30 Luglio 2010

Itinerari: il Parco Naturale delle Prealpi Giulie

La volta scorsa abbiamo parlato del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, posto a nord ovest della nostra Regione. L’altro parco presente in Friuli Venezia Giulia è Il Parco Naturale delle Prealpi Giulie posto invece a nord est, al confine con la Slovenia. Occupa una superficie di 9400 ettari e comprende aree delle Alpi e Prealpi Giulie, nonché la catene del Monte Plauris, dei Monti Musi e del gruppo del Monte Canin. Si tratta di zone indubbiamente affascinanti, dove il visitatore potrà trovare una flora e una fauna ricchissime, paesaggi incontaminati formati da grotte e rocce carsiche, moltissime sorgenti, fontanoni (famoso quello di Goriuda presso Chiusaforte) e torrenti con acque limpidissime. L’area riveste un particolare interesse dal punto di vista paesaggistico, naturalistico e geologico, ma non mancano le testimonianze della vita in montagna quali casere e stavoli, prati, pascoli e sentieri.
La flora del Parco è molto ricca, con specie anche uniche come il Papavero delle Giulie (Papaver julicum) ma anche le notissime stelle alpine e altre particolarità floristiche.

Papaver julicum

Non è da meno la fauna con i reintrodotti camosci, stambecchi e marmotte; carnivori quali la Volpe, il furtivo Gatto selvatico e molti mustelidi. Dalla vicina Slovenia, poi, sconfinano sempre più spesso gli orsi e le linci. Tra l’avifauna vanno ricordati la Pernice bianca, il Re di quaglie e la Coturnice, simbolo stesso del Parco.
Prima di avventurarsi lungo i percorsi è utile fare una sosta presso uno dei cinque centri visite presenti nell’area dove oltre ad ottenere informazioni di carattere generale, pubblicazioni e mappe escursionistiche si potranno ammirare le mostre permanenti riguardanti le foreste e il loro rapporto con l’uomo, le attività minerarie, il carsismo e la speleologia. Nell’alta valle del Torre si trovano il Centro informativo di Pian dei Ciclamini e il “Sentiero per tutti” strutturati in modo da accogliere persone con difficoltà motorie e visive.

La coturnice

Per visitare il territorio si possono percorrere i numerosi sentieri che si sviluppano per un centinaio di chilometri. I più facili sono il Sentiero Natura Valle Musi a Lusevera e il Ta Lipa Pot in Val Resia. Per gli appassionati di botanica sono consigliati i sentieri del Bila Peč e del Monte Plauris, mentre per i geologi il sentiero del Foran dal Muss. Chi ha velleità alpinistiche potrà cimentarsi nel percorrere l’Alta Via Resiana che attraversa le creste della Val Resia offrendo panorami incantevoli.
Oltre alle escursioni di tipo naturalistico il Parco offre anche varie possibilità di conoscere la storia di questi luoghi: Venzone, borgo medievale famoso per le mummie, la miniera del Rio Resartico, ora abbandonata e le zone di guerra del primo conflitto mondiale alla selle Bila Peč, Prevala e Robon.
Naturalmente il Parco delle Prealpi Giulie offre molto di più di quanto qui descritto: visite guidate per scuole e comitive, escursioni invernali con le “ciaspe”, tarzaning nel Parco avventura di Sella Nevea ecc.
Come sempre vi invito a visitare il sito ufficiale www.parcoprealpigiulie.org per scoprire tutto quanto viene organizzato per godere di questa parte della nostra Regione.

Con questo articolo la rubrica Guida InterBora.Latica va in vacanza. Ci ritroveremo a settembre per nuovi spunti su escursioni e curiosità naturalistiche.

Leggi gli altri itinerari pubblicati finora.

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Un commento a Itinerari: il Parco Naturale delle Prealpi Giulie

  1. Bibliotopa ha detto:

    fra le zone più affascinanti, la zona dei Musi e del Gran Monte, alquanto selvagge e ricche di flora spontanea.
    I miei complimenti e la mia ammirazione a coloro che si fanno i circa 1600 metri di dislivello per salire sul Plauris

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