14 Febbraio 2011

Blocco del traffico a Udine: misure antismog in vigore anche domani dalle 9 alle 18

Le misure antismog resteranno in vigore anche domani 15 febbraio. Nonostante i livelli delle polveri siano scesi rispetto ai valori rilevati sabato, ieri le centraline dell’Arpa hanno registrato un nuovo sforamento: 52 mg/m3 in via Cairoli e 55 mg/m3 in piazzale Osoppo. “La situazione è stabile – spiega l’assessore alla Qualità della città Lorenzo Croattini – e l’Osmer prevede condizioni analoghe anche nella giornata odierna, con livelli di pm10 medio-alti. Come previsto dall’ordinanza – conclude Croattini – le limitazioni alla circolazione resteranno quindi in vigore anche domani. L’arrivo della pioggia, annunciato per mercoledì, riporterà tutto alla normalità”.

Anche domani pertanto il blocco alla circolazione sarà in vigore esclusivamente dalle ore 9 alle 18 nell’area centrale all’interno dei viali cittadini e riguarderà tutti i veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 e tutti i mezzi diesel privi di filtro antiparticolato o con cilindrata uguale o superiore a 2.400 cc. Stop alla circolazione anche per i ciclomotori e motocicli Euro 0 ed Euro 1. Il nuovo Piano di Azione Comunale, che scatta dopo il terzo giorno consecutivo di superamento del valore limite di uno degli inquinanti accertato in almeno una delle due centraline (con il contemporaneo sforamento del superamento dell’80% del valore limite nell’altra), viene attuato a partire dal quarto giorno in assenza di previsioni meteorologiche che prevedano condizioni favorevoli alla dispersione dell’inquinante.

Questi provvedimenti straordinari non vengono applicati né ai mezzi adibiti al trasporto pubblico (bus-taxi-autonoleggio con conducente) né ai veicoli a trazione elettrica o alimentati a idrogeno, a metano o a GPL. Inoltre, nei giorni in cui sono previsti provvedimenti di sospensione del traffico, è prevista anche la limitazione dell’esercizio degli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio, olio combustibile e a legna (tale divieto non viene applicato alle caldaie dotate di filtro antinquinamento). Questo provvedimento, dal quale sono esclusi gli edifici adibiti a ospedali, ricoveri, case di cura e assimilati nonché le strutture adibite a scuole materne e asili nido, consiste nella riduzione di 4 ore di utilizzo giornaliero (da 14 ore d’esercizio corrente a 10 ore di esercizio limitato) e comunque nel contenimento della temperatura interna degli edifici fino al massimo di 19°C (da 20°C).

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