23 Novembre 2009

95mila euro dall’Azienda sanitaria alla cooperativa di Metz (RadioFragola)

Trieste Quasi centomila euro da spartire in due anni. E’ il finanziamento concesso dalla ASS triestina, l’azienda di servizi sanitari, alla cooperativa “La Piazzetta”, proprietaria dell’emittente radiofonica locale Radio Fragola afferente al network di Radio Popolare (la storica emittente della sinistra milanese). radiofragolaperhome Una scelta “discutibile” secondo alcuni. Un affidamento “a norma” secondo i diretti interessati. “La Piazzetta”, presieduta da Alessandro Metz, ex consigliere regionale dei Verdi, era l’unica cooperativa nel territorio provinciale che, per una decisione avvenuta a monte, o meglio sui colli di San Giovanni (dove ha sede l’ASS), poteva avere quei soldi.

LA DELIBERA. La delibera 688 data 29 settembre, quando intorno al padiglione M, sede dell’emittente comunitaria, tutti gli occhi erano rivolti ai festeggiamenti – per il 25esimo della radio – più che ai finanziamenti. informasalute
L’oggetto della deliberazione è un servizio di realizzazione e diffusione di un “progetto di informazione sanitaria e di partecipazione” sul territorio provinciale, mediante la stipula di una convezione come da ex legge regionale 20/2006. La legge, intitolata “Norme in materia di cooperazione sociale”, impone per un importo di spesa pari o superiore a 50.000 euro di scegliere il beneficiario attraverso una “procedura negoziata” (una sorta d’accordo tra le parti, ndr), solo dopo “l’espletamento di una gara ufficiosa” tra almeno 3 cooperative provinciali iscritte all’Albo, oppure “tra tutte le cooperative presenti qualora le stesse siano in numero inferiore a tre”. La gara, diversamente da quanto detto da Rotelli, non c’è stata. La cifra in ballo, un ammontare complessivo di 95.904 euro (iva 20% inclusa) da spendere in 2 anni, è appena inferiore al limite legislativo.

Comunque, e indipendentemente dalla somma, l’ASS ha deciso di affidare il denaro alla cooperativa storicamente amica della sinistra basagliana (Rotelli è stato uno dei collaboratori di Basaglia e Radio Fragola è nata in questo contesto culturale, ndr.). Come? Scegliendo la radio come medium più adatto per la diffusione del progetto. “La Piazzetta”, si legge nella delibera, è l’unica “dotata di concessione radiofonica sul territorio della provincia di Trieste” e “unico soggetto costituito in forma di cooperativa sociale, gli altri essendo società commerciali (srl, sas, snc) oltre ad un’associazione di volontariato afferente alla curia”. Così, escludendo a prescindere eventuali conocorrenti, la somma è stata assegnata alla cooperativa di Metz.


IL SERVIZIO.
Radio Fragola deve inserire nel palinsesto mensile – 2 volte con rispettive repliche per la prima settimana, 3 volte con repliche per seconda, terza e quarta settimana – un programma sulla salute (Informasalute). Di più: la cooperativa deve progettare e costruire un sito web dedicato ad “Informasalute” sul portale di Radio Fragola.

Tuttavia non si tratta solo di attività direttamente riferite alla radio. La cooperativa, come ha spiegato il presidente Metz

 (Metz, in una foto tratta da ecologiasociale.org)

(Metz, in una foto tratta da ecologiasociale.org)

“dovrà ideare, stampare e distribuire del materiale informativo e promozionale (locandine e flyers) da sistemare nei diversi distretti sanitari”. Stando a Metz, questa campagna pubblicitaria “occuperà circa il 70% dei quei 100 mila euro” e coinvolgerà le attrezzature tecniche della cooperativa.
Per questa molteplicità di attività promozionali, e per il loro peso nella spesa complessiva, perchè non uscire dal “rapporto preferenziale” tra l’Azienda sanitaria di Rotelli e la cooperativa di Metz aprendosi al mercato? Sono pur sempre 70.000 euro, mica bruscolini. O, almeno, perchè non coinvolgere altre cooperative? Fatto sta che, escludendo quelle prive di frequenze radio, ovvero tutte eccetto “La Piazzetta”, quest’ ultima ipotesi non è stata considerata.


