22 Aprile 2009

Il primo trimestre 2009: «La Cassa integrazione ha raggiunto il record di 2,1 milioni di ore»

L’Agenzia di stampa della Regione Friuli Venezia Giulia segnala che tra gli indicatori di crisi del primo trimestre 2009, risalta “la dinamica preoccupante della Cassa integrazione”. In soli tre mesi “ha raggiunto 2.112.000 ore (con una crescita del 134 per cento rispetto ad un anno fa), un andamento che, se dovesse venir riportato su tutto l’anno, finirebbe per attestarsi al livello, mai raggiunto in passato, di oltre 8 milioni di ore”.

Scrive ancora l’Agenzia pubblica di stampa:

“A fronte di un quadro trimestrale molto negativo – ha detto l’assessore Rosolen riferendosi all’inizio dell’anno – non possiamo che sottolineare come in marzo la cassa integrazione si diminuita rispetto a febbraio, situazione che speriamo possa venir confermata anche per aprile, rafforzando i segnali di rallentamento della crisi che già molti osservatori stanno indicando in questi giorni”
“Quello del monitoraggio dei dati è solo uno dei tanti fronti aperti dalla Regione in risposta al momento che stiamo attraversando” ha notato l’assessore, rilevando che gli altri prevedono la progettazione e la gestione degli ammortizzatori in deroga, il ddl regionale sulle norme anticrisi, la gestione del pacchetto incentivi per l’assunzione dei lavoratori coinvolti; il tutto senza trascurare temi quali lo sviluppo della cultura della sicurezza e della legalità ed il contrasto al lavoro sommerso.
L’assessore ha quindi evidenziato che il primo momento in cui le dinamiche della crisi si sono manifestate con particolare intensità è stato il quarto trimestre 2008, con una diminuzione dell’occupazione di 3 mila unità, dato pesante ma inferiore alle aspettative e bilanciato dalla diminuzione di 3 mila unità, rispetto allo stesso periodo del 2007, delle persone in cerca di lavoro.
“In pratica – ha spiegato Rosolen – l’andamento registrato in questo trimestre è stato meno negativo rispetto alle aspettative, decisamente più pessimistiche, e ha finito per influenzare l’andamento complessivo del mercato del lavoro nel 2008”.
L’assessore ha quindi ricordato che nei prossimi giorni sarà conclusa la procedura degli ammortizzatori in deroga con l’accordo che sarà sottoscritto assieme al ministro al Welfare Maurizio Sacconi. “Il Friuli Venezia Giulia può contare su 45 milioni, di cui 30 per il sostegno alla perdita di reddito dei lavoratori e 15 per la gestione delle politiche attive, risorse importanti che potranno essere ulteriormente incrementate sulla base dell’effettivo andamento della spesa”.
Intanto, nel corso degli ultimi sei mesi, la Regione ha provveduto alla dichiarazione dei piani di crisi ed alla progettazione dei rispettivi piani di fronteggiamento nei settori della gomma-plastica e del legno in provincia di Gorizia, della meccanica e del legno nel Pordenonese, della chimica e degli spedizionieri a livello regionale. In questo momento, inoltre, si sta valutando la medesima prassi per il settore delle occhialerie, e questo sia in relazione ai problemi della Safilo che per il coinvolgimento della Carnia nella crisi dell’occhiale nel Cadorino.
[…]
All’inizio del 2009 le province più colpite dalla Cig totale sono Pordenone, che con il 48,1 per cento assorbe quasi la metà delle ore, mentre Udine si assesta al 24,8 per cento e Gurizia al 21,3 per cento. Decisamente staccata Trieste, con il 5,8 per cento. Per Gorizia e Trieste comunque il dato è nettamente migliore a quello registrato nello stesso periodo del 2009, che per Gorizia era del 38,5 per cento e per Trieste del 16,9 per cento.
Sostanzialmente, nel raffronto tra il primo trimestre del 2008 e lo stesso periodo del 2009, la Cig aumenta in tutta la regione tranne che a Trieste, dove registra un calo pari al 19,4 per cento.
A Udine l’aumento è del 259,7 per cento, a Pordenone del 295,8 per cento a Gorizia del 29,7 per cento.
[…]
Valutando i dati per settore economico, nel primo trimestre 2009 la meccanica incide per il 66 per cento della Cigo con 845 mila ore erogate in provincia di Pordenone (424 mila ore) e Gorizia (330 mila ore). Il settore del legno è al secondo posto con il 12 per cento della Cigo e con 152 mila ore erogate in provincia di Pordenone (87 mila ore) e Udine (54 mila ore).

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