2 Giugno 2010

“L’Energia nel Friuli Venezia Giulia: politica, scenari e strategia”

[Articolo a pagamento. Investitore: NE Nomisma Energia]

“Con la redazione del piano energetico regionale il Friuli Venezia Giulia si è dotato di uno strumento esemplare per il raggiungimento dei propri obiettivi di politica energetica ed ambientale tramite strategie miste pubbliche e private: ora sta agli attori del territorio proseguire la partita”. Lo dichiara Alessandro Bianchi, amministratore delegato della società di ricerca NE Nomisma Energia e chairman del seminario “Energia nel Friuli Venezia Giulia: politica, scenari e strategia” in programma a Trieste venerdì 4 giugno dalle ore 09.30 nella magnifica cornice dell’Aula Maggiore della Camera di Commercio (ingresso p.zza della Borsa, 14).

L’evento nasce dalla convinzione che pianificatori, operatori del settore ed esperti debbano, a valle del Piano regionale, confrontare le proprie strategie ed azioni contribuendo, così, attivamente sia ad orientare le dinamiche del settore energetico della regione Friuli Venezia Giulia sia a rendere efficace la politica energetica del medesimo piano energetico, valorizzando appieno le peculiarità del territorio e le specificità di protagonisti.

Dopo un saluto iniziale del Presidente della Camera di Commercio di Trieste Antonio Paoletti, i lavori proseguiranno con gli interventi dell’Assessore all’Energia e all’Ambiente della Provincia di Trieste Vittorio Zollia, dell’Assessore all’Ecologia della Provincia di Udine Stefano Teghil e dell’Assessore all’Ambiente della Provincia di Gorizia Mara Cêrnic.

A seguire un intervento di Elisa Tomasinsig del C.E.T.A. (il Centro di Ecologia Teorica e Applicata dell’Area SciencePark di Padriciano) sui casi di eccellenza relativi alla generazione di energia da fonti rinnovabili nel Friuli Venezia Giulia ed un contributo su quale potrebbe essere l’impatto del burden-sharing (la ripartizioni tra regioni degli obiettivi nazionali di Kyoto e della direttiva 20-20-20) a cura di Alessandro Bianchi di NE Nomisma Energia.

La mattinata proseguirà con due tavole rotonde. La prima tavola rotonda tratterà il tema del risparmio energetico, dal momento che una delle maggiori sfide del territorio sarà quella di portare gli operatori con obblighi di risparmio che su tale territorio operano, a realizzare interventi di efficienza in regione e vedrà testimonianze del FIRE (la Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), di Acegas Aps e della ESCO Friuli Venezia Giulia.

La seconda tavola rotonda affronterà il tema delle nuove infrastrutture energetiche (merchant lines e rigassificatore) a cui si associano ruoli geopolitici di grande respiro per la regione unitamente ad impatti micro e macroeconomici di assoluta rilevanza.

Concluderà l’incontro Maria Pia Turinetti Di Priero, del Servizio pianificazione ed energia, Direzione centrale programmazione, risorse economiche e finanziarie della Regione Friuli Venezia Giulia, che raccoglierà i contributi del lavoro inquadrandoli nella politica energetica attuale e prospettica della regione.
La partecipazione al convegno, estesa a tutta la cittadinanza, è libera e gratuita (previa registrazione all’indirizzo e-mail elena.brunelli@nomismaenergia.it) nell’ottica di poter raccogliere contributi da parte di tutti coloro che vorranno prendere parte all’incontro.

Scarica il programma completo del seminario
Vai alla scheda dell’evento sul sito di Nomisma Energia

[ARTICOLO A PAGAMENTO, INVESTITORE: NE Nomisma Energia]

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