20 Marzo 2007

Foto-multati in assemblea sabato al Polivalente

I foto-multati si riuniscono nuovamente in assemblea. E’ in programma sabato alle 17, nella sala conferenze del centro Polivalente, l’incontro del comitato di cittadini contro le multe presieduto da Stefania Atti. Verranno fornite nuove informazioni riguardo alle multe e ai relativi ricorsi, anche in vista delle novità che riguardano gli impianti per fotografare i passaggi con il rosso, il cui orario di funzionamento è stato ridotto. Si discuterà inoltre delle iniziative future del comitato e saranno raccolte nuove adesioni.

42 commenti a Foto-multati in assemblea sabato al Polivalente

  1. davcango ha detto:

    Avanti tutta contro gli assurdi balzelli. Non possiamo accettare supinamente questi surrettizi aumenti di imposte di vario tipo. Se i comuni hanno bisogno di soldi abbiano il coraggio di dirlo ed aumentino le tasse ordinarie.

  2. gilbone ha detto:

    O TAGLINO LE LORO ASSURDE SPESE E LE ASSUNZIONI DI AMICI DI AMICI E MOGLI DI….

  3. Mirko ha detto:

    Ieri mi e’ arrivato l’avviso verde e oggi sono andato a ritirare la mia bella multa per essere passato con il rosso. Prima vado a vedere le foto e poi vedremo…quello che piu’ mi ha stupito e’ il fatto che la multa non e’ i 153 euro ma di 156,40 perche’ ieri non ero a casa e il postino ha dovuto lasciarmi l’avviso. Qualcuno ne sa qualcosa? Io sono obbligato a stare tutto il giorno a casa per aspettare le multe?

  4. Stefano ha detto:

    Ciao sono stefano e faccio parte del comitato contro le multe ad altavilla vicentina 19000 in sei mesi chiedo se possibile mettersi in contatto con Stefania Atti o qualche altro membro del comitato per scambio di notizie ed eventuale raggruppamento diprotesta a livello nazionale. ciao a tutti

  5. Stefano ha detto:

    Ciao sono stefano e faccio parte del comitato contro le multe ad altavilla vicentina 19000 in sei mesi chiedo se possibile mettersi in contatto con Stefania Atti o qualche altro membro del comitato per scambio di notizie ed eventuale raggruppamento diprotesta a livello nazionale. ciao a tutti

  6. arianna ha detto:

    anch’io faccio parte del club dei multati del semaforo rosso… non solo…ma come già letto in altri commenti anch’io ho un’aggiunta di 3,40 euro perchè invece di essere a casa ad aspettare la postina (!)ero a lavorare (!).Ho preteso serie motivazioni sul perchè dovrei pagare questi 3,40 euro in polizia municipale (chiaramente esigendo l’articolo di legge che prevederebbe una sanzione a chi invece di stare a casa incollato al campanello ad aspettare chissà che cosa…é a lavorare)e NESSUNO é stato in grado di fornirmele!pertanto anche questo credo sarà un valido motivo di ricorso…

  7. Alessio ha detto:

    Arianna ha scritto:
    “anch’io faccio parte del club dei multati del semaforo rosso… non solo…ma come già letto in altri commenti anch’io ho un’aggiunta di 3,40 euro perchè invece di essere a casa ad aspettare la postina (!)ero a lavorare (!).Ho preteso serie motivazioni sul perchè dovrei pagare questi 3,40 euro in polizia municipale (chiaramente esigendo l’articolo di legge che prevederebbe una sanzione a chi invece di stare a casa incollato al campanello ad aspettare chissà che cosa…é a lavorare)e NESSUNO é stato in grado di fornirmele!pertanto anche questo credo sarà un valido motivo di ricorso…”
    Ai sensi dell’art 201 c. 4 del Codice della Strada “le spese di accertamento e di notificazione sono poste a carico di chi e’ tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria.”
    Con la sentenza della Corte Costituzionale n. 346/1998, si è stabilito che a partire dal 24.9.1998 l’automobilista debba ricevere una seconda raccomandata AR di notifica del verbale, nel caso la prima notifica non sia andata a buon fine, in maniera che non ