari
Ciò ma ogni anno xè un gruppo de svei che ga la brillante idea de accamparse sulle rive de un fiume e puntualmente tocca andar a recuperarli!! Pazzesco!
tutti boni de parlar senza saver… in realtà i capi se ga comportado in maniera inappuntabile. no xe sta nissun salvataggio, ma solo un sfollamento preventivo – tanto xe vero che i xe tornai là. oltretutto, el rischio iera noto ai capi e ai muli, che iera pronti per l’eventualità.
se iera noto el pericolo, perchè no i xe rimasti a casa? me sa che sti “capi” no capissi de aver per le man bambini, ma rambini
Cosi’ affermo’ il testimone oculare…
sfsn – i xe andai appunto perché i saveva come proceder in caso de rischio. magari se gavarò fioi cambierò idea, ma per mi evitar un pericolo che se pol affrontar con ragionevole sicurezza e preparazion xe diseducativo.
Xe come dirghe a un che zoga a basket, «perché te lo ga marcà strento, te savevi che te podevi finir svodà per tera con una caviglia storta». L’unica roba che lori ga davvero rischià xe de perder equipaggiamento.
se un capo xe responsabile e sveio e già conossi i pericoli del posto dovessi esser in grado de evitar de rivar al punto de ciamar il 112. perchè no dovessi esser un alternativa accettabile a priori e quindi te se cerchi un altro posto
non ci si accampa mai su un greto di un fiume. a meno di non essere stati addestrati da will coyote.
tutti baden powel quà eh!
son sicuro che i muleti la gà vissuda molto ma molto meio dei vostri commenti spocchiosi.
In realtà no xe suceso niente. El posto no iera el “greto del fiume”, come qualchidun ga dito, ma un posto riconosudo dal comun per questo tipo de attività. I pompieri gaveva za parla’ coi muli nel pomeriggio e lori stessi gaveva chiesto ai capi de monitorar la situazione. Sinceramente me ga colpi’ i commenti de alcuni de voi. Me aspettavo maggiore intelligenza e inveze anche i lettori de Bora.la se ga fato imborezar dalla notizia come quei del Gazetin… Che delusion…
Non è una novità che si ritrovino in questo genere di problemi. Ma un conto è sloggiare smontando o abbandonando il campo da soli, un conto è far intervenire i soccorsi mettendosi in una situazione di pericolo. Se non sanno prevedere i rischi non devono portare dei ragazzi in giro per i boschi.
Non conosco il mondo degli scouts, ma non mi pare vadano a fare vacanze in hotel 5 stelle.
Uno sfollamento può far parte del loro addestramento. Gli adulti che li accompagnano di sicuro non li mettono in pericolo.
Bisogna vedere cosa è successo realmente. Gli articoli si lasciano scrivere. Basta una parola differente riportata da qualcuno e la situazione cambia totalmente (basta vedere “Il Piccolo” quanto romanza i suoi articoli).
p.s.: non ce l’ho con la redazione, ma lavorando a volte in collaborazione con i giornalisti vedo come a volte le notizie che vengono riportate siano differenti da ciò che originalmente è accaduto.
Parlate senza sapere. Il campo di Val Bruna è frequentato dagli scout da anni, anzi visto il rischio esondazione a maggio avevano pensato di spostarsi più a monte, ma la Forestale ha detto che il sito era ideale, in più è un bosco e non il greto del fiume (e comunque per fare un campo bisogna avere un’autorizzazione e qui c’era). Ma quando se parla de scout se no i li si fa pasar per mone no se xé contenti.
“Uno sfollamento può far parte del loro addestramento” stai scherzando vero?
Le parole “rinunciare”, “andarsene”, da soli e non con i soccorsi devono far parte del bagaglio di ogni escursionista, questi coinvolgono soccorritori ogni tre per due. Sei accampato sulla sponda di un fiume,sono giorni che piove e ti sogni solo quando arriva il forte temporale alle 4 di notte che hai 30 ragazzini da far sloggiare e che il fiume potrebbe portavi via tutti? Per fortuna anche se sono degli sconsiderati, almeno sanno come si fa a chiamare i soccorsi. Spero che non capiti mai una disgrazia, ma questi ogni anno se le vanno a cercare.
@ bruno: baden powel te lo conossi solo ti…
Gentile Lorenzo, evidentemente le tue considerazioni non tengono conto di quanto ho scritto in un mio precedente commento. Si è trattato di una operazione di routine e non di soccorso. Tanto che i Vigili del Fuoco erano in contatto per tutto il giorno con i capi scout. Su altri episodi non posso espormi, ma in questo caso stai sbagliando. Ti ricordo infine che le località dove gli scout Agesci si accampano sono autorizzate e ben conosciute dalle istituzioni locali. Mi dispiace leggere commenti così sprezzanti da parte di chi non conosce la realtà di quanto accaduto.
