3 Maggio 2009

Un’associazione in ricordo di Giò

Era il 10 ottobre del 2000 quando un tremendo incidente troncò la vita di Giò Schilirò, un bambino di nove anni che usciva di scuola.
I suoi familiari, la mamma Biagia Meli, insegnante di scuola media ora in pensione, la nonna, le sorelle Nandra e Samuela, hanno coltivato in questi anni un progetto: mantenere viva la memoria del loro caro con gesti concreti, con l’impegno in prima persona nel volontariato, nella convinzione che Giò sia presente in tanti bambini e ragazzi, specialmente in quelli che non possono vivere con gioia…

e spensieratezza la vita, e che con difficoltà riescono ad affermare il diritto a crescere e a formarsi.
E’ nata così l’Associazione di promozione sociale e di volontariato chiamata “Casa di Giò”, che si propone di aiutare con un sostegno scolastico ed educativo ragazzi in difficoltà, di indire concorsi e borse di studio destinati a ragazzi meritevoli o bisognosi.
La prima riunione dei soci, degli amici, di tutti coloro che vorranno essere informati e portare il proprio contributo , concordare un programma di iniziative e attività ed eleggere le cariche sociali, si terrà il 6 maggio, alle 17, all’auditorium della scuola media Ascoli.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.