5 Giugno 2009

Elezioni europee: per chi voterai?

Qua c’è lo Speciale di Bora.La sulle Elezioni Europee 2009. Si vota a partire da sabato alle 15, fino a domenica alle 22 (notte esclusa!).

Speciale Elezioni Europee 2009

E tu per chi voterai?
Dì la tua, convinci gli altri… o lassa star!
: )

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20 commenti a Elezioni europee: per chi voterai?

  1. Fabbss ha detto:

    Gia’votato: GroenLinks. Hanno guadagnato un seggio in piú rispetto alle precedenti elezioni europee.

    http://groenlinks.nl/

    Nel loro programma propongono, tra le altre cose, di rendere legale il download gratuito degli mp3 e di dare l’avvio ad una procedura comunitaria di infrazione contro l’Italia per la scarsa libertá di informazione e il monopolio berlusconiano dei media.

  2. Fabbss ha detto:

    Giá votato: GroenLinks!

  3. bulow ha detto:

    votero’ per lisa clark di “sinistra e liberta'”.

    lisa clark e’ una militante pacifista, di quelle serie. ha vissuto a sarajevo durante l’ assedio, lavorando (come interprete) per ricomporre le famiglie e le comunita’ divise dal fronte. ha partecipato a missioni di osservazione dei diritti umani ed elettorali in palestina e in congo. si batte per il disarmo, per la messa al bando delle armi nucleari, e contro l’ ampliamento della base “dal molin”.

    vorrei che il parlamento europeo non fosse solo un luogo di ritrovo di lobbisti. vorrei che si occupasse anche di questioni dirimenti, come i diritti umani, i rapporti tra il nord e il sud del mondo, il disarmo, etc. penso che persone come lisa clark potrebbero dare un contributo in questo senso.

  4. Radimiro Dragovic ha detto:

    Io naturalmente per la Lega Nord, visto che sono militante. Per le europee sostengo il pordenonese nonche’ amico Enzo Bortolotti, che ha discrete possibilita’ di andare all’Europarlamento. Adesso mi sto preparando ad andare in citta’, (visto che abito nel Comune di San Dorligo della Valle, dove sono candidato per le comunali,) per presenziare a dei gazebo per far conoscere alla cittadinanza i nostri candidati. Ho lavorato anche sul territorio per le comunali, corriamo da soli, c’e’ un turno unico e quindi ancora per questa volta vincera’ il centrosinista. Il nostro trend e’ in crescita e stiamo ottenendo sempre piu’ consensi, con conseguente attecchimento sul territorio. A Sgonico e Monrupino essendo ripresentati dopo quasi quindici anni con il nostro simbolo, contiamo di eleggere un nostro rappresentante, mentre a San Dorligo – Dolina, avendo avuto una presenza costante alle amministrative, riteniamo possibile di eleggerne due. C’e’ una lista civica in questo comune che si chiama Uniti nelle Tradizioni, ma credo che la Lega in fatto di salvaguardia di usi e costumi e di conseguente tutela del territorio, non sia seconda a nessuno.

  5. carlo ha detto:

    bravo radimiro, tutela il territorio! poi quando i tuoi amici in regione vorranno fare la tav in carso, che fai? strappi la tessera?

  6. pierpaolo ha detto:

    Per chi voterò penso si sappia

    Perchè votare Lega? Si può essere o meno d’accordo con la Lega e i suoi programmi, ma di certo non si può dire che non mantiene le promesse fatte in campagna elettorale o non si scorna per portarle avanti.
    Perchè BORTOLOTTI? Perchè è realmente l’unico a potercela fare, perchè pur essendo della regione più piccola della circoscrizione Nord Est, il FVG, qua la Lega è certamente più forte che in Emilia Romagna e quindi se la gioca ad armi pari, perchè non gli servono ne 90.000 ne nemmeno la metà delle preferenze e perchè è conosciuto, è sindaco, è presidente della Lega FVG e gode di stima anche in Veneto.

  7. Julius Franzot ha detto:

    Penso di essere stato piottosto esplicito si chi voterò: Debora, ma più come persona che per il suo partito.

  8. Bibliotopa ha detto:

    penso che voterò come Claudio Magris. ( per esclusione..)

  9. mamolo ha detto:

    mi voterò ds..
    xè i ds, no?
    perchè mi son stufadiz de ciacole, legio poco e guardo solo le foto e go visto zvech, cosolini, finocchiaro, serracchiani, berlinguer…
    xè i ds, no?

  10. Enrico Marchetto ha detto:

    Dopo la parentesi dello scorso anno
    in cui mi sono recato al seggio votando Lega alla Camera e Di Pietro al senato, quest’anno manterrò fede alla mia ferrea disciplina
    di non votare Politiche, Europee e Referendum.

    Se andassi a votare, voterei PDL per sostenere
    il decreto Abruzzo e il conseguente inserimento
    del poker cash game in Italia. Coerente con me stesso, voto solo chi mi fa arricchire.

