26 Febbraio 2010

Le novità della stagione 2010 a Grado: casoni trasformati in albergo e 450 nuovi posti auto

Sindaco Olivotto, si sono preannunciate delle novità per Grado, in particolare il nuovo consorzio “Grado Turismo”, in che cosa è diverso rispetto il precedente? Quali saranno gli obiettivi primari di questo nuovo consorzio?

Vedo sempre di buon occhio le nuove aggregazioni di imprenditori ed operatori del settore turistico e commerciale in quanto credo fortemente nel fare sistema per promuovere al meglio Grado e le sue peculiarità. Auspico pertanto che questo nascente Consorzio possa diventare un importante interlocutore per l’Amministrazione e si possa collaborare assieme.
Alla sua domanda sulla diversità rispetto ai precedenti non posso rispondere in quanto l’amministrazione che rappresento non ha aderito e di conseguenza non posso darle delle indicazioni sull’attività della neonata struttura che, comunque, immagino andrà a svolgere il ruolo previsto dalla legge 2/2002 in materia di turismo, ovvero si occuperà di pro-commercializzazione.

All’inizio di ogni stagione estiva l’opposizione criticava il GIT, quali erano le reali problematiche?

A onor del vero più che l’opposizione era la maggioranza assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia a non essere in sintonia con la gestione della partecipata. Quanto alle problematiche da evidenziare, che sono molteplici, si possono citare tre esempi su tutti: le slot machine in una spiaggia a vocazione familiare; la questione della spiaggia libera enfatizzata dal Presidente Bigot e fortemente osteggiata dalla nostra Amministrazione, che è a favore delle tradizioni e considera la spiaggia chiusa un valore aggiunto; infine, ma non meno importante, la politica del personale che non abbiamo proprio condiviso.

In concreto, in che cosa consistono i progetti di ampliamento dei percorsi cicloturistici e il progetto della cittadella dello sport?

Si tratta di una rete di percorsi cicloturistici interni alla città e di collegamento di Grado con le zone limitrofe. A tal riguardo, l’obiettivo sarà quello di fornire migliori servizi per i ciclisti ed ampliare l’offerta di “bike hotels”, anche in considerazione del fatto che entro i primi mesi del 2011 sarà completata la realizzazione della Ciclovia Alpe Adria – Alpe Adria Radweg per collegare Grado a Salisburgo, a conferma della volontà di Grado di affermarsi sempre più come meta turistica sostenibile e dell’attenzione riservata allo sport.

Grado ha saputo valorizzare le sue ricchezze artistico-storiche, ma ha anche un’altra importante fonte attrattiva, le terme. Ci sono pareri divergenti sulla loro gestione. Perché non rivolgere un importante sforzo alla loro valorizzazione facendole diventare un riferimento per tutto l’anno accostato anche a servizi collaterali?

Credo che questo importante sforzo si stia facendo, anche perché, da quando è stato costituito, l’Ufficio Speciale di Progetto per il nuovo Polo Termale, che fa capo all’Amministrazione comunale, sta lavorando intensamente per realizzare lo studio di fattibilità per il nuovo Polo Termale, prodromico alla pubblicazione del bando di project finance. Auspichiamo di poter concludere l’iter di aggiudicazione entro l’anno.

Convertire i casoni in alberghi diffusi, sarebbe un primato in Europa. Nonostante sia una forma di turismo ecosostenibile non si tema per la modifica dell’equilibrio di flora e fauna che deriverebbe dalla presenza di persone, di nuove rotte per le imbarcazioni etc?

