26 Aprile 2011

Parcheggi non pagati in piazza Sant’Antonio, il Comune di Gorizia fa causa alla proprietà dell’Hotel Entourage

Di mezzo ci sono 30mila euro, a titolo di compensazione per i mancati introiti derivanti dai posteggi in zona blu, ceduti in concessione all’albergo. Da qui nasce la storia infinita – siamo giunti infatti al ricorso in appello – della causa tra Comune di Gorizia e Crabo spa, proprietaria dell’Hotel Entourage.

Ecco alcuni stralci della delibera della giunta comunale con cui si spiegano i termini della lunga vicenda:

“Nella primavera del 2004 ha aperto i battenti a Gorizia, in piazza Sant’Antonio, l’Hotel Entourage, di proprietà della Crabo spa.
La classificazione che l’Hotel si era proposto di ottenere era 4 stelle. Tuttavia, poiché uno dei molti requisiti previsti dalla normativa regionale in materia per ottenere tale classificazione era la disponibilità di un posto auto per ciascuna camera e poiché negli spazi interni a Palazzo Strassoldo, sede dell’albergo, era possibile ricavarne meno della metà di quelli necessari, la Crabo ha pensato per tempo di chiedere al Comune la concessione in esclusiva di almeno 21 stalli di parcheggio, sul lato di piazza Sant’Antonio antistante l’hotel; ciò analogamente a quanto accade in diverse località turistiche.
Già nell’estate del 2003 la Crabo ha quindi chiesto al Comune la disponibilità di almeno 21 parcheggi nella piazza prospiciente l’albergo. Detta area era già destinata alle soste a pagamento mediante parcometri, alla tariffa oraria di 60 centesimi per 9 ore al giorno. In data 02.09.2003 è stato effettuato un calcolo di quanto l’Ente avrebbe potenzialmente potuto ricavare da quei parcheggi, in modo da determinare il corrispettivo da chiedere alla Crabo. La somma ipotizzata si aggirava, per 21 stalli, attorno ai 34.000 euro. Tenendo conto di un utilizzo temporale stimato attorno all’83%, la cifra prospettata alla Crabo è stata di € 28.000 annui oltre alle spese per la segnaletica.

L’Amministrazione, con lettera dd. 20.01.2004 a firma dell’allora Comandante della Polizia Municipale cav. Franco Stacul, ha manifestato la sua disponibilità ad accogliere la richiesta. A sua volta la Crabo, con lettera dd. 28.01.2004, ha preso atto della disponibilità dell’Ente, ringraziando, annunciando di presumere che l’attività alberghiera sarebbe iniziata a fine marzo e chiedendo di conseguenza indicazioni su come rendere praticabili gli spazi concessi in tempo utile per la classificazione del nuovo Hotel e la successiva apertura.

Il Comune ha quindi formalizzato l’accoglimento della richiesta della Crabo, concedendole 23 stalli di parcheggio, già destinati alla sosta a pagamento, per il periodo di un anno.
Il corrispettivo della concessione era stato fissato in complessivi € 30.000, tenendo conto del mancato incasso derivante dalle soste a pagamento (cd. “zone blu”), del tasso di utilizzo degli stalli e dei costi di smantellamento della segnaletica esistente (quelli per la nuova segnaletica erano a carico della società richiedente).
Detto canone avrebbe dovuto essere pagato in due rate semestrali anticipate da € 15.000,00 ciascuna.

Successivamente, in data 23.06.2004, la Crabo ha presentato domanda di autorizzazione ad eseguire il collocamento di alcuni archetti parapedonali e archetti antisosta lungo i parcheggi in concessione alla società, posti lungo il marciapiede
antistante l’edificio. L’autorizzazione è stata concessa. I lavori sono stati effettivamente eseguiti, ma il risultato è stato oggetto di rilievi critici da parte del Compartimento della Polizia Stradale di Gorizia, soprattutto con riferimento alla zona subito dopo la curva a destra che da via Alviano conduce in piazza Sant’Antonio, dove la presenza degli archetti o delle auto in sosta poteva costituire pericolo per la circolazione, in quanto ancora mancava una segnaletica orizzontale delimitante la
carreggiata percorribile.
L’Ufficio del Traffico della Polizia Municipale ha richiesto alla Crabo di completare urgentemente l’intervento, onde garantire la sicurezza della circolazione, come richiesto dalla Polizia Stradale. In data 12.10.2004, convocati presso l’Ufficio Contratti a sottoscrivere formalmente l’atto di concessione, peraltro già concretamente attuato da mesi, alcuni rappresentanti della Crabo si sono sì finalmente presentati, ma per comunicare il rifiuto della sottoscrizione e l’intenzione di rinunciare alla concessione.
La Crabo aveva comunicato l’impossibilità – a suo dire – di utilizzare i beni formalmente concessi dall’Amministrazione, perché spesso occupati abusivamente da soggetti non ospiti dell’Hotel, nei cui confronti la Polizia Municipale (trattandosi di beni sottratti all’uso pubblico) non poteva intervenire con provvedimenti sanzionatori; d’altro canto la direzione dell’Hotel non poteva richiedere l’intervento del carro attrezzi per la rimozione forzata, mentre gli archetti e i relativi lucchetti erano ripetutamente rotti.

Alla Crabo è stato quindi chiesto di provvedere rapidamente alla completa rimessa in pristino dell’area.
Nonostante gli impegni presi e nonostante l’area fosse stata comunque a sua disposizione, la Crabo non ha mai pagato alcunché, anche se avrebbe dovuto versare subito, ovvero già ad aprile 2004 la prima rata semestrale anticipata.
Considerata l’inerzia della società, il Servizio Patrimonio, ricalcolando quanto dovuto in proporzione al periodo di effettivo godimento (poco meno di 7 mesi), ha provveduto a sollecitare il pagamento di tale corrispettivo, pari ad € 17.095,52.
Per tutta risposta è giunta, dopo un mese e mezzo, la lettera dell’avvocato con la quale si annuncia che la Crabo non ha alcuna intenzione di pagare.
Il Comune ha allora deciso di procedere in giudizio contro la Crabo, la quale – in tutta risposta – ha affermato di non aver sottoscritto alcun contratto e ha chiesto la condanna dell’Amministrazione al risarcimento di € 30.000 per danni subiti a causa dell’impossibilitò di fruire dei parcheggi a causa di occupanti abusivi.

Con sentenza del 31.01.2011, il Tribunale di Gorizia ha rigettato sia la domanda del Comune di Gorizia sia la domanda
di risarcimento avanzata dalla Crabo. Ma il Comune di Gorizia non si dà per vinto e intende impugnare la sentenza innanzi alla Corte d’Appello di Trieste”.

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1 commenti a Parcheggi non pagati in piazza Sant’Antonio, il Comune di Gorizia fa causa alla proprietà dell’Hotel Entourage

  1. fabry ha detto:

    Alla fine gli unici contenti sono gli avvocati.

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