12 Giugno 2007

Gorizia prima in regione ad adeguare i bus ai disabili

Busdisabili_2 La provincia di Gorizia prima in regione a sperimentare le apparecchiature per consentire ai disabili di utilizzare i mezzi pubblici. Sono state presentate questa mattina le nuove rampe per disabili e i telecomandi a infrarossi di cui sono stati dotati gli autobus cittadini. "Per ora le persone sulla sedia a rotelle possono contare sulla fermata davanti alla Provincia e quelle di stazione e ospedale – ha spiegato l’assessore provinciale ai Trasporti, Maurizio Di Matteo – successivamente ne attrezzeremo di altre. Ora vogliamo superare questa fase di sperimentazione in collaborazione con le associazioni di disabili per mettere a punto il loro funzionamento, successivamente estenderemo il progetto". Per quanto riguarda i disabili, alcuni bus cittadini sono stati dotati di rampe estraibili che permettono l’accesso, e al contempo sono state adeguate anche le pensiline di attesa. I non vedenti avranno invece in dotazione un telecomando a infrarossi che fornirà le indicazioni utili per l’utilizzo degli autobus. "E’ una bella vittoria per le associazioni di disabili, perchè finalmente viene data loro una possibilità in più di vivere la città", ha sottolineato l’assessore provinciale al Volontariato, Licia Morsolin, affiancata dal presidente Gherghetta, dall’assessore comunale all’Assistenza, Silvana Romano, e dal rappresentante dell’associazione Tetra-paraplegici, Renzo Bellogi.

6 commenti a Gorizia prima in regione ad adeguare i bus ai disabili

  1. uzzio ha detto:

    basta che la gente non continui a parcheggiare sulle fermate!!!! Ma non erano previste multone per chi lo faceva?? eppure se ne vedono

  2. massimiliano ha detto:

    Se non ricordo male l’allora assessore alla Polizia municipale Di Matteo aveva previsto che gli autisti degli autobus “potessero dare la multa” a chi parcheggiava sulle fermate.
    Sono quasi sicuro che questa prerogativa non sia stata utilizzata.
    Non voglio difendere la Polizia municipale, ma chi sosta sulle fermate normalmente lo fa per pochissimi minuti (per esempio capita spesso di vedere in corso, zona palazzo della Provincia, gente che parcheggia sulle fermate per prendere il gelato) e a meno di fare degli appostamenti è difficile rilevare tale infrazione.
    Magari però si potrebbero mettere delle telecamere…

  3. Alessio ha detto:

    Le telecamere non possono essere utilizzate per rilevare infrazioni di divieto di sosta. Quanto all’autista del BUS che scende a contestare una multa me lo vedo che si mette a discutere con l’automobilista in arrivo con il gelato mentre il resto dei passeggeri attende impaziente di proseguire il viaggio.

  4. Alessio ha detto:

    Le telecamere non possono essere utilizzate per rilevare infrazioni di divieto di sosta. Quanto all’autista del BUS che scende a contestare una multa me lo vedo che si mette a discutere con l’automobilista in arrivo con il gelato mentre il resto dei passeggeri attende impaziente di proseguire il viaggio.

  5. Alessio ha detto:

    Il verbale lo deve firmare chi la violazione l’ha accertata, in questo caso l’autista che pertanto dovrebbe fare almeno un corso da ausiliario del traffico. Se poi arriva l’automobilista che ha parcheggiato in divieto in teoria la contestazione va fatta sul posto, da qui il senso della mia risposta.

  6. massimiliano ha detto:

    ovviamente quella della telecamera era una battuta, mi sembrava si capisse…
    mentre per quanto riguarda gli autisti la procedura era diversa, l’autista segna la targa dell’auto in sosta sulla fermata e a fine turno comunica un tanto ai vigili.
    non è il conducente dell’autobus che scrive il verbale, non ne avrebbe l’autorità.

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