30 Luglio 2009

Un imprenditore di Trieste alla (criticata) conquista di uno dei cuori dell’economia slovena

Pierpaolo Cerani su Delo

Oggi c’è un intervista a Pierpaolo Cerani in video (audio in italiano, testo in sloveno) sul quotidiano Delo.si. Cerani, su Delo.si, dice di aver acquisito il 30% di una holding che controlla i più noti marchi di prodotti sloveni e di non essere il socio di maggioranza. AGGIORNAMENTO Il blogger Pengovsky racconta una sua versione dei fatti, suggerendo che Cerani farebbe da parcheggiatore di una serie di azioni per un indebitato imprenditore sloveno, Boško Šrot. Ne raccontava ieri, anche, Piero Rauber sul Piccolo:

Secondo il Delo di Lubiana – il Corriere della Sera sloveno, uno dei giornali controllati dalla stessa holding delle birre di cui sopra – la Spa immobiliare Iniziative Generali 96 diretta da Cerani (la cui sede risulta peraltro essere in via Flavia 124, lo stesso civico della Diaco, ndr) sarebbe infatti l’acquirente di Kolonel, il colosso finanziario di proprietà al 100% di Atke Prime, l’impero dell’imprenditore Bosko Srot, membro dei Socialdemocratici, il partito del premier Borut Pahor. Iniziative Generali 96 viene descritta come «un’impresa triestina che si occupa di una vasta gamma di attività, soprattutto di biomedicina e di attrezzature mediche».

Kolonel, invece, è un universo che vale una fetta pesantissima di finanza ed economia reale d’oltreconfine: «proprietario al 78% di Centro investimenti a sua volta proprietario al 71% di Infond Holding», che nell’ultimo decennio ha acquisito i marchi alimentari più noti presenti sul mercato sloveno e alla quale «le banche, appena qualche settimana fa, non hanno voluto accordare la proroga di un mutuo da 130 milioni di euro a breve termine, mettendola in seria difficoltà ed iniziando anche un procedimento di confisca delle azioni». Infond Holding – scrive il Delo – ha «una partecipazione del 25% in Mercator» e detiene il «55% di Pivovarna Lasko». titolare a cascata della «maggioranza dei pacchetti di Pivovarna Union, Fructal, Radenska», nonché di «Delo e Vecer (altro quotidiano importante, con base a Maribor ma letto in tutto il nord-est del Paese, ndr) e l’ulteriore 25% di Mercator». Una potenza non solo industriale, insomma. Cerani – anticipa il giornale di Lubiana – «dovrebbe diventare direttore di Kolonel» a giorni.

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14 commenti a Un imprenditore di Trieste alla (criticata) conquista di uno dei cuori dell’economia slovena

  1. Avatar miha

    questo e’ un giochetto di Šrot per evitare di vedersi sfuggire il malloppo, visto che le banche creditrici, tutte statali, hanno posto come condizione per riprogrammare i crediti, l’allontanamento del turboladro Šrot.Lui evidentemente ha trovato questo Krpan:))))(a detta stessa di Cerani) per parcheggiare temporaneamente le sue azioni.Difatti, qualche economista potrebbe spiegarmi come puo’ un’azienda senza soldi rilevare la fetta di un azienda 30 volte piu’ grossa e con 800 milioni di debiti?Per giunta con seri procedimenti di infrazione addosso? O con il fascino degli occhi blu, o con un accordo clientelare sottobanco.
    Non parliamo poi delle argomentazioni di questo Cerani nell’intervista stampata di Delo.Uno spasso!

  2. Avatar vanja adamski

    ga comprà anche le petz?

  3. a sostegno di quanto dice Miha, vedi anche quanto ne scrive il blogger Pengovski:
    – in questo primo articolo, intitolato ‘The Italian Job’ http://www.pengovsky.com/2009/07/29/the-italian-job/
    – e in questo ultimo articolo, ‘Parting Is Such Sweet Sorrow’ http://www.pengovsky.com/2009/07/30/parting-is-such-sweet-sorrow/

  4. Avatar miha

    ma si ,anche nell’intervista di Delo fa una figura da campagnolo.Oltre a non sapere i debiti della compagnia, comincia a spiegare che non e’ un mafioso e che e’ 75% sloveno e che il cognome gliel’ha cambiato Mussolini!!!!!hahahaha, non riuscivo a smettere di ridere, teatro dell’assurdo. Ma che imprenditore e’ uno cosi??uno showman clientelista da novella 2000.

  5. Avatar miha

    comunqe, che questi giochetti schifosi da suk possano essere messi in atto con un gruppo(per giunta pubblico per una bella fetta) che fattura 3.5 miliardi, e dal quale dipende l’indotto alimentare sul fronte della grande distribuzione, dimostra che siamo ancora nell’alto mare su parecchi fronti.

  6. @vanja:
    le pez xè sempre stade austriache
    http://en.wikipedia.org/wiki/Pez
    =)
    comunque anche mi son bon de comprar la Lasko.
    86 centesimi a bottiglia…

  7. co ierimo putei, me ricordo nitidamente che i miei amici i dixeva che le pez le iera dela jugoslavia…
    cossa vol dir questa legenda metropolitana?
    mistero x i antropologi….
    : )

  8. Avatar effebi

    par che cerani (ceranic prima che musolini ghe cambi el nome) gabi rilevado anche el 51 % del studio del dot. pavsek

  9. @ enrico
    la legenda nassi dal fato che de noi no le iera e te le trovavi inveze in tuti i market oltre confin
    e noi no savevimo miga che le iera austriache, figurite, le iera de oltre confin e basta 🙂
    le fazeva parte della tipica spesa base fata in jugo

  10. Avatar Ivan

    @apu

    Son soto shock. Te me ga mazado un mito…

  11. scusime, capisso, un tradimento dela nostra infanzia de confin 😉

  12. Avatar Bibliotopa

    scuseme, son vecia mi o parlemo de altro? mi le pez le trovavo de picia in ogni bar a Trieste, anche se mama me lassava magnar assai poche ( rovina el stomigo e po te slìchigni a pranzo!)

  13. Avatar lànfur

    E la Afri Cola? Chi se la ricorda?

  14. Avatar Matteo Apollonio

    E la Cokta? E el miš maš?

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