3 Marzo 2010

La Protezione civile incontra il Papa: la Regione sborsa 15mila euro per il viaggio

I volontari della Protezione civile regionale saranno il 6 marzo a Roma, per incontrare Papa Ratzinger. Per finanziare il viaggio la Regione ha stanziato 15mila euro.

L’incontro, a cui prenderà parte anche l’assessore Riccardo Riccardi, era stato auspicato dal Papa nel corso della visita alle zone colpite dal terremoto in Abruzzo, dove la Regione era intervenuta con oltre 400 volontari. Per il Friuli Venezia Giulia saranno presenti all’incontro 300 volontari.

“Il trasferimento dei volontari – si legge nella delibera regionale -, sia per ragioni di economicità che per ragioni logistiche, verrà effettuato utilizzando dei pullman con conducente, con partenza prevista per la serata del 5 marzo e ritorno da Roma al termine della manifestazione, con rientro in Regione previsto nella nottata del 6 marzo 2010”. Un’operazione per la quale la Giunta Tondo ha stanziato 15mila euro, che nel dettaglio serviranno a pagare “il nolo di sei corriere con conducente nonché ogni altra eventuale spesa imprevista, che si rendesse necessaria per il trasporto dei volontari”.

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19 commenti a La Protezione civile incontra il Papa: la Regione sborsa 15mila euro per il viaggio

  1. Bagarino ha detto:

    … e i ‘massaggi’ alla Salaria Sport Village? Chi gli paga?

  2. ciccio beppe ha detto:

    Feme capìr… il papa gà auspicà un incontro con quei della protezione civile del FVG co xe ndà in Abruzzo.
    Naturalmente le spese dell’incontro le paghemo noi su richiesta sua. Nol podeva vignìr lui a Palmanova a spese della CDV ?

  3. ciccio beppe ha detto:

    vojo dìr … la ‘vocazione missionaria’ dovessi verla lui.

  4. milost ha detto:

    Roba da matti! Dal papa? Ma chi è il papa? Con i nostri soldi? E perchè non dal Dalai Lama? Chi vuole fare un’esperienza legata alla sua confessione religiosa se la paghi con i suoi denari.15 euro: sai quanti toner per fotocopiatrici si comperavano per le scuole che chiedono a noi genitori l’obolo anche per le spese minime di funzionamento!!! E diamo finalmente a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. Questo miscuglio italico è anacronistico.

  5. alpino ha detto:

    bhè non è che coi capitoli di spesa dedicati alla Protezione Civile puoi finanziare i toner delle scuole in Italia è così se c’è un dipartimento che ha 10000 euro che avanzano non li può dare al dipartimento che ne 200 e chiede a gran voce aiuti…ahimè.
    Nulla in contrario sull’incontro con Papa anzi, un giorno forse anche con il Dalai Lama ma per ora va benissimo il Pontefice l’unica cosa che non gradisco neppure io è la spesa di 15000 euro per un viaggio, non sono di certo periodi per spese di questo tipo ed in questo modo, a volte vediamo i Pompieri fare fatica a rifornire di carburante le Autoscala..
    E’ indubbio che i 300 volontari in gran parte saranno pensionati che Papa o non Papa si faranno una bella gita…non è proprio periodo per queste cose

  6. maria ha detto:

    E poi la Regione non trova soldi per aiutare i propri ospedali che chiudono?

  7. alpino ha detto:

    bhe ragionateci sopra..proprio in questo blog abbiamo da una parte 15000 euro per la gitarella pensionati..dall’altra parte abbiamo l’articolo che ci racconta delle difficoltà economiche per organizzare le gite scolastiche…è una vergogna…non diamo nulla ai nostri giovani, figli, alunni e probabilmente resteranno a casa per mancanza di fondi però i pullman e varie spese per i pensionati della PC vengono coperti in un batter d’occhio

  8. Luciana ha detto:

    C’è qualcuno che riesce a tirar fuori un motivo valido per giustificare questa spesa?
    Io non ci riesco.

  9. cagoia ha detto:

    viaggio premio?
    boh se i xe veramente volontari e no i vedi un, 15.000 diviso 300 xe 50€ a testa come viaggio premio no me par gnenche scandaloso. Se vedi de pezo in giro.

  10. massimiliano ha detto:

    concordo con cagoia
    in fin dei conti xe el stipendio mensile de un asesòr…

  11. ciccio beppe ha detto:

    Uno annuale di un metalmeccanico?

  12. ciccio beppe ha detto:

    Due borse di studio annuali da dottorando?

  13. massimiliano ha detto:

    @ciccio beppe
    noto con piacere che stiamo focalizzando l’obiettivo reale.
    che non è il viaggio premio, bensì i soldi sperperati per parecchi parassiti.
    rendiamoci conto del tenore di vita di un assessore o di un consigliere e parametriamolo al nostro.
    e non parlatemi di alte responsabilità e palle del genere.
    un chirurgo ha alte responsabilità, non un assessore o un consigliere servito e riverito da portaborse, autisti, leccaculo vari…
    anche perchè certa gente ci sguazza e ci ride su. ad ogni livello.

  14. adriano ha detto:

    Ah non basta l’8 per mille.
    Complimenti a Tondo, evidentemente abbiamo soldi da buttare, spese impreviste (?) incluse.

  15. alpino ha detto:

    per l’amor di dio massimiliano non è proprio il momento di parlare di responsabilità degli assessori, la categoria politici non ha responsabilità..e nemmeno competenze..maniga de cialtroni maledetti tutti a trans e cocaina

  16. nick ha detto:

    se andranno i volontari che davvero sono stati in abruzzo, lavorando per giorni e giorni, dormendo in tenda, mangiando in mense organizzate alla meno peggio e tutto gratuitamente, non mi pare sia poi così scandaloso

  17. simonetta ha detto:

    la protezione civile è costituita da persone che dedicano parte del loro tempo ad aiutare gli altri nei momenti di emergenza e non si risparmiano di certo. non sono pensionati, ma ragazzi, uomini, donne di ogni età e chi lavora deve prendere ferie per poter faticare e compensare alla inettitudine del sistema politico. non ho nulla da eccepire sul viaggio pagato a queste persone meravigliose, ma un viaggio in treno invece che in pullman, sarebbe stato più sensato. 15.000 euro sono una cifra incomprensibile.

  18. andrea ha detto:

    ciao a tutti
    io sono un volontario della protezione civile di Roveredo in Piano (Pordenone)Friuli Venezia Giulia.
    i volontari che sono andati giù all’incontro con il papa sono tutti i colleghi che effettivamente hanno partecipato all’intervento giù in Abruzzo.
    andando oltre a questo tutti quelli che vi hanno partecipato all’emergenza alcuni hanno rischiato anche di essere licenziati e soprattutto in questo periodo come va non è proprio ottimale rimanere senza lavoro.
    diciamoci la verità, andare giù in treno, costa molto molto di più è arrivi in ritardo.
    Poi se effettivamente si va a leggere bene l’articolo i 15.000€ non sono stati spesi tutti, ma sono stati finanziati in più in modo che se ci fosse stato qualche imprevisto, si sarebbe avuto un appoggio.

  19. cagoia ha detto:

    “ma un viaggio in treno invece che in pullman, sarebbe stato più sensato. 15.000 euro sono una cifra incomprensibile”

    in treno fin Roma andata e ritorno minimo xe 88€ a persona che moltiplicadi per 300 =26.400€. Sembra più conveniente el pullman.

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