13 Maggio 2011

Vigili del fuoco in piazza a Trieste contro i tagli

Vigili del fuoco in piazza per sensibilizzare la popolazione e i rappresentanti della politica locale in merito alle difficoltà sempre crescenti che il Corpo affronta nella sua quotidiana attività.
La Uil Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia ha organizzato ieri pomeriggio in piazza Verdi una manifestazione contro i preventivati tagli di contributi effettuati dalla Regione.

“Si tratta – spiegano i sindacati – di una situazione tanto drammatica quanto poco nota ai cittadini, aggravatasi di recente a causa degli ulteriori tagli intervenuti nell’ambito della manovra finanziaria cui fanno da contraltare spese da noi giudicate eccessive e inutili. Il personale Vvf preposto a garantire gli interventi di soccorso non è più in grado, allo stato attuale, di far fronte con sufficiente efficacia alle emergenze, prevedibili e imprevedibili, e assicurare così la necessaria protezione agli operatori e alla popolazione, specie in considerazione delle peculiarità delle caratteristiche territoriali del Friuli Venezia Giulia rigurado ai rischi antropici (sismicità, vicinanza ad impianti industriali ad alto rischio, presenza di un porto industriale a forte passaggio…..). A causa dell’inadeguatezza delle procedure di prevenzione, della carenza di mezzi e delle risorse in dotazione, dell’esiguità del personale e della mancata idoneità delle norme regolamentari del CNVVF, non si ravvisano più le condizioni minime necessarie per permettere al personale di soccorso V.V.F. di operare con le prescritte garanzie di sicurezza.
Oltre a ciò, la manifestazione ha inteso levare una vibrante protesta nei confronti di quelle che riteniamo siano delle altri gravi “anomalie” che rendono sempre più gravoso il compito del Corpo preposto alla tutela della salute pubblica: incapacità dirigenziali, scarsità di uomini e mezzi, impianti industriali a rischio fuori controllo, carenze della protezione civile e corruzione politica. Le emergenze di questi ultimi tempi hanno reso inoltre sempre più attuale il problema del mantenimento in efficienza d’uomini e mezzi delle colonne mobili dei Vigili del Fuoco, che devono garantire rapidità ed efficacia d’intervento sia sul proprio territorio sia ovunque occorra nel Paese.
Dalla manifestazione di Trieste e dalla partecipazione dei cittadini a sostegno dei Vigili del Fuoco sono emerse altre problematiche, come quella relativa alla possibilità di bloccare definitivamente la realizzazione del progettato e pericolosissimo rigassificatore a Zaule, nel porto industriale di Trieste, che aveva purtroppo avuto un’approvazione preliminare dalla dirigenza locale del Corpo.
Il sindacato UIL-Vigili del Fuoco ha voluto quindi dimostrare anche in piazza all’amministrazione del Corpo e alla politica che gli operatori e i cittadini non accettano questo modo di gestire la sicurezza a rischio dell’incolumità pubblica, e far capire che questa situazione non verrà più tollerata né da loro, né dalla popolazione. Proprio per questo motivo, alla manifestazione sono stati invitati i candidati sindaci in lizza nelle imminenti consultazioni amministrative per illustrare quali interventi intenderebbero attuare, in caso di elezione, per porre rimedio alla gravosa situazione.
Se questa manifestazione non fosse sufficiente ad attirare l’attenzione sui problemi sopra elencati, la UIL Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia è decisa a continuare la reazione con altre forme di protesta”.

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