“SCELTA DISCUTIBILE” O “A NORMA”?
La scorsa settimana, il consigliere regionale Piero Tononi (Pdl) ha giudicato “discutibile” l’assegnamento dei fondi alla cooperativa. “Venga da noi a discuterne”, la pronta replica di Metz. Tre settimane fa (mercoledì 4 novembre per la precisione) lo stesso presidente, un passato da operatore di strada, aveva affermato sulle linee del cartaceo cittadino: “L’ASS ha scelto la nostra offerta perché si è rilevata la più economica”. Ancora Metz, da noi interpellato, ha specificato che erano state coinvolte altre due emittenti radiofoniche: Radio Base Venezia e Radio Onde Furlane. Fatto sta che Radio Base Venezia non è una cooperativa, ma una s.a.s. (società in accomandita semplice, ndr), mentre Onde Furlane ci ha riferito, per voce del suo direttore, che non “c’è stata nessuna richiesta ufficiale” e che la questione “non è mai stata affrontata in consiglio di amministrazione”. A che scopo voler far credere a tutti, che “La Piazzetta” ha ricevuto quei soldi perchè “ha presentato l’offerta più economica”? Per quello che può importarci poteva essere anche la più costosa. Difficile dirlo: era l’unica.
Da noi sollecitato sull’argomento, Franco Rotelli, il direttore generale dell’ASS, ha ammesso di “non seguire direttamente queste cose” e di “non sapere chi fossero esattamente gli altri concorrenti”. Non c’è da meravigliarsi che Rotelli, il firmatario della delibera possa non sapere “chi fossero”. Non ci potevano essere.


LA TRASPARENZA? NO, GRAZIE
. Tirando le somme, in questa vicenda, nessuna norma è stata trasgredita. Ma non si capisce, se non facendo ricorso alla malafede, la riluttanza con cui è stata gestita la questione. Alle domande: “C’è stata una gara?” e “C’erano altri concorrenti?”, ci saremmo accontentati di sentir rispondere: “No, perché non ci potevano essere né la gara né i concorrenti”. Altro che “regolare gara”, onde furlane o venete. Al posto di rifarsi alle leggi del mercato, alla supposta convenienza dell’offerta, sarebbe bastato ammettere la condivisione di programmi o fermarsi al “rapporto preferenziale” che unisce l’ASS a “La Piazzetta”. Così, sostituendo alla trasparenza la reticenza, le malelingue hanno vita lunga. E a ragione.

leggi l’INTERVISTA A FRANCO ROTELLI

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19 commenti a 95mila euro dall’Azienda sanitaria alla cooperativa di Metz (RadioFragola)

  1. Unica cosa che mi sento di dire a voi di Bora.La è: BRAVI, AVANTI COSI’.

  2. Avatar effebi

    due commenti….(!) col mio….

  3. bon, digo anche mi qualcossa. Metz no me sta simpatico.

  4. Avatar nuvola

    e dopo tira via la risonanza a gorizia e monfalcone (pagata dai cittadini) per andar dai privati( pagati da ass )

  5. Avatar cagoia

    Metz me sta sule bale

  6. Avatar retrogrado

    solito magna magna?

  7. Avatar Denis Furlan

    Centomilaeury per registrare un programmino radiofonico alla settimana, fare una pagina in flash e stampare mille flyer? Cazzo, metto su anch’io una cooperativasociale!

  8. Denis…
    effettivamente anche a me sembra una quotazione un po’ alta 100.000 euro per fare qualche programma radiofonico, stampare dei volantini e fare dei siti web…

    la mia unica preoccupazione è che non vorrei ritrovarmi tra un anno ad avere RadioFragola come concorrente commerciale tra i siti di news e di informazione su Trieste… non sia mai che questi 100.000 euro servano anche a finanziare altre attività…

  9. La cosa che più mi fa ridere dell’intervista a Rotelli è lo scorporo dell’IVA, rotfl!!!

    By the way andiamo avanti:
    – secondo me stando larghi ma davvero larghi per un portale informativo che tra le altre cose non paga nemmeno l’hosting visto che è hostato come sottodominio siamo sui 10k.
    Ma a spendere 10k (iva esclusa, LOL) davvero mi sentirei male.
    Però tirando tirando ci può stare.

    E ne restano un 65k (iva esclusa, straLOL).
    Che vanno divisi tra le creazione di una trasmissione informativa ad hoc e volantini stile venerdì sera del Mandracchio.

    Allora, se la cooperativa va ad assumere una risorsa umana per questa commessa, allora coi soldi effettivamente ci stiamo dentro. Mettiamo caso che una risorsa umana costi un 2k al mese fanno 48k in due anni e il resto vanno in volantini.

    Il fatto è che si tratterebbe del lavoro della vita visto che un 2k al mese significa almeno uno stipendio di 800 euro al mese per una risorsa umana che se va bene lavora 4 ore alla settimana. Quasi più conveniente che giocare a poker.

