25 Maggio 2009

Elezioni europee: si vota per decidere ‘quanto aperte devono essere le nostre frontiere’

Stefan ?ok, giovane del Pd triestino, segnala sul suo blog che il Governo Italiano avrebbe ostacoltato e impedito una campagna pubblicitaria dell’Ue per portare i cittadini europei al voto nelle elezioni prossime venture. Non solo: ?ok ha raccolto le foto della stessa campagna a Capodistria – Koper, dove, visto il bilinguismo che vige in quella città, i manifesti sono anche stati diffusi in italiano:

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18 commenti a Elezioni europee: si vota per decidere ‘quanto aperte devono essere le nostre frontiere’

  1. effebi ha detto:

    cosa vuol dire “censurati in italia” ? da chi sono proposti ?

  2. effebi ha detto:

    Belli, magari posti sulla Dragogna, anzichè a Capodistria -dove non ci sono confini- avrebbero avuto maggior significato.

  3. asem ha detto:

    cosa non fa per avere visibilità

  4. miha ha detto:

    vista la qualita’ della traduzione avrebbero fatto meglio a censurarlo anche da noi! somari!!!!

  5. Macchinista ha detto:

    Scusate, ma non capisco i commenti precedenti.

    -effebi: leggi prima di scrivere? Il governo italiano non li ha reputati “adeguati” e non li ha fatti mettere. Sono proposti dall’Unione Europea

    -effebi: e che centra la Dragogna?

    -asem: chi vuole visibilità? La UE? Non credo

    -miha: cosa non va nella traduzione? Mi posti il testo in sloveno?

  6. miha ha detto:

    macchinista,

    certo, la traduzione corretta di ” quanto devono essere aperte la nostre frontiere?” e’ “Koliko naj bodo odprte naše meje?”

    La frase che compare sul cartellone significa “come dovrebbero essere aperte le nostre frontiere?” ma sempre con sintassi da somari perche’ in realta’ la sintassi corretta sarebbe “kako naj bodo odprte naše meje?”

    Come vedi, una confusione sui significati, un disastro da somari da terza elementare…

  7. miha ha detto:

    macchinista,

    Riguardo ad asem azzardo: probabile che ?ok sia comunista e che abbia velleita’ da colpo di stato! 🙂

  8. Mauro Franza ha detto:

    x Miha, la traduzione è corretta.

    Nel resto d’Europa è stata data ampia eco a questa campagna, mentre da noi il nulla. Il ministro non l’ha giudicata adeguata come scrive Cok e ha detto che ne verrà fatta un altra da parte del governo. Quando? Dopo le elezioni?

  9. effebi ha detto:

    macchinista , non capisci i messaggi ? leggili prima di scrivere….

    (in ogni caso a roma e milano i cartelloni hanno fatto la loro comparsa, si può trovare notizia in internet)

    macchinista, chiedi che centra la dragogna ? con i confini europei !? non so come risponderti, forse aiuterebbe un minimo di senso dell’ironia.

  10. miha ha detto:

    scusa Mauro, ma le due frasi sul cartellone non hanno lo stesso significato.

  11. Mauro Franza ha detto:

    Scusa Miha, ma non penso volesse essere una traduzione letterale.

  12. Luigi ha detto:

    Questo è lo spot del governo, che se ascoltate la radio o se guardate la TV avete sicuramente già sentito/visto:
    http://www.youtube.com/watch?v=f98NwSymkWQ

    Questo è invece lo spot del Parlamento Europeo:
    http://www.youtube.com/watch?v=jlV9pDhu2ng&feature=related

    Si può quindi giudicare da sé quale sia il più incisivo.

    In questo caso lascerei tranquillamente perdere le dietrologie, che – sempre in questo caso – lasciano il tempo che trovano.

    Luigi

  13. arlon ha detto:

    Mi sembra un’ottima campagna di sensibilizzazione.
    Stranamente, il governo italiano è leggera controtendenza col resto d’Europa.

  14. effebi ha detto:

    …ma poi, alla domanda in questione “quanto devono essere aperte le nostre frontiere?” si da per scontato che la gente risponderebbe come ?

    chi pensa che il governo tema questo interrogativo (tanto da “sabotarlo”) immagina forse che la gente (o almeno una buona maggioranza) risponda come ? “molto aperte” ? “apertissime” ? “più aperte possibile” !?

  15. enrico maria milic ha detto:

    effebi

    giusto,

    ma forse il governo preferisce che sia esso stesso a gestire questi temi…

    forse, eh

  16. effebi ha detto:

    e se no che governo è ?!

  17. effebi ha detto:

    Quindi, a elezioni avvenute, potremmo dire che -se in tutti i paesi europei (meno che in italia) questo manifesto è stato pubblicizzato e in tutti paesi europei ha prevalso il centro-destra- la gente, il popolo europeo (più fortunato di noi) ha dato una certa risposta di un certo tipo al quesito proposto.

    In Italia, dove il “regime” ci ha invece “negato” la possibilità di meditare su questo messaggio, il centrodestra non ha stravinto come sperava e come aveva annuciato ma solo vinto.
    avessere piazzato sti benedetti maifesti chissà…
    (spesso la politica vive di autogol e controautogol)

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