@15 mutante no go dito bin laden…se te vol documentarte…per mi xe, uno se non l’unico, miglior metodo educativo anche se i grandi i và co’ le braghete curte, che esisti in giro
Ripeto. Il problema non è dei capi scout, ma di chi rilascia l’autorizzazione a fare il campo dicendo che il posto è sicuro. Il campo di Valbruna lo è, l’evacuazione è stata fatta per prudenza, infatti il giorno dopo il campo era perfettamente a posto
baden powell iera anche un cantante brasilian. che de sicuro ga fato meno danni del fondator dei scaut. Quanto al miglior metodo educativo esistente xe sempre l’osmiza, almeno là i fiumi, co esonda, ghe fa dani solo a chi li ga bevudi!
Se scrivi fiume, ma se pronuncia torrente.
Questo xe il problema.
sè dei grandi! spudar sentenze spaparanzai sul divan col pc in man! veramente gran signori! almeno i muleti che i xe ‘ndai al campo scout se la conterà all’ombra de un bel albero e i riderà de voi!
Si da il caso che:
– i capi si fossero già informati con le autorità competenti prima del campo se il luogo fosse sicuro, cosa che gli è stata confermata..quindi non è colpa loro se hanno deciso di mettersi lì e poi il posto si è rivelato inadeguato.
– non erano sul “gretto di un fiume”, ma solo nelle vicinanze. Quindi placate l’immaginazione, niente Titanic.
– in genere ci si mette sempre vicino ad un corso d’acqua perché l’acqua serve (vi risulta?) ..l’importante è saperlo fare in sicurezza, cosa che è stato fatto.
– non è stata un’emergenza né un salvataggio, ma neanche un po’.
– la gente incompetente c’è un po’ dappertutto…direi che ce ne sono svariati esempi anche in questa pagina.
no, scamperà dalla prossima piena.
@20 battuta rubata a marco paolini dallo spettacolo vajont.
l’originale : si scrive fiume ma lo leggi torrente sto porco
@21sfsn el cantante che te disi ti el xe ga fato mal da solo, i fighi coi se pici i va dai scaut coi xe grandi i va anche in osmiza con la chitara a far la cantada e la GIUSTA bevuda
mi no go frequentà i boy scout.non allineati col mio pensiero. mi iero nel rod modrega vala. 🙂
Brate! 🙂
@28 e 30 da come ve xe riconosudi (e non go capì l’associazione) el traduttor automatico me dà “generazione onda blu” cossa ieri adetti ai bagni pubblici?
30 =29 error de battitura mattutino 🙂
@Paolo Altin
Chi come me commenta può farlo solo in base alle notizie ricevute dall’articolo. Se l’autore ti fa pensare al fatto che questi sono stati soccorsi “…L’episodio si e’ verificato intorno alle ore 4 dell’altra mattina, quando nella zona si è abbattuto un forte temporale. I Carabinieri sono intervenuti assieme ai Vigili del fuoco di Malborghetto e di Tarvisio, in seguito alla chiamata al 112 dello stesso gruppo. I componenti del campo scout, sette responsabili maggiorenni e 33 adolescenti, sono stati allontanati dalla zona, dove il torrente rischiava l’esondazione e sono stati accolti provvisoriamente presso sede dei Vigili del fuoco di Tarvisio.” i commenti arrivano di conseguenza. Nulla toglie al fatto che troppo spesso queste cose accadano.
@bunigolo a volte con il pc in man e con i scarponi ancora sui pie.
@angusigolo un posto diventa inadeguato a seconda del meteo, autorizzazioni o meno. Non dare dell’incompetente a persone che non conosci, ma piuttosto prenditela con chi, se quanto dici è vero, gonfia gli articoli. Ripeto i commenti sono diretta conseguenza dell’articolo.
mi i me ga buta fora dei scaut dopo tre mesi, perchè fazevo batudoni, no me piaseva andar a far escursioni e sicome iero con l’Agesci me tocava anche petarme la messa che me anoiava. De quela volta me xe rimasto che i scaut no ga senso del humour, però co sento ste notizie go dei dubbi: i me par una via de mezo tra Benny Hill e Mr. Bean.
@30
il rod modrega vala è un’associazione simile agli scout ma nel contempo non è a sfondo religioso. ai miei tempi quqando si campeggiava, parlo di 25-28 anni fa la amttina si faceva l’alzabandiera cantando l’inno yugoslavo (hey slovani) e la bandiera ovviamente era quella con la stella rossa. non si pregava ma si cantavano canzoni partigiane sopratutto la sera accanto al falò. molto interessante come esperienza.
http://www.tabornikirmv.it/
non sapevo che UFO ne avesse fatto parte. 🙂
Xè quaranta ani che frequento la Saisera, de scout ghe ne gò sempre visti e, a parte qualche desnòc scussà, problemi grossi no ghe ne xè mai stadi. I muleti, pitosto che i se insempie davanti al PC, xè mei che i zughe a far i sfoladi. More quatro de lori ogni giorno sul lavor, cossa femo, se licenziemo tuti?
