13 Luglio 2011

Castello di Udine, prosegue l’iter per la cessione al Comune

Con la dichiarazione ufficiale di interesse approvata oggi dalla giunta comunale prosegue l’iter burocratico finalizzato all’acquisizione da parte del Comune del complesso del Castello. Dopo anni di richieste avanzate dall’amministrazione comunale, Udine si prepara così a entrare in possesso di uno degli edifici simbolo della sua storia, che nel corso dei secoli ospitò anche il Parlamento friulano. Così come richiesto dalla Regione, la giunta ha infatti deliberato ufficialmente l’interesse dell’amministrazione comunale ad acquisire “il compendio Castello di Udine con tutte le sue adiacenze e pertinenze”. Un passaggio formale, ma necessario, per la prosecuzione dell’iter per la definizione di una norma di attuazione statutaria che disciplini il trasferimento del bene. Nella manifestazione di interesse formale il Comune si impegna inoltre a mantenere l’attuale destinazione d’uso dell’edificio a sede di Museo e di Galleria d’arte, assicurando l’accessibilità e il perfetto stato di conservazione del salone centrale che fu aula del Parlamento friulano. Gli uffici dell’amministrazione comunale predisporranno anche una breve relazione di accompagnamento che andrà a completare il dossier già consegnato dal sindaco di Udine, Furio Honsell, al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante la visita, l’anno scorso, del capo dello Stato in città. Il dossier verrà ora presentato alla commissione Paritetica, che il prossimo 26 luglio si riunirà negli uffici del ministro per i rapporti con le Regioni a Roma per discutere del trasferimento del bene al Comune. Un incontro a cui è stato invitato a partecipare anche Honsell. Il Castello, acquisito nel 1866 dal Regno d’Italia come bottino di guerra al termine della terza guerra di indipendenza, è stato al centro di numerose richieste formulate dall’amministrazione comunale, che dal 1971 a oggi ha dovuto pagare un canone allo Stato per l’utilizzo dell’edificio. Canone che dal 2005 a oggi era stato fissato in 108.144 euro annui.

Udine ospita una tappa del campionato nazionale di skateboarding. Inaugurata nello scorso dicembre, la nuova pista di skateboard del Comune di Udine è ora pronta ad accogliere una tappa del campionato nazionale di skateboarding. La giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Sport, Kristian Franzil, ha infatti deliberato un contributo di 550 euro e il patrocinio del Comune per la realizzazione della manifestazione che si terrà al parco Ardito Desio il 23 e il 24 luglio. “L’eco di una tappa del campionato nazionale a Udine – commenta Franzil – è in grado di attrarre pubblico proveniente anche dai paesi confinanti quali Slovenia, Croazia e Austria, rendendo il capoluogo friulano un importante centro per lo skateboard”.

Il primo impianto in città, costato alle casse comunali 100 mila euro, è stato progettato tenendo conto delle richieste e suggerimenti delle associazioni che praticano questo sport. L’opera, il cui progetto è stato realizzato dall’architetto Roberto Nazzi di Udine, è costituita da due elementi complementari, ma indipendenti: una grande vasca (pool) e una platea a piani sfalsati e rampe (bank) di circa 450 mq. La vasca è completamente interrata e con pareti ricurve, mentre la platea è suddivisa in tre blocchi in ognuno dei quali trovano posto le varie strutture normalmente utilizzate dagli skater (bank, muretto, passamano, bump to bump e piramidi).

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