    Verosimilmente la cooperita userà del personale interno già formato quindi direi che non è il caso, come fa Rotelli, di indirizzare buona parte dei soldi a un risorsa umana. Del resto lo confermo anche Metz: “stamperemo volantini”.

    Dovrei andare dal mio tipografo di fiducia a fare un paio di preventivi ma credo tranquillamente che con quei soldi arriveremo a produrre una quantità di materiale utile a soddisfare tutti i pr della riviera adriatica per l’intero mese di agosto.

    Sul fatto invece che Radio Fragola possa diventare un medium alternativo al nostro…..AHAHAHAHAHAHAHAAH

    Imo, però dobbiamo essere propositivi: io propongo di andare da Rotelli, farci fare una gara ad hoc per noi di bora.la, chiedergli DUEMILA EURO e garantirgli la copertura che vuole.

    Ripeto: DUEMILA EURO, non una lira di più.
    Noi con 2k lavoriamo bene e garantiamo risultati dimostrabili.
    Accetterà Rotelli?

  10. @Enrico: DUEMILA euro. iva esclusa però…
    ripeto. anche a mi metz no me piasi. e no me piasi tanto neanche el vicepresidente de ‘la piazzetta’…

  11. Avatar massimiliano

    e rotelli te piasi?…

  12. …vicepresidente de ‘la piazzetta’ che xè _tanto_ amico de rotelli
    “Tante volte penso a chi darei il Nobel per la pace e mi vengono in mente Basaglia e tutto il suo staff. Franco Rotelli e Beppe Dell’Acqua per esempio.” – “La radio è in realtà una cooperativa sociale, che svolge una funzione di valore per il territorio: in una società dove l’esclusione è un fatto quotidiano, trovare realtà che cerchino di includere persone che soffrono è importante. Ecco perché collaborerò con loro, a titolo gratuito, non so in che forma ancora ma non nella componente informativa. La vicepresidenza? Mi sento lusingato per l’offerta ma dovrò dire di no.”
    invece me par che el ga dito de sì.
    Source: http://www.informatrieste.eu/blog/blog.php?id=5162 19 ottobre 2009

  13. so già che mi prenderò un sacco di merda dai soliti noti. Ma son d’accordo con voi. C’è dell’imbarazzo. E, Enrico, anche se non farà mai concorrenza a voi, il problema sollevato al riguardo ci sta: alla fine con un canale privilegiato, per di più nel pubblico finanzi progetti sovraprezzati e ti affacci su un mercato in pura concorrenza con altre agenzie. Se invece che ASS fosse provincia e comune (cosa che magari già accade)… ci sono agenzie che ci vivono con i soldi per la comunicazione degli enti. Attraverso prezzi concorrenziali in gare pubbliche formali..

    Comunque questa è la prassi. Anche se prima mai a queste cifre (per quanto ne so io)

  14. @massimiliano: rotelli zà de più.

  15. Avatar Andrea Luchetta

    Sospettoso, una cosa: per approvare il tuo commento, visto il contenuto, avremmo bisogno di un indirizzo un po’ più plausibile di zzzzz@zzzz.zz

  16. Avatar redstrawberry

    nn capisco davvero l’acrimonia di qs commenti
    e il tentativo di giocare a siam tutti uguali, travaglismo errato a parer mio

    e i soldi (ovviamente cifra irrisoria nel caso) per invitare “supernick “nolte…??
    o le spese fisse per cose di comune accettazione come le parate militari ad esempio???o….finanziamenti regionali e comunali a gruppi qelli si davvero opinabili..perchè su qs si c’è SILENZIO

    se ne è parlato tononi ha chiesto rotelli e sandro metz han risposto via stampa cartacea
    direi che ognuno poi si forma una opinione individuale fonti alla mano

  17. Disemo che 100k euro pol no eser cifre folli:

    secondo mi qua el problema xe che no se ga ben capido cossa che i ghe ne fa. 😀
    Detagli de niente, dei..

  18. Avatar Marcus

    in effetti son veramente tanti pensando che te ga de far qualche programin. Vè Enrico, va de Rotelli e dighe che servi far sta gara, se te va ben te ga risolto e se te va mal almeno te ga fatto girar le rodelle a Rotelli.

  19. @red strawberry

    se hai notizie di appalti esagerati come questo, da parte di comune o altri, come BORA.LA siamo curiosi di saperne di più . e pubblicheremo volentieri.

    non capisco cosa dici quando scrivi che vogliamo essere “tutti uguali”. boh?

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