7 Febbraio 2008

Illy si dimette. Candidato nel Governo del Pd?

Pubblichiamo un lancio di agenzia e proponiamo un interrogativo che, va detto, per ora non è niente di più che un’illazione…: non è che questa scelta di Riccardo Illy sia per caso dettata dalle manovre di Walter Veltroni… che magari gli ha proposto un posto in un governo candidato a guidare l’Italia?

PRESIDENTE ILLY SI DIMETTE PER FAVORIRE ELECTION DAY

Roma, 7 feb. (Apcom) – Il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy, si è dimesso. Illy ha fatto pervenire questo pomeriggio al presidente del Consiglio Regionale, Alessandro Tesini, una lettera in cui spiega che la decisione è stata presa per favorire l’election day del 13 e 14 aprile 2008.

“Ieri – si legge nella lettera – il Capo dello Stato ha assunto con proprio decreto n. 19/2008 la determinazione formale di sciogliere il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati e con successivo atto n. 20/2008 di convocare i relativi Comizi elettorali per i giorni di domenica 13 aprile e di lunedì 14 aprile 2008. Recentemente da parte della minoranza era stata avanzata l’ipotesi di procedere al contemporaneo svolgimento delle elezioni regionali con quelle per il rinnovo delle Camere, nonché con le altre elezioni amministrative, come previsto dal combinato disposto dell’articolo 60 della legge regionale n. 28/2007 e dell’articolo 7bis della legge regionale n. 10/1999”.

“Ho verificato con gli Uffici – prosegue Illy – che detta procedura può intervenire, al di fuori dei tempi statutari ordinariamente previsti per le elezioni regionali, esclusivamente a fronte di intervenute dimissioni del Presidente della Regione. Ho da sempre ritenuto che le cennate riunificazioni comportano di certo significativi contenimenti della spesa e riducono, altresì, i generali disagi propri di ravvicinate chiamate alle urne dei cittadini. Per tali ragioni, con la presente, rassegno le mie dimissioni da Presidente della Regione”.

Il consiglio regionale sarà convocato in questi giorni per la relativa comunicazione.

Tag: , .

18 commenti a Illy si dimette. Candidato nel Governo del Pd?

  1. djn ha detto:

    Mi sa che corro a fare scorta di tappi antirumore. Un salvagente, anche: prevedo un fiume di parole da qui ai primi di aprile. Organizziamo un premio per chi la spara più grossa?
    Burocratico molto più del solito, comunque, il tono della lettera di dimissioni. Non ricordo di aver letto in passato un qualcosa firmato Illy con quella scelta di vocaboli. Mi vien da chiedermi: è saltato da solo o l’hanno spinto?

  2. enrico maria milic ha detto:

    dici che sta volta anche la redazione di bora.la l’ha sparata grossa? però ho scritto che sono solo ‘illazioni’, no?!?
    : )

  3. marisa ha detto:

    La notizia è riportata anche sul Blog “Il Furlanist”. Post di oggi ore 18.30…

  4. enrico maria milic ha detto:

    dree la dixi ben:
    “Cumò la Cdl e scuignarà propit decidilu, il candidât, e a la svuelte…”

  5. Piervincenzo ha detto:

    Mah…mi sembra in effetti più probabile quello che scrive Enrico bnell’ultimo commento.

  6. Dejan Kozina ha detto:

    Oops, mi sa che mi sono espresso male. A spararle grosse prevedevo che ci si metteranno d’impegno i sigg.ri candidati alle varie ‘careghe’. Visto che la ‘tradizione politica’ nazionale ha praticamente messo al bando ogni parvenza di discussione su argomenti concreti e che qualsiasi consulente d’immagine gli propinerà l’imperativo di distinguersi dalla massa, al povero candidato non resterà che ricorrere agli effetti speciali (noi siamo scienza, non fantascienza)… e visto che siamo tutti lungimirantemente orientati al futuro mi aspetto promesse di benzina agevolata, Tocai a uffete e ritorno ad un ruolo di spicco nel Centro Europa.
    La mia è ovviamente una reazione da lunedì mattina, o meglio ancora da giorno di rientro dalle ferie: mi sono appena accorto che per tutto il 2007 non sono stato chiamato alle urne – credo che sia la prima volta da quando sono maggiorenne.

