14 Giugno 2008

Overnight, gli orari

Partirà questa sera dalla Casa Rossa il primo servizio di trasporto per il 2008 di Overnight. Il bus notturno per Sistiana raccoglierà i ragazzi alle 21.45 alla Casa Rossa, altra fermata alle 22.15 a Monfalcone in via Pocar e alle 22.25 in via Valentinis. Altri bus partiranno da Monfalcone alle 23.10. Per il ritorno partenza da Sistiana alle 2.10 e alle 4.10.

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7 commenti a Overnight, gli orari

  1. petrol ha detto:

    Bene, a livello provinciale facciamo campagne contro la diffusione dell’alcol e delle dipendenze tra la gioventu’ e poi paghiamo pure la corriera – in particolare ai minorenni – perché vadano a ubriacarsi a Sistiana a spese del contribuente. Coerente, no? Perché invece non dare un contributo alle famiglie che con i mezzi pubblici mandano i figli a scuola?

  2. crupiti ha detto:

    Se si vuole meno morti sulle strade mi pare coerente.
    Una corriera a quelle ore della notte può salvare la vita a qualcuno. A un nostro amico, a un nostro parente, non necessariamente ubriaco, magari vittima di un ubriaco.
    Quanto viene il pieno di una corriera?
    Vale davvero meno una vita salvata?
    Inorridisco a certi commenti.

  3. crupiti ha detto:

    Se si vuole meno morti sulle strade mi pare coerente.
    Una corriera a quelle ore della notte può salvare la vita a qualcuno. A un nostro amico, a un nostro parente, non necessariamente ubriaco, magari vittima di un ubriaco.
    Quanto viene il pieno di una corriera?
    Vale davvero meno una vita salvata?
    Inorridisco a certi commenti.

  4. petrol ha detto:

    Caro crupiti, non è affatto coerente, io credo che in uno Stato moderno il problema si debba risolvere impedendo che la gente si ubriachi, e non certo facendo in modo che la gente si ubriachi “in sicurezza”.
    Questo perché i costi sociali dell’alcolismo si spalmano sulla società intera, non solo in termini di vite umane uccise sulle strade (e, per l’amor di Dio, sono drammi immensi per le famiglie delle vittime inermi di certe nottate folli), ma anche di cure ospedaliere per gli effetti cronici e mortali dell’alcol, cure che spesso durano mesi o anni e costano a tutti i contribuenti.

  5. Lucio ha detto:

    Mai sentito parlare di proibizionismo? Lo hanno già provato in America e non ne sono usciti bene, mi pare, tanto che poi lo hanno abolito.

  6. petrol ha detto:

    Beh, in America però hanno risolto il problema dei costi sociali così: se sei un derelitto e non hai l’assicurazione di un certo livello e ti rotoli per i fossi come alcolista cronico, nessuno ti viene a dare l’assistenza medica come malato di cirrosi o di altre forme croniche correlate all’abuso di alcolici. Assistenza che invece qui in Italia ti danno comunque e paga lo Stato. Che prende i soldi dalle mie tasse, e forse anche dalle tue. Se sei contento di pagare, godi. Io no!

  7. petrol ha detto:

    Solo per dovere di cronaca vi invito a riflettere un attimo su:
    http://www.disinformazione.it/alcol.htm

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