7 Luglio 2011

“Biomasse, non così, grazie”. Manifestazione pacifica il 9 luglio a Codroipo


Sabato 9 luglio dalle 18 in piazza Garibaldi a Codroipo ci sarà una manifestazione definita non solo di protesta, ma durante la quale si rifletterà sulle alternative possibili e sulla sostenibilità ambientale.
Accanto ai cittadini, ai comitati (in complesso ben 22) e alle associazioni che scenderanno in piazza per ribadire il diritto alla salute e per dire no al progetto della centrale elettrica a biomasse di Pannellia di Sedegliano, ci sarà anche il Wwf del Friuli Venezia Giulia.
I motivi della contrarietà dell’associazione del Panda derivano dal fatto che energeticamente ed ambientalmente il progetto non sta in piedi perché:
– si tratta di un impianto progettato per produrre solo elettricità, con un rendimento tra l’altro molto basso (28,9%, quando le nuove centrali a ciclo combinato a metano arrivano al 60%);
– il calore non trasformato in elettricità (oltre il 70% del potenziale energetico contenuto nel legno) va quindi sprecato.
– la stragrande parte del legno che si prevede di bruciare verrà da lontano (ed è inevitabile, per una centrale in pianura…), l’85% addirittura da Slovenia e Croazia, con i conseguenti elevati costi energetici ed ambientali (a questo riguardo lo studio dell’Università di Udine sull’impatto delle emissioni è fuorviante, perchè considera soltanto l’intorno della centrale e presuppone, ad esempio, che la biomassa legnosa arrivi tutta via camion da Portogruaro, Latisana e S. Giorgio di Nogaro, cioè da località distanti solo qualche decina di km. Ma perchè, se sarà quasi tutto legno sloveno e croato?).
– manca del tutto un’analisi energetica globale del processo, probabilmente perché, se fosse stata fatta, si sarebbe visto che l’energia consumata complessivamente, è superiore a quella prodotta dalla centrale sotto forma di elettricità;
– centrali a biomasse hanno senso soltanto se: a) sono di cogenerazione (elettricità + calore) e permettono quindi di sostituire molti impianti domestici poco efficienti alimentati a legna o a combustibili liquidi; b) utilizzano biomassa “a km zero” (tipicamente legno di scarso pregio, scarti della lavorazione del legno, scarti agricoli, ecc.); c) fanno parte di un piano organico, che integri la filiera produttiva del legno e delle sue lavorazioni, la filiera agricola e quella energetica.
Per questo il WWF invita i friulani a partecipare alla manifestazione e ad adottare i comportamenti e le misure necessarie ad evitare inutili immissioni di CO2 in atmosfera, come per esempio, per le proprie abitazioni, i sistemi di isolamento ed efficienza energetica, e per gli spostamenti, la condivisione dell’auto privata o l’impiego dei mezzi pubblici.
Per informazioni:
http://www.ottavocampanile.info/
http://www.spuntidivista.info/

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Un commento a “Biomasse, non così, grazie”. Manifestazione pacifica il 9 luglio a Codroipo

  1. Denis Furlan ha detto:

    cosa non si fa per acaparrarsi i certificati verdi

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