  7. enrico maria milic ha detto:

    menia, come sempre, ne spiega tutto…
    ; )

    07-FEB-08 17:43

    ELEZIONI: FVG; MENIA, ILLY HA ACCOLTO NOSTRA PROPOSTA

    (V. “REGIONI: FVG; SI DIMETTE RICCARDO ILLY…” DELLE 16:31) (ANSA) – TRIESTE, 7 FEB – “Ha accolto una nostra proposta”: così Roberto Menia, coordinatore regionale di An del Friuli Venezia Giulia, ha commentato le dimissioni di Riccardo Illy per permettere l’election day il 13 e 14 aprile. “Questo gli fa onore – ha aggiunto Menia – anche perché la nostra proposta non era per nulla provocatoria. E’ un bene che si accorci la campagna elettorale; è un bene che si risparmino fondi pubblici, è un bene che le due coalizioni si confrontino nello stesso giorno sui livelli nazionale, regionale e locale”. Menia ha affermato che la scelta di Illy “non coglie di sorpresa il Centrodestra più di quanto non abbia colto il Centrosinistra. Lui – ha concluso – è cosi”. (ANSA).

  8. marisa ha detto:

    Un interrogativo. Premesso che con le modifiche apportate da questo Consiglio regionale alla legge elettorale regionale, oggi ( a differenza dal 2003!) un movimento politico – di destra, centro o sinistra non fa differenza! – non già presente nel parlamentino regionale e che voglia partecipare alle elezioni, DEVE raccogliere quasi 5.000 firme di “presentazione liste”, contro le NESSUNA firma richieste per le forze politiche già presenti in Consiglio regionale, le dimissioni anticipate di Illy non potrebbero essere una FURBA mossa per impedire la presentazione di liste da parte di movimenti NON ANCORA presenti in Consiglio regionale?

    Infatti questi movimenti o partiti, ora hanno a disposizione due mesi di meno per raccogliere le già tantissime firme richieste SOLO a loro (quasi 5.000 firme!), ossia solo……30 giorni in tutto!

    EVVIVA LA CASTA! E non parlatemi di risparmio, considerato i tantissimi euro già spesi inutilmente! E comunque la DEMOCRAZIA viene prima del vil denaro.

  9. francesco ha detto:

    Io credo proprio che sia una gran mossa el nostro presidentissimo per spiazzare gli avversari (dov’è Tondo…?)e stare da protagonista anche nella campagna nazionale.
    Speriamo non abbia sbagliato i conti. In fondo il centrosinistra aveva vinto nel 2003 grazie ad un fortissimo astensionismo dei votanti del Polo che stavolta saranno invece attratti alle urne dal voto nazionale…

  10. Julius Franzot ha detto:

    Io spero che Illy abbia il buonsenso di mantenere la sua autonomia e di non candidarsi da Vertroni, che è più o meno il contrario di quello che lui fa e di quello che pensa la gente che lo vota

  11. marisa ha detto:

    MESSAGGERO VENETO (edizione Udine), VENERDI’ 8 FEBBRAIO 2008 – PRIMA PAGINA, titolo a 7 colonne: “COMUNE E PROVINCIA AL VOTO CON DUE MESI DI ANTICIPO” e il sottotitolo: “La scelta di Illy irrita Cecotti: compromesse decisioni importanti”

    E all’interno, nell’articolo si può leggere il commento di Cecotti: “Politicamente non faccio alcun commento, ora non mi interessa – attacca il sindaco -, guarderò i risultati il 15 aprile e allora vedrò. Fino a quel momento non dico nulla perchè questa mossa può essere una genealiata che io al momento non comprendo”.

    PROSEGUE POI PIU’ AVANTI L’ARTICOLO: ” Nell’ira del sindaco, dice, c’è una sola questione, il GESTORE UNICO DEI RIFIUTI, occasione clamorosa e storica che il consiglio comunale era pronto ad approvare a marzo e che, invece, non potrà più approvare perchè i 20 giorni che restano sono troppo pochi. I comcambi tra le diverse realtà sono chiusi e siglati – chiarisce il sindaco – e un avvocato è già al lavoro per scrivere i contratti, ma sta lavorando per nulla, perchè ci sono troppi enti e Comuni che dovrebbero deliberare, troppi per pensare che in 20 giorni sia tutto pronto. In questo momento, dopo anni e anni di attesa, eravamo arrivati al traguardo e invece nulla, OCCASIONE PERSA perchè gli amministratori che verranno dovranno riavviare l’intera operazione e quindi chissà quanto altro tempo passerà e QUANTI ALTRI SOLDI persi per la gente, che PAGHERA’ questa scelta per altri due o tre anni (…)” .
    —————-

    MIO COMMENTO: E un po’ di rispetto per le altre istituzioni e per il territorio? E non ci venga Illy a raccontare la BARZELLETTA che lo ha fatto per risparmiare…..

