17 Febbraio 2011

Trst je naš, l’Istria è nostra…ma tra i due litiganti il terzo gode

Settimana di polemiche sugli slogan: prima il servizio sul Playboy sloveno con le foto della mula Giulia Cobez accompagnata dal titolo Trst je naš, poi i bus dell’Unione degli Istriani con la scritta “L’Istria è nostra”.
Ecco che arriva finalmente lo slogan definitivo, grazie alla simpatica vignetta di Vile&Vampi.

A proposito di Viva l’A, ecco una cosa interessante:
per un articolo del Monon Behavior avevo messo online un “test di triestinità” a risposta aperta e una delle domande era “Qual xe el moto triestin?” (il test è ancora online qua, non più a risposta aperta però)
Al questionario hanno risposto 350 persone in un mese, poi ho bloccato tutto se no iera tropo lavor 😉
Comunque 350 sono già un buon campione.
Alla domanda sul moto triestin hanno risposto così:

Ovvero, la maggioranza ha risposto “viva e po’ bon”, solo un terzo ha risposto “viva l’A e po’ bon”. Il risultato interessante è che questa minoranza ha mostrato nel test una maggior cultura triestina degli altri (media voto 7,55 contro 6,24).
Dunque il vero motto triestino è “viva là e po’ bon”, come dice la maggioranza, o “viva l’A e po’ bon”, come dice chi vanta una maggior “triestinità”?

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25 commenti a Trst je naš, l’Istria è nostra…ma tra i due litiganti il terzo gode

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