25 Luglio 2007

Un POST vietato ?

Per una volta soltanto, e sapendo di rischiare l’espulsione, oso.

Qui, per chi lo volesse, c’è un post di Propaganda Politica.

Con ossequi, Ciao

4 commenti a Un POST vietato ?

  1. enrico maria milic ha detto:

    non so come il partito democratico possa aiutare la ns. realtà locale… visti i personaggi.
    ciao

  2. valerio fiandra ha detto:

    è probabile che il tuo ragionevole (e diffuso) scetticismo abbia una volta di più ragione del mio (e raro) provato ottimismo della volontà. Anche per queste evidenti differenze di sentire politico ho aderito a iMille, senza illusioni e con buona volontà.

    Quanto alla ns. realtà locale ( che poi: il centrale, il globale, il locale… non sono categorie un po’ consunte? ) credo che dipenderà da quante nuove teste si metteranno assieme, per buoni e semplici motivi,e con limitati ma sani obiettivi. Se avverrà un qualche ricambio, i Vecchi saranno costretti a tenerne conto.

    I primi segnali NON sono incoraggianti, a Trieste

    Approfitto infine di questo tuo commento per chiedere a tutti i boraLiani di scrivere (anche solo per semplificazione) i 5 punti chiave che dovrebbero costituire, secondo loro, l’agenda del PD.

    I miei sono:

    1. Educazione, Formazione, Istruzione
    2. Lavoro
    3. Ambiente e Cultura
    4. Riforme Istituzionali
    5. Regole, meriti, bisogni

    Il tutto nella separazione fra Stato e Altro (con o senza maiuscole)

    Cosa te disi, muloMorbìn, qualchidun baterà un colpo?

  3. enrico maria milic ha detto:

    secondo me il locale (come da discussione precedente) ha ancora molta importanza, anzi ne ha di più. quindi vedermi ste facce locali che rappresentano i loro interessi legati a cricche nazionali mi fa solo che pensare male. appunto perchè gli interessi nazionali:
    1) sono meno rilevanti di quelli globali
    2) ammesso che ogni tanto gli interessi nazionali siano rilevanti anche per me, gli interessi nazionali dello stato italiano differiscono dai miei
    3) ammesso che ogni tanto gli interessi nazionali fossero coincidenti coi miei, lo stato italiano è incapace di risolverli

  4. valerio fiandra ha detto:

    Ma mi puoi spiegare, per favore, in che modo una comunità locale può prescindere, nei fatti, da scelte nazionali, globali, eccetera?

    Gli effetti di tali scelte ricadono sul locale.

    O no?

    Ancòra una volta ti chiedo, con pazienza, di illustrarmi una via non utopica che veda prevalere le scelte locali sulle altre.

    Quanto al punto due: i tuoi, chiaro che no. Ma i tuoi sono così ampiamente condivisi?

    Sul terzo punto siamo d’accordo, ma non vedo come tu possa accettare supinamente un fatto di tale portata.

    Questo se stiamo parlando di Politica. Se invece questa è una discussione su come ciascun individuo sceglie (se può farlo) di vivere, allora il solo principio che vale è non nuocere agli altri facendosi i fatti propri.

    Infine: ma i tuoi 5 punti (politici o personali che siano) quali sono?

    Grazie, a presto

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