19 Gennaio 2010

Nuova settimana tipo per l’Udinese: allenamento al lunedì, riposo al martedì

L’Udinese cambia: da oggi i bianconeri adotteranno una nuova tabella in quelle che saranno le settimane-tipo, cioè senza impegni infrasettimanali.
Ci si allena anche il lunedì, mentre la giornata di riposo è fissata per le 24 ore successive. Una metodologia di lavoro che Gianni De Biasi ha mutuato dalla Spagna, quando era Allenatore Responsabile del Levante.
“Sì, nella Liga fanno quasi tutti così, soprattutto le squadre di prima fascia, e i motivi sono presto detti. Hai i giocatori immediatamente a disposizione, cosa importantissima soprattutto per chi è uscito acciaccato dal match della domenica. Non devi cioè attendere un altro giorno per entrare nello specifico della patologia, ma hai un riscontro immediato. Chi ha giocato, invece, svolge immediatamente un lavoro defatigante e ha davanti a sé un giorno e mezzo per recuperare. I giocatori non impegnati la domenica, infine, possono svolgere un lavoro sostanzioso e avere a loro volta un giorno e mezzo davanti per ritrovare le forze. Mercoledì, poi, si riparte con una doppia seduta”.

Intanto De Biasi ha l’occasione di valutare a mente fredda il pareggio di Parma. “Sotto molti aspetti è un risultato positivo. Nel girone d’andata non siamo riusciti spesso a ottenere punti lontano dal Friuli e quindi lo 0-0 del Tardini da questo punto di vista è buono, anche perché non abbiamo preso gol, creando tra l’altro 5-6 occasioni nitidissime per segnare. Invece sotto l’aspetto della finalizzazione dobbiamo migliorare ancora, riuscendo a sfruttare quanto creiamo”.

Il match di Parma, però, si incanala nel solco delle prestazioni offerte contro Lazio e Lumezzane, in cui l’Udinese ha denotato progressi.
“Sono d’accordo. La squadra è in crescita, sta facendo bene e ha raccolto meno di quanto meritato. Tra l’altro il risultato di Bari-Inter, indirettamente, fa capire che abbiamo incontrato la squadra di Ventura in un momento straordinario. Noi, invece, in quell’occasione non eravamo al meglio”.

L’Udinese di oggi sta pure proponendo con efficacia giocatori meno utilizzati nel primo scorcio di stagione.
“Ho a disposizione una rosa ampia e qualitativamente di ottimo livello, in cui troviamo giocatori di grande esperienza e giovani dalle ottime prospettive. A tutti i miei calciatori continuo a ripetere un concetto: facciamo un passo indietro e privilegiamo l’interesse della squadra. Il bene dell’Udinese viene prima di quello di ciascuno di noi”.

Infine, uno sguardo alla Sampdoria.
“Ha disputato un inizio di stagione travolgente e adesso non sta vivendo il suo periodo più fulgido. Però parliamo sempre di una grande squadra, guidata da un ottimo tecnico. Io non mi fido per nulla: antenne ben dritte, nel calcio nessuno ti regala qualcosa”.

Fonte: udinese.it

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