22 Maggio 2007

Truffe negli appalti: coinvolta anche Gorizia

Diciannove ordinanze di custodia cautelare e 150 perquisizioni. Nella maxi operazione della Polizia tributaria della Guardia di finanza di Venezia sarebbe coinvolta anche Gorizia. A segnalarlo è La Repubblica, spiegando che è stato scoperto un diffuso sistema di spartizione illegale di appalti pubblici che interessa una trentina di imprese operanti nel centro e nel nord Italia. A tirare le fila delle truffe, secondo le indagini dei finanzieri condotte per alcuni mesi, sono due società, una di Treviso e una di Vicenza, che coordinavano l’attività di una trentina di piccole e medie imprese. Le ditte si accordavano per assicurarsi l’assegnazione di appalti pubblici sotto la soglia comunitaria, ovvero per valori inferiori ai 5 milioni di euro. In questo modo l’appalto veniva assegnato seguendo la normativa nazionale che prevede che il vincitore dell’appalto sia la ditta che offre il prezzo più basso.

27 commenti a Truffe negli appalti: coinvolta anche Gorizia

  1. Nisa ha detto:

    Si spiegherebbe, se non altro, il senso dell’aver fatto la rotonda.

  2. Nisa ha detto:

    Si spiegherebbe, se non altro, il senso dell’aver fatto la rotonda.

  3. Alessio ha detto:

    Magari centra veramente la rotonda del ponte, però io aspetterei di saper qualcosa in più prima di accusare visto che di solito nella cronaca nazionale la città viene usata in sotituzione della provincia per individuare la zona di un fatto.

  4. Nisa ha detto:

    Era, ovviamente, un’osservazione ironica, che poggia sull’inutilità di quell’opera urbanistica.
    Secondo me, ma è solo un mio umile parere, i commentatori di questo blog mancano un po’ di ironia e sarcasmo, non afferrano la differenza fra satira e offesa, in nome di un politicamente corretto che non esiste quando si fa ironia.
    Ricordatevi che la satira NON è Zelig, non sono le torte in faccia di Stanlio e Ollio.
    O sono l’unico cresciuto leggendo IL Male, Frigidaire, Cuore, tanto per citarne alcuni?

  5. Alessio ha detto:

    Vabbè, questione di sense of humour, si vede che a me non faceva ridere.

  6. enea ha detto:

    No, non sei l’unico ad aver sfogliato quei giornali…;)
    Uno dei titoli:
    Scatta l´ora legale/ Panico tra i socialisti
    Ops!…politicamente scorretto?

  7. enea ha detto:

    No, non sei l’unico ad aver sfogliato quei giornali…;)
    Uno dei titoli:
    Scatta l´ora legale/ Panico tra i socialisti
    Ops!…politicamente scorretto?

  8. Nisa ha detto:

    Mi sento già meglio.
    Non pretendevo certo Petronio, ma almeno quelli…

  9. cla ha detto:

    Semplicemente straordinari! Quella volta sì che ci si divertiva davvero!!!
    Letture “semiclandestine” sottratte ai genitori…
    Ricordo “Vero manzo italiano” con un Berlusconi inscatolato 😀 (sullo stile Piero Manzoni, tanto per intenderci)

  10. bra ha detto:

    E quella di wojtyla che passeggia sulla spiaggia in bermuda a pallini con radiolina e occhiali scuri e che pensa: “Si, si.. coriggetemi pure, ma col cazzo che torno polonia..” (Il Male – prima pagina)

  11. Nisa ha detto:

    Vera satira.
    Complimenti a tutti e tre!

  12. Nisa ha detto:

    Vera satira.
    Complimenti a tutti e tre!

  13. Pier ha detto:

    Non sei l’unico cresciuto leggendo IL Male, Frigidaire, Cuore, figuriamoci. Ma come ben dici, sei cresciuto LEGGENDO, ma evidentemente non scrivendo satira. Ragion per cui nella produzione sei carente e incapace di far intendere quello che vuoi. Renditi conto che e’ colpa tua non di chi legge. E invece tu che fai? Quando i lettori non colgono quello che intendi, accusi gli altri di mancare di ironia. Come se tu non fossi parte attiva della comunicazione… Impara a scriverla e vedrai che l’ironia ce l’avranno in molti.

