Malgrado il consueto frasario da lapide mortuaria, il giovinoto Presidente della Repubblica ha commentato la consegna della Costituzione redatta in lingua friulana per la Festa della Repubblica del 2 giugno.
28-MAG-08 18:49
2 GIUGNO: COSTITUZIONE IN FRIULANO, CONSEGNA A PREFETTI FVG(ANSA) – UDINE, 28 MAG – “La Costituzion de Republiche Taliane”, ossia la versione in lingua friulana della Carta Costituzionale, sarà consegnata il 2 giugno, giorno della festa della Repubblica, ai quattro prefetti del Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa, che ha ottenuto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è della Società filologica friulana.
“E’ stata precisa volontà del nostro sodalizio – ha spiegato il presidente della Filologica, Lorenzo Pelizzo – celebrare il 60/o anniversario della promulgazione della Carta Costituzionale curandone la versione in lingua friulana, proprio in sintonia con lo spirito dei Padri costituenti. Consegnando copia della ‘Costituzion de Republiche Taliane’ ai prefetti delle quattro Province del Friuli Venezia Giulia, nella loro qualità di rappresentanti dello Stato italiano, s’intende consegnarla idealmente ai cittadini tutti e l’anniversario della nascita della Repubblica appare l’occasione più appropriata”.
In un suo messaggio, Napolitano ha espresso “vivo apprezzamento per l’attività della Società filologica friulana, che da anni si occupa della valorizzazione e della tutela della lingua e della cultura friulana, così come sancito dall’articolo 6 della nostra Costituzione”. I prefetti cui “La Costituzion de Republiche Taliane” sarà consegnata, nel corso di una cerimonia ufficiale che si terrà distintamente in ognuno dei quattro capoluoghi di Provincia, sono: Giovanni Balsamo (Trieste), Ivo Salemme (Udine), Elio Maria Landolfi (Pordenone) e Roberto de Lorenzo (Gorizia). (ANSA).
Cito; “Republiche Taliane”.
Da quanto mi consta la parola dialettale “Talian”, aveva un significato dispregiativo. Potrebbe essere uno dei primi lavori della Società Filologica friulòana chiarire appunto questo punto.
Taliàn ùl dì Taliàn e vonde.
(Italiano vuole dire Italiano e basta.)
‘dess dovarè imparar al furlàn anche voi a Trieste 😛
dess dovarè imparar al furlàn anche voi a Trieste
non è che si dice “ancje voi”?
cumò varès di imparà al furlàn ancje ualtris…
ma anche no? 😀