  12. Ufficio stampa "Rionali per Francesca" ha detto:

    E’ nato oggi ‘Rionali per Francesca’ un movimento che correrà da solo a Camera e Senato e si da disponibile ad allearsi con chiunque lo voglia alle regionali.

    “Rionali per Francesca” si propone di abolire il friulano dal Friuli e di imporre corsi obbligatori di satira (anche veicolari) a partire dall’asilo nido.

    Chi è Francesca, la nostra candidata?
    Donna di a da in con su per tra fra le donne, Francesca è giovanile, ma soprattutto non ha e non ha mai avuto poltrone. Un divano comodissimo e sei sedie decenti fanno bella mostra di loro in salotto. Francesca odia le poltrone.

    Francesca detesta anche ogni carica. Di solito a sera si carica di whiskey, un ottimo sostituto del Felison.

    Vota “Rionali per Francesca” (ad ogni elettore una ricetta omaggio).

  13. marisa ha detto:

    ““Rionali per Francesca” si propone di abolire il friulano dal Friuli”……forse è meglio non ti presenti nei comuni friulanofoni.

    IL PICCOLO – edizione di Trieste – giovedi 7 febbraio 2008 – pagina 9. Sottotitolo – Il 70% degli alunni studia già la lingua minoritaria: in due anni sono 7 mila in più –

    E poi nel testo: ” (..) Nell’anno scolastico in corso sono 106 le scuole in cui viene insegnata la lingua friulana. Si tratta di un dato costante ma quello che sembra aumentare sono gli studenti che hanno deciso di studiare la lingua. Nell’anno incorso sono 37.493: 7 mila in più rispetto a due anni fa quando erano 29.504.(…)”.

    La satira? No grazie. Non sapremmo quale “varietà” utilizzare per l’insegnamento….e poi non abbiamo neanche la “satira standard”…

  14. marisa ha detto:

    POSTO che ai sensi dell’attuale legge regionale elettorale:

    “alle formazioni politiche di NUOVA FORMAZIONE o costituzione ed anche a quelle non presenti nell’ultima legislatura in Consiglio viene richiesto un numero di sottoscrizioni (PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE) maggiorate del 333,33 % (minimo 4.750) rispetto a quelle richieste dalle leggi elettorali regionali precedenti ( 1.450), mentre alla “CASTA” dei partiti e partitini ( da 1,2% – 1,5 %)già presenti nel Consiglio regionale dimissionario non viene richiesta alcuna sottoscrizione”

    UNA DOMANDA PER CHI MI SA RISPONDERE:

    “IL “PARTITO DEMOCRATICO” DEVE ESSERE CONSIDERATO “NUOVA FORMAZIONE? “. Secondo me…SI!

    Scomettiamo che nessuno della sinistra ci aveva pensato?

  15. Matteo ha detto:

    Ma che sicurezze, che gaveva Marisa…

  16. marisa ha detto:

    Matteo,scusa, non capisco quali sicurezze “avrei avuto”…

    Ho posto domande, aspetto risposte o commenti….

  17. Ufficio stampa 'Rionali per Francesca? ha detto:

    Noi abbiamo già raccolto 5.000 firme e ci candideremo alle prossime regionali. Solo a Trieste contiamo di avere almeno il 5% del 22% , ma forse anche di più. Andiamo con una candidata unica che, in qualità di aspirante governatore, è già eletta. Si riserva di rinunciare alla poltrona a favore di un divano, però Moroso, per la tutela del friulano.

    “Rionali per Francesca” sta anche pensando di candidarsi alla Camera,però non vuole assolutamente Snaidero (va bene per la cucina), e, proprio per contenere i costi della politica, si accontenta di quelle matrimoniali del Mercatone.

    “Rionali per Francesca” è un movimento che ha nel cuore soprattutto il Friuli Doc e Dop,ma anche la slovena Vipava e qualche simpatico malvasia.

    “Rionali per Francesca” è il tuo partito. Votalo e fallo votare a tutti quelli che pensano di astenersi!

    “Rionali per Francesca” sembra un movimento politico atipico, ma non lo è. Non ha un programma (e quindi manterrà la parola data in campagna elettorale), non ha niente se non Francesca. E niente?

    Meno di così è impossibile. Quindi, da bravo italiano, vota “Rionali per Francesca”. Abbi il coraggio di toccare il fondo! Diventa cittadino italiano!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *