17 Giugno 2010

Cantine nei castelli: visite e degustazioni tra Capriva, Farra e Ronchi

Dodici residenze storiche del Friuli Venezia Giulia apriranno i portoni delle loro cantine al pubblico nella giornata di domenica 20 giugno.

Nella nostra regione sono ancora numerosi i castelli, le ville e le dimore storiche sia in pianura che in collina che, circondati da antichi vigneti, sono sede di produzioni enologiche eccellenti, svolte nelle loro cantine. Anche se al loro fianco, in taluni casi, sono sorte moderne cantine tecnologicamente avanzate, perlopiù le varie attività si svolgono nelle pertinenze del castello, nei “foladôrs” e nelle antiche cantine, le cui caratteristiche storiche ancora si conservano.

Il Consorzio Castelli e il Movimento Turismo del Vino presentano quindi le principali cantine castellane, ove il visitatore, attento alle ragioni della storia, del paesaggio e della “civiltà del vino” potrà conoscere luoghi di grande suggestione ed assaggiare alcuni dei vini migliori d’Italia, di cui il Friuli è fortunato produttore.
Ogni castello, come ogni villa, sarà abbinato ad un differente vino, cosicché, spostandosi dalla cantina dell’uno alla cantina dell’altro, si potrà degustare la produzione enologica regionale, cogliendone le varietà storiche nonché vitivinicole rappresentanti l’eccellenza dei nostri vini.

“Enovagando” di dimora in dimora sarà possibile nel Pordenonese degustare il Merlot Vistorta e il Bianco Vistorta della omonima cantina a Sacile per poi passare al Refosco e all’AnnaMaria Rosé di Castelcosa a San Giorgio della Richinvelda; nel Goriziano sarà piacevole dalle colline del Castello di Spessa di Capriva, con il suo Pinot Grigio, raggiungere le cantine dei Baroni Codelli a Mossa che presentano il Quercione Rosso e il Bianco dei Ronchi Rio Toccai e spingersi poi nella pianura per assaporare il Menj Bianco e il Menj Rosso della Tenuta Villanova a Farra d’Isonzo, fino a sfiorare infine il mare a Ronchi dei Legionari con la Malvasia e il Rosso della Tenuta di Blasig. Passando ancora dalle colline del Friuli Centrale, dove il Castello di Arcano di Rive d’Arcano presenta Rosa di Re, a quelle dei Colli Orientali il visitatore potrà scoprire il Friulano e il Refosco di Torre Rosazza a Oleis di Manzano e poi lo Schioppettino e il Friulano di Castello Sant’Anna a Spessa di Cividale e da qui trasferirsi, anche a piedi, a Villa Rubini, sempre a Spessa di Cividale, per fare la conoscenza con l’Anno Domini 1814 e la Ribolla Gialla Brut per poi confrontarli magari proprio con la Ribolla Gialla e lo Chardonnay di Rocca Bernarda a Ipplis di Premariacco e finire il percorso, vero e proprio dulcis in fundo, con il Verduzzo Friulano Tore delle Signore, presentato con la Malvasia, del Conte d’Attimis Maniago a Buttrio.

Sarà possibile accedere alle cantine dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30. Le visite, con degustazione, partiranno ogni ora. L’ingresso ad ogni singola cantina è di 6.00 euro, degustazione inclusa. Il ridotto (per bambini dai 7 ai 12 anni) è di 3 euro.

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