  11. dopo la mia parentesi uguale a quella di enrico marchetto e giovanni sartori,

    voterò probabilmente come bibliotopa,

    per esclusione, perchè il pd ha degli invotabili come capilista, perchè l’idv ha pressburger (che sostiene la mia piccola patria, ma progressista), perchè l’idv enfatizza la partecipazione diretta delle persone alla politica e per me questo è un valore.

    ero tentato da votare svp cioè pahor, perchè svp e pahor si battono per il sostegno alla diversità culturale, ma mi pare di capire che sia impossibile che svp raggiunga il quorum.

  12. Julius Franzot ha detto:

    @ Enrico

    Io guardo bene solo agli schieramenti europei di cui i qui eletti faranno parte. Se fossero state elezioni nazionali, avrei votato IDV senza battere ciglio, ma che può fare un Di Pietro a Bruxelles, dove non saprebbe dove muoversi? Pressburger è una degna persona, ma non credo che sia disposto a lasciare le sue attività per la politica.
    SVP? La tentazione è stata forte, ma mi sono consultato con una mia amica sudtirolese “della concorrenza”: raccomsnda di votare SVP solo se si conosce di persona il candidato. Ha scritto ai candidati e solo Schedereit ha posizioni che potrebbero non collidere con quelle identitarie che io favorisco. Comunque l’SVP non è membro dell’EFA e pertanto è molto limitata nella sua attività.
    D’altra parte ho in mente la composizione attuale del Parlamento Europeo: i Popolari, fautori del capitalismo selvaggio che ci ha portati alla crisi, hanno sul 40% dei seggi, mentre i socialisti, da cui spero almeno una tiepida reazione, sono sottorappresentati. Perciò io voterò Serracchiani, oltre che per la convergenza di molti suoi punti (non tutti) con le mie idee, anche per rafforzare un partito europeo abbastanza aperto ad un cambio di sistema. So benissimo che i socialisti europei non sono il massimo, che hanno forti blocchi restii ad un cambiamento radicale (Spagna soprattutto, ed una Francia in cui stanno scomparendo, grazie a M. Hollande), però, dopo l’approvazione del Trattato di Lisbona si porrà la questione delle alleanze: i Popolari si potranno alleare solo con le destre, che al giorno d’ oggi non sono più di ispirazione nazionalista, ma turbocapitalista, quindi votate al sistema che ha messo in ginocchio l’economia mondiale.
    Votare l’estrema sinistra oggi non ha senso, dato che è disunita ed in ciascun paese su lunghezze d’onda diverse. Quando il mondo intellettuale sarà arrivato al consenso incontrovertibile sulla fine del capitalismo (selvaggio), allora spero che le sinistre europee vere avranno la linfa vitale per sviluppare un programma alternativo, che trovi anche il consenso di larga parte delle sinistre moderate. Allora, e con l’accelerazione attuale non può durare molto, sarà necessario avere un forte partito socialista (moderato) europeo, che possa essere garante di una stabilità nel cambiamento (legalità, salvaguardia del pluripartitismo e della proprietà privata) come alleato delle sinistre progressiste.

  13. brancovig ha detto:

    io non voterò per quei partiti che non sono guidati da un segretario o da un presidente, ma sono guidati da un capo. Vale per la lega, per forza italia (o come si chiama adesso)ma vale anche per l’italia dei valori.
    Forse perchè sono allergico, non al ruolo di un leader in un partito, ma a come in italia questo si sia trasformato in una specie di padre-padrone. Mi sembra che sia in antitesti ai concetti di base della democrazia. O come invidio altri paesi dove si parla di servizio al paese (non possesso del paese) e dove i leaders sono effettivamente temporanei. Franceschini mi sembra stia facendo un tentativo in questo senso (sebbene credo che il compito sia arduo) ma è uno dei pochi che mi soddisfa la garanzia da me sopra richiesta, come punto ineludibile.

  14. Macchinista ha detto:

    Voterei PD solo se al posto di Franceschini (che è meglio di Veltroni) ci fosse la Finocchiaro.

    Perciò farò la scelta di Enrico

  15. Paolo Rovis ha detto:

    Vedo che nessuno ha dichiarato di votare per il partito di maggioranza relativa, per cui colmo la lacuna.

    Io ho votato per il Popolo della Libertà.

    Buona fine settimana.

  16. Fabio ha detto:

    Ma se pol dir?!? Credevo che nei 3 giorni prima e fin che no xe finì tuto no se devi, che conta tuto come propaganda…

  17. giorgio ha detto:

    Stavolta mi sarebbe piaciuto votare per più di un candidato, ma di liste diverse. Avrei votato pd, per premiare la grinta di Franceschini, Pressburger affinchè l’Europa sia unita culturalmente e non solo economicamente, Pahor perchè è della mia provincia, Bonino perchè mi sembra la più europea, Menapace per gli ideali, Vendola per il carisma.
    Ma siccome non mi hanno consentito questo plurimo-voto-disgiunto, ho fatto come dice Pietro (Ingrao), perderò comunque, ma a testa alta.

  18. DaVeTheWaVe ha detto:

    anche a me piaceva la menapace, e ho letto anche bene della lisa clark, che però non ho mai visto nemmeno in foto.
    alla fine ho votato pd turandomi il naso, preferendo le donne della lista.
    http://www.youtube.com/watch?v=DwCc960Bdxg

  19. Marquando ha detto:

    Se podeva anche star a casa o andar a Barcola a veder el mar… 🙂

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