15 Dicembre 2008

E’ “La solita storia” l’opera vincitrice di 6*60-fast

La violenza manuale l’ha fatta da padrona nella seconda edizione di 6*60 – fast, la mini-maratona di produzione cinematografica organizzata dall’associazione studentesca Makin’GO. “Uno schiaffo” è stato infatti il vincolo contenutistico imposto dagli organizzatori alle troupe radunatesi alle 9.30 in corte Bratina: 11 squadre, tra volenterosi amatori ed esperti filmmakers, in rappresentanza di tutto il territorio regionale e anche, in un caso, della vicina Slovenia.
I partecipanti, impegnati a realizzare in 6 ore un cortometraggio della durata di 1 minuto, si sono poi trovati di fronte un’ulteriore prescrizione: quella costituita… 

dalla necessità di contenere i loro lavori nell’arco delle 6 inquadrature. Vincolo ostico, quest’ultimo, ma non al punto di impedire ai “maratoneti” di portare a termine il loro cimento, sebbene due di essi non ce l’abbiano fatta entro il tempo massimo.
Dopo la proiezione pubblica di tutti i lavori, l’ufficializzazione dei verdetti. Tra i 9 titoli rimasti in competizione si è imposto La solita storia, del terzetto triestino-lucano composto da Patrizio Battiston, Chiara Moretuzzo e Carmelo Settembrino (troupe n.6), tutti esordienti per quanto riguarda il format-maratona. Consegnato dal suo autore, l’artista novagoricano Anton Spazzapan, il Sasso d’Oro ha così premiato un corto che trova il suo punto di forza in un registro intimista con coda all’insegna dello humour. La piazza d’onore è invece andata a Pedoni sul lato opposto, realizzato dalla toupe n.10 capeggiata da Michele Ellero, già presente alla “Fast” dell’anno scorso: un appartamento in cui il concetto di normalità è totalmente sconvolto rispetto ai canoni tradizionali è il teatro in cui si è sviluppato uno spunto originale e grottesco. A chiudere il podio, la troupe n.4 di Luca Chinaglia, un fedelissimo di “6*60” e già 2° classificato alla maratonina dell’anno scorso: il Sasso di Bronzo a Rosebomb testimonia del livello tecnico del lavoro, unito ad un gusto citazionista: lo sventurato protagonista trova infatti il suo carnefice in… Orson Welles.

2 commenti a E’ “La solita storia” l’opera vincitrice di 6*60-fast

  1. betta ha detto:

    interessante questo concorso…è compito delle figure di produzione in questo caso quello di far sì che tutto sia organizzato al meglio per non perdere tempo…ma forse con così poco tempo non c’è tempo per le figure professionali (e scusate il gioco di parole)

  2. betta ha detto:

    interessante questo concorso…è compito delle figure di produzione in questo caso quello di far sì che tutto sia organizzato al meglio per non perdere tempo…ma forse con così poco tempo non c’è tempo per le figure professionali (e scusate il gioco di parole)

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