1 Ottobre 2009

Bucci (Pdl): “Aprire il teatro sloveno anche alle compagnie dialettali triestine”

sipario chiuso

Maurizio Bucci (PdL) dichiara in seguito alle dimissioni del CdA del Teatro sloveno :

“E’ impensabile che una struttura come quella del Teatro stabile sloveno si regga soltanto su contributi pubblici. Bisogna creare le condizioni per aumentare il pubblico, e certamente le poche produzioni autonome realizzate in collaborazione con l’Associazione teatro sloveno non bastano”.
A detta del rappresentante del Pdl, una soluzione risiederebbe nella concessione del teatro alle compagnie dialettali triestine nelle serate altrimenti vuote. In tal modo, a detta di Bucci, non solo si sosterrebbe il bilancio dell’istituzione, ma si contribuirebbe a valorizzare il dialetto, come recentemente richiesto dalla Regione.

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18 commenti a Bucci (Pdl): “Aprire il teatro sloveno anche alle compagnie dialettali triestine”

  1. cagoia ha detto:

    Nele sere che dovessi esser svodo, perchè no?

  2. arlon ha detto:

    Me par un sistema per ridur la importanza dela parte in sloven, eh.
    Piutosto, che ghe lo dia in man a altre comunità locali, tipo serbi, albanesi, etc. No vedo perchè no.

  3. brina ha detto:

    i sistemi sono diversi ma la meta è sempre la stessa

  4. Bibliotopa ha detto:

    insoma, tuti pol andar ben, pur che no sia ‘taljiani, arlon?

  5. arlon ha detto:

    o triestini 😀

  6. arlon ha detto:

    (scherzi a parte, go zercado de far capir come la soluzion al problema no sia tanto ovia come che qualchidun la fazi parèr)

  7. Marisa ha detto:

    Se il teatro in questione è “il teatro stabile di lingua slovena”, tale deve restare, o no? Perchè non viene finanziato come gli altri teatri stabile di lingua italiana di Trieste? Il Rossini (teatro stabile del FVG) quanto costa a tutta la regione e a Roma? E il teatro contabile La Contrada? E il teatro lirico Verde?
    E allora si finanzi adeguatamente anche il teatro stabile in lingua slovena! O forse non lo si vuole fare perchè la lingua è lo sloveno?

  8. Marisa ha detto:

    …e il PDL, ossia il centro destra, sbaglio o è pesantemente anti-sloveno? Buono il trucco (tagliare i finanziamenti) per mettere in difficoltà la minoranza linguistica slovena di Trieste!

  9. effebi ha detto:

    @arlon – el “triestin” xe ormai minoranza 🙂
    @marisa – Rossetti (no Rossini)

  10. Marisa ha detto:

    effebi, hai ragione scusa, Rossetti. E’ un errore di scrittura. Idem La Contrada, teatro “contabile”. Ovviamente volevo scrivere “stabile”.

    Effebi, el “triestin” ha già un teatro stabile: La Contrada!. Se poi fa troppo poco per il “triestin”…..protestate!

  11. effebi ha detto:

    ma no te se rilassi mai ? te vedi che fin te sbagli de scriver… 🙂
    più che protestar per la tutela de una minoranza te me sentirà protestar per la mancata “tutela” della maggioranza, quela europea 🙂

  12. Bibliotopa ha detto:

    Per Marisa, che anche chiama il teatro comunale Giuseppe Verdi di Trieste “teatro Verde” ( come quelli fatti con siepi potate nei giardini all’italiana), chissà che non troveresti un accordo ospitando al teatro di via Petronio qualche spettacolo in lingua friulana 🙂

  13. cagoia ha detto:

    Con tuto el cine che fa i furlani anche teatro te vol darghe?

  14. Euroscettico ha detto:

    @ Marisa …meno vittimismo per cortesia.

  15. asem ha detto:

    Non male come idea.
    Se l’unica cosa che sanno fare è spendere , credo che una gestione più scaltra possa solo che giovare.

  16. Dai dati della relazione annuale sull’utilizzo del Fondo Unico per lo Spettacolo (anno 2007, l’ultimo che sono riuscito a trovare) si ricava quanto segue.

    Pagina 14: “La provincia nella quale lo Stato spende di più per abitante è quella di Trieste (72,53 Euro pro-capite), seguita da Roma (29,44 Euro), Venezia (29,4 Euro) e Firenze (28,89 Euro) (…). La media nazionale relativa alla spesa pro-capite è di 7,65 Euro”.

    Pagina 58. “Nell’area del Nord Est del paese, affluiscono poco più di 100 milioni di Euro distribuiti tra 535 beneficiari. La provincia nella quale sono investite maggiori risorse è Venezia con poco più di 24,5 milioni di Euro. A seguire Bologna con 17,4 milioni e Trieste con 17,1 milioni”.

    Pagina 59. C’è la tabella con la spesa suddivisa per le varie voci. Ecco cosa c’è scritto per Trieste:

    – Fondazioni lirico-sinfoniche: 14.835.263 Euro
    – Musica: 150.100 Euro
    – Prosa: 2.112.000 Euro
    – Cinema: 57.286 Euro

    Per un confronto ecco Venezia e Udine.

    Venezia:
    – Fondazioni lirico-sinfoniche: 15.573.636 Euro
    – Musica: 678.750 Euro
    – Danza: 217.000 Euro
    – Prosa: 2.326.000 Euro
    – Spettacolo viaggiante: 19.852 Euro
    – Cinema: 5.714.803 Euro

    Udine:
    – Musica: 173.000 Euro
    – Danza: 10.000 Euro
    – Prosa: 820.000 Euro
    – Cinema: 180.027 Euro

    Pagina 151. Si ricava che fatto pari a 100 i contributi per i teatri stabili in Italia, quello che riceve più soldi è Il Piccolo di Milano (19,1%), mentre il Teatro Stabile di Prosa del Friuli Venezia Giulia è il quinto più sovvenzionato in Italia (5,8% del totale delle risorse, con 1.120.000 Euro). Il Teatro Stabile Sloveno riceve invece il 2% del totale delle risorse spese in Italia (380.000 Euro).

    Pagina 153. Fra le sovvenzioni ai teatri di prosa privati, La Contrada di Trieste riceve il 5% di tutto il totale (555.000 Euro).

    Pagina 261. L’Associazione Chamber Music di Trieste ha ricevuto nel 2007 14.000 Euro (più altri 40.000 per un concorso).

    Pagina 265. La Scuola Superiore Int.le di Musica da Camera Trio di Trieste ha ricevuto nel 2007 95.000 Euro.

    Altre sovvenzioni.

    La banda Arcobaleno ha ricevuto 550 Euro; il Godbeno Drustvo Prosek – C.B. Prosek lo stesso 550 Euro.

    La compagnia di prosa Catalani: 57.000 Euro.

    Il cinema Alcione: 4.919 Euro.
    Cinecity: 3.803 Euro.
    Cinema Ariston: 3.862 Euro.
    Era di Abriani Egidio: 9.702 Euro.
    Associazione Alpe Adria Cinema: 15.000 Euro.
    Associazione La Cappella Underground: 10.000 Euro.
    Associazione Maremetraggio: 10.000 Euro.

    Spero di non aver dimenticato nulla.

    Luigi (veneziano)

  17. Euroscettico ha detto:

    Impeccabile! Grazie Luigi

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