12 Giugno 2008

Rischio povertà in Austria

Tra il 2003 ed il 2006 la percentuale degli austriaci che ricevono l’assegno sociale (pagato fino al raggiungimento del’età pensionabile o fino ad un’assunzione lavorativa) è cresciuta del 25%, nonostante le statistiche sull’occupazione parlino di miglioramenti a vista d’occhio. In un paese federale i trend che si osservano per esempio in Carinzia non sono rappresentativi per tutta la federazione: la povertà aumenta soprattutto nelle zone rurali, nella montagna senza la risorsa dello sci (ampie parti della Stiria e della Bassa Austria) e nelle periferie di Vienna. In cifre assolute, oggi percepiscono 131.000 residenti in Austria un assegno sociale che, secondo l’accordo OEVP/SPOE per la Grosse Koalition, dovrebbe coprire il minimo per la sicurezza esistenziale (Mindestsicherung, calcolata con 747 Euro/mese) ed essere uniforme in tutta la federazione. Il progetto è ancora lontano dall’essere a regime, dato che oggi il sussidio mensile varia da 414 Euro (Salzburg) a 532,20 Euro in Oberösterreich. E’ curioso che il costo della vita nel Land di Salisburgo sia notoriamente il più elevato in tutta l’Austria, però gli abitanti ricevono il sussidio sociale più basso. Le cifre sopra indicate si aggiungono ad altri aiuti, erogati caso per caso. Comunque l’Austria è tradizionalmente più generosa della Germania con i bisognosi: la cifra corrispondente in Germania sarebbe 347 Euro.
Un adeguamento dei sussidi alle promesse elettorali è previsto non prima della prossima estate.
E’ interessante seguire tali discussioni in paesi in cui si dibatte sul “quanto”, non sul “se”. 😉

I dati completi si trovano su Die Presse.

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