8 Giugno 2007

L’Euroregione prende forma, entro giugno la firma

Procede a buon ritmo il lavoro diplomatico-legislativo che entro la fine dell’anno dovrebbe portare alla firma effettiva dell’Euroregione transfrontaliera promossa da Friuli Venezia Giulia e di cui faranno parte Veneto, Slovenia e Carinzia.

Ieri a Bruxelles, alla presenza dell’assessore regionale alle relazioni internazionali Franco Iacop, è stata ufficializzata la forma giuridica che avranno le Euroregioni. Si chiameranno GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) ed entreranno in vigore il primo agosto 2007.

I GECT aprono dunque la strada alla costituzione di vere e proprie Euroregioni, anche in chiave strategica, accettando anche regioni di paesi non (ancora) UE.
Gli stati nazionali, Italia compresa, devono, entro il 31 luglio, adottare norme legislative complementari al regolamento di Bruxelles, e proprio in questo senso si sono registrate le dichiarazioni del vicepresidente Comitato delle Regioni: “Non possiamo nascondere la preoccupazione – ha detto Van den Brande – che questa scadenza sia disattesa in certi casi e dunque invitiamo con forza le Amministrazioni competenti ad istituire il quadro Gect in tutti gli Stati membri”. Secondo Van den Brande, i Gect possono “imprimere nuovo slancio alla cooperazione territoriale in tutta Europa” e l’azione del Comitato sarà focalizzata per “un’applicazione coerente e tempestiva del regolamento”.
Van den Brande ha aggiunto anche che c’é “l’intenzione di organizzare una conferenza internazionale sui Gect nel primo semestre 2008 nel corso della presidenza slovena”.

Le Regioni che si riuniranno in un Gect potranno ad esempio organizzarsi congiuntamente su servizi di trasporto, sanitari, programmi di ricerca o gestire programmi comunitari in maniera comune in base ai contenuti dello Statuto sul quale si costituiranno. Sono comunque escluse le funzioni di polizia e di politica estera.

A margine degli incontri a Bruxelles è emerso anche che la firma del protocollo d’accordo per l’Euroregione dovrebbe arrivare entro il mese di giugno 2007. Ovvia soddisfazione per Iacop: “La Regione FVG sta continuando a lavorare alacremente per creare i presupposti affinchè nell’area la dimensione del confine continui a fare parte, in senso positivo e costruttivo, della nostra identità istituzionale e della nostra volontà di lavorare insieme”.

Nella stessa giornata di ieri è stato annunciato che nella sede di Bruxelles della Regione FVG, che già “ospita” Carinzia e Istria, troverà spazio anche il Cantone di Sarajevo.

Se il profilo politico dell’Euroregione si inizia a intuire, è ora il momento di attivare il lavoro “grezzo”, di comunicazione e di sostanza, tra la gente.

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2 commenti a L’Euroregione prende forma, entro giugno la firma

  1. speremo in un statuto “forte”..

  2. Tutto il mio personale entusiasmo per la nascita della nostra euroregione!
    GECT mi sembra un nome tecnico e “freddo” per indicarla, sarà necessario trovarle un nome consono e di facile “comunicazione” tra la gente.
    Spero verrà chiamata Euroregione Veneta viste le basi milleniarie della cultura venetica, che ha posto le prime basi storiche per la costituzione dell’Europa (intendo dire prima della civiltà greca e romana, come emerge dagli ultimi studi archeologici), posizione condivisa anche dai ricercatori sloveni che considerano gli antichi veneti come loro progenitori.

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