Si tratta di un progetto che nasce con l’obiettivo di conservare a valorizzare al meglio il patrimonio storico-culturale lagunare. La Regione Friuli Venezia ha deciso di indire un bando di cofinanziamento per la realizzazione del primo albergo diffuso in laguna a livello europeo attraverso la ristrutturazione e riqualificazione dei casoni in chiave ecocompatibile. Il progetto “Ospitalità originale in laguna” rappresenta un modo per promuovere una tipologia di turismo sostenibile con benefici sul recupero degli ambienti, possibilità di integrazione del reddito per i privati coinvolti, ma soprattutto uno strumento interessante e non invasivo per scoprire e sperimentare in prima persona la vita in laguna in tutti i suoi aspetti, dalla natura alla storia, dalle tradizioni alla gastronomia.

Grado e Lignano sono due realtà che coesistono perfettamente, Lignano forse è più attrattiva per i giovani ma anche Grado ha migliorato la sua offerta. E’ una scelta quella di riferirsi a un target più alto?

Assolutamente sì e nasce dalla tradizione: storicamente Grado era la spiaggia dell’Impero Austroungarico e ha sempre cercato di essere una meta d’elite. Negli anni Settanta, erano abituali frequentatori di Grado personaggi di spicco della cultura e del cinema come Pier Paolo Pasolini, che girò anche alcune scene del film Medea con protagonista Maria Callas proprio nella laguna di Grado, Sergio Leone, Pietro Chiara, Giacomo Feltrinelli e molti altri. Non c’è quindi da stupirsi se abbiamo puntato in alto e continuiamo a farlo.

La privatizzazione delle spiagge potrebbe diventare fattibile?

E’ perfettibile in quanto, in ottemperanza di un disposto della norma regionale e in adeguamento alla normativa comunitaria, si potrebbe aprire questo scenario.

I parcheggi sono una nota dolente, oltre ai bus navetta e ai mezzi pubblici, che sono alternative assolutamente valide ma non usufruite da tutti, c’è qualche progetto in merito?

Il bilancio comunale che abbiamo appena approvato prevede degli investimenti piuttosto corposi per la realizzazione di alcuni parcheggi. Siamo consapevoli di aver ereditato una situazione difficile in tal senso e pertanto ci siamo attivati per trovare le soluzioni più adeguate alla geomorfologia di Grado.
Realizzeremo quindi un parcheggio da 250 posti circa in piazza Carpaccio, uno da 200 posti nell’area limitrofa al campo sportivo e stiamo, inoltre, assegnando il progetto per il restyling delle rive dove realizzeremo dei nuovi stalli da adibire alla sosta.

Dalla sua data di elezione, 27/05/2007 ad oggi, ci faccia un bilancio riferito al turismo e aggiunga pure qualsiasi cosa lei ritenga importante sottolineare.

Posso dire che ci siamo impegnati fortemente su questo fronte. In perfetta sintonia con la Regione e grazie ad un intesa attività di relazioni siamo riusciti ad ottenere un significativo finanziamento per l’istituzione dell’Ufficio Speciale di progetto che si occuperà di tutta l’attività prodromica alla realizzazione del Nuovo Polo Termale. Questa è stata un’iniziativa fortemente voluta dalla mia amministrazione, in quanto crediamo che solo offrendo dei servizi adeguati al turista si possano avere delle possibilità di crescita in un comparto come questo, influenzato dalla concorrenza globale.
Inoltre abbiamo sviluppato la cultura dell’accoglienza del turista offrendo un servizio di visite guidate infrasettimanali, plurilingue e completamente gratuite per tutti gli ospiti, turisti, corregionali e cittadini che avranno il piacere di visitare Grado e scoprirne i molteplici volti. Non solo, stiamo facendo crescere una serie di iniziative quali il Grado Giallo, Laguna Movies, Libri in Barca, Grado Festival Ospiti d’autore e molti altri eventi, per un’offerta turistica sempre più ricca e variegata in ogni periodo dell’anno.

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Un commento a Le novità della stagione 2010 a Grado: casoni trasformati in albergo e 450 nuovi posti auto

  1. cives ha detto:

    In perfetta sintonia con la Regione??? Ma se ci hai mangiato tutto. Per fortuna sei andata a casa finalmente. FINE DI UN INCUBO…….

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