  14. Nisa ha detto:

    In effetti, mi sono spiegato male. Non ho notato mancanza di ironia solo nella risposta al mio commento, anche se mi sembra piuttosto palese che fosse quantomeno un’osservazione scherzosa. Ne ho notata piuttosto nel ‘post dello scandalo’ in cui nessuno è stato in grado di cogliere lo spirito satirico, dettato dai toni volutamente grotteschi usati, dei commenti di Andrea Romoli (sia prima che dopo la scoperta della sua identità).
    Per la cronaca, scrivo satira da una vita e con discreto successo. Ci tenevo a precisarlo, nonostante io non debba spiegazioni ad alcuno. Noto con piacere che a te, invece, è servito un bel copia-incolla per ricordarti i titoli dei giornali che ho citato. Si vede che li conoscevi bene.
    (Questo è un commento serio. Per nulla piccato come il tuo, però.)

  15. Alessio ha detto:

    Ecco un divertente esempio della satira fatta da Andrea Romoli su questo blog
    Scritto da: eurialo | 11/05/07 a 18:13
    “schifo, solo tanto schifo. Questo è quello che provo, non rabbia o acidità.
    Don Perignon non puzza (solo) fuori, puzza quello che ha dentro. Di marciume, falsità, ipocrisia, narcisismo e opportunismo.
    Penso e lo penso da ben prima che si candidasse, che sia una delle persone moralmente meno degne di una città che, pur tra mille difetti e mille diversità, ho sempre creduto essere fatta da persone per bene e sostanzialmente fedeli a se stessi e alle proprie idee. L’ho detto e lo ripeto aspetto con ansia che l’ordalia elettorale faccia giustizia di una personache davvero non merita altro che di essere dimenticato”
    A me proprio non faceva ridere, mi dispiace….

  16. pablo ha detto:

    Però ha tanta ma tanta ragione……….il prete è disprezzabile.

  17. Nisa ha detto:

    Non ho scritto che tutto ciò che ha detto A.R. fosse ironico, ma molta parte lo era. Non certo questo stralcio che è evidentemente un’opinione personale. Condivisibile o meno.
    (e, pur non condividendo le idee romoliane in generale, sottoscrivo la definizione del don quale innegabile voltagabbana)

  18. Alessio ha detto:

    Se si resta nel campo delle opinioni personali non condivido ma capisco. Quello che assolutamente non condivido è che i ripetuti interventi del blogger in questione sono andati avanti per più giorni a momenti in modo apertamente ironico a momenti in modo più serio e con attacchi decisamente pesanti, mescolando battute ad accuse di carattere personale.

  19. Alessio ha detto:

    Se si resta nel campo delle opinioni personali non condivido ma capisco. Quello che assolutamente non condivido è che i ripetuti interventi del blogger in questione sono andati avanti per più giorni a momenti in modo apertamente ironico a momenti in modo più serio e con attacchi decisamente pesanti, mescolando battute ad accuse di carattere personale.

  20. Marco ha detto:

    non voglio difendere il prete, ma difendere chi cambia idea…
    e di persone che hanno cambiato idea ogni partito ne ha qualcuna…

  21. pablo ha detto:

    Ma come puo paragonare la scelta del sacramento ecclesiale con il cambiare partito; ciò che vai farneticando è che lui ha cambiato idea, cambiato DIO….
    Don Perignon è solo un opportunista schifoso che, stufato del celibato ha colto la palla al balzo per andare a Tacconare in giro….

  22. enea ha detto:

    Questa sarebbe satira?
    Sei pietoso. Non hai altri argomenti che l’offesa.

  23. Franz ha detto:

    La verità fa male…

  24. Marco ha detto:

    è un uomo e quindi SBAGLIA!
    per fortuna dio è più misericordioso degli uomini…
    citando Bunuel
    grazie a dio sono ateo

  25. pablo ha detto:

    No, non faccio satira e solo l’opinione di una persona schifata da chi pretende di fare morale….
    questo è uno sfogo, scurrile ma espime ciò che sento…….

  26. enea ha detto:

    Ma che ne sai della verità?
    Gli vomitate addosso accuse infamanti e lo apostrofate con aggettivi insulsi.
    Siete forse i giudici della moralità, i difensori della coerenza, i paladini di Dio?
    Per piacere, questi son ruoli impegnativi e non a tutti adatti.
    Tirare in ballo Dio, poi, in un post così raffinato…
    Capisco le perplessità, ma le offese son altra cosa. E se questa è satira, nemmeno io l’ho capita.

  27. enea ha detto:

    Ma che ne sai della verità?
    Gli vomitate addosso accuse infamanti e lo apostrofate con aggettivi insulsi.
    Siete forse i giudici della moralità, i difensori della coerenza, i paladini di Dio?
    Per piacere, questi son ruoli impegnativi e non a tutti adatti.
    Tirare in ballo Dio, poi, in un post così raffinato…
    Capisco le perplessità, ma le offese son altra cosa. E se questa è satira, nemmeno io l’ho capita.

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