@34 ah ben adesso però te dovessi spiegar el :”molto interessante come esperienza” no volessi pensar solo perchè :”cantando l’inno yugoslavo” nenche noi al fuoco di bivacco pregavamo ma cantavamo (no canzoni politiche)e si facevano sketc più o meno umoristici, in comune avevamo l’esperienza del fuoco e della notte che oggi sembra manchi ai ragazzi e sopratutto agli adulti che sono cresciuti senza 🙂
interessante come esperienza intendo la vita da campeggio, il lavoro che vi si svolgeva, le lunghe camminate in montagna. la sera davanti al falò si cantavano canzoni come bella ciao e katiusa e similari.si raccontavno storie o si improvvisavano recite. a volte si facevano le marce notturne, mare di orientamento e cacce al tesoro. al mia preferita era in notturna rubare la bandiera alla squadra avversaria.
… cioè rubarghe la bandiera italiana a quei dell’agesci?
magari sfsn, saria sta ancora più divertente, ma all’epoca no gavevimo rapporti con quelle ragazzone dei boy scaut
38sfsn no stà sempre buttarla invacca…no te ieri miga el sfigà che lavava sempre i piatti?
a parte che anche quela saria stada un’impresa…difficile da attuarsi …ma sempre impresa
mi i tre mesi che go fato nel agesci (vedi comento 33) ste ragazzone no le go miga viste! iera tuto sgnesole sfigade. Per quel me veniva un saco dei bei witz che i capi ghe dava fastidio!!
@ bruno:
pur de no lavar i piati, gavessi fato el witz e ghe gavessi dito ai capi “ciò no se pol cior piati de plastica, che co gavemo finì de magnar li butemo nela Saisera e se risparmiemo un mucio de lavor?” (cussì i me butava fora dopo due mesi, inveze che tre)
ragazzone intese come george micheal. 🙂
o elton john
@41 e 43 ciù ma che sfiga che gavè avù …cossa le mulete bele iera solo de noi?
sfsn come te gà resistido tanto (tre mesi) con le ragazzone (che disi dimaco) te piaseva eh!?!
dimaco ga invertì le lettere del articolo:
noi iera LE ragazzone
iera EL ragazzone
@41 sfsn, cussì te impari a frequentar cative companie… con noi te se gavesi divertido sai de più.
L’articolo del bugiardel xe decisamente carigado, nisuna novità qua – semo in agosto, quando che i omini mordi i cani e i Camber esternazza… ma lo steso sti scaut cola crose me par che no i se fida tropo dela providenza dal alto? I va in un campo atrezado, i ga bisogno de farse dir dala forestale dove che ga senso piantar le tende, e fin quà poso anca capir che i xe giovini e i se perdi in un bicier de aqua de fiume, ma che “sette maggiorenni” i gabi bisogno che vegni caramba e pompieri solo per farghe far una caminada noturna a “33 adolescenti” (come dir meno de cinque fioi a cranio) – beh, mi diria che i xe sai soto al standard che gavevimo noialtri al epoca. L’idea nostra, anche se ierimo fioi, iera che ierimo noi quei che doveva iutar i altri – figurite ciamar el 112.
ciò, ufo, mi sarìa venù volentieri con voi, anche perchè – de quel che se conta – nei campi dei taborniki girava bibita!
Però za vedo che me gavessi fato far l’omo de bota…
Primo: non c’era nessuno sul greto del torrente ma il campo era più a monte
Secondo: Il posto campo era stato dato dal comune dopo l’autorizzazione della Forestale (non è possibile fare campeggi senza le dovute autorizzazioni)
Terzo: La chiamata al 115 è stata fatta in via precauzionale previa indicazione dei vigili del fuoco volontari del posto che avevano chiesto di monitorare la situazione
Quarto: L’avventura si è conclusa normalmente qualche ora dopo con il ritorno al campo senza nessun disagio
Quindi prima di parlare a caso consiglio vivamente di informarsi!
@Andrea
guarda che l’hanno già detto altri prima di te. Se ti vuoi incazzare, fallo con chi scrive gli articoli che dovrebbero “informare”.
lo scrivo per ribadirlo visto che io ero là e mi sono già arrabbiato con chi scrive gli articoli quello che mi dà fastidio è il tono con cui si commentano le notizie che riguardano gli scout.