3 Dicembre 2009

“Vestitevi di viola contro chi viola”, il No B day a Trieste

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Trieste Meno due giorni al No Berlusconi Day. 350 mila persone sono attese a Roma. 350 (senza mila) a Trieste. Questi, aspettando le smentite della Questura, i dati dell’agenzia di sondaggi più affidabile degli ultimi tempi, vale a dire Facebook.
E non è un caso che sia il popolare social network a raccogliere gli umori della piazza attorno ad un’iniziativa concepita in rete. La storia dei sedicenti “blogger democratici” che hanno lanciato l’appello online per le dimissioni del premier è nota ai più. Meno conosciuta l’iniziativa che andrà in scena parallelamente a Trieste, grazie alla mobilitazione di alcuni componenti del Meetup e del Gruppo Beppe Grillo triestino. Il grillino Aris Prodani ci aveva già dato l’anteprima una settimana fa. Ora arriva il comunicato ufficiale:

I cittadini scendono in piazza e chiedono le dimissioni di Silvio Berlusconi perché chi:

– nega l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge

– oltraggia l’etica pubblica e la dignità dell’Italia

– antepone i propri interessi al bene comune

– calpesta la libertà di informazione

– attacca la Costituzione

NON PUO’ ESSERE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

E’ questo lo spirito del “No Berlusconi Day”, una mobilitazione di protesta nata in rete per chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio.

La manifestazione principale si terrà a Roma, ma per chi non potrà raggiungere la capitale l’appuntamento è per sabato 5 dicembre alle ore 15.00 in piazza Unità d’Italia a Trieste, davanti alla Prefettura.

L’invito è rivolto a tutti i privati cittadini, alle associazioni ed ai gruppi che desiderano manifestare la propria insofferenza e dare voce al proprio dissenso, ognuno munito delle proprie bandiere e dei
propri slogan.

Unica prerogativa: portare un fischietto, una banana (per ricordare che siamo nella “Repubblica delle banane”) e qualcosa di viola, il colore della manifestazione (viòla contro chi vìola)!

Il colore simbolo del No Berlusconi Day è il viola. “La scelta– si legge dal sito degli organizzatori- va oltre al significato comunemente associato del “lutto” cristiano, infatti, il viola rappresenta l’energia, la vitalità espressiva, e per diverse culture orientali è il colore dell’autoaffermazione”.

Tra gli invitati alla manifestazione triestina anche Claudio Magris, Paolo Rumiz e Margherita Hack.

Questa la pagina facebook da cui è possibile aderire all’evento:
http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=176334238524&index=1

Per ulteriori informazioni si veda il sito del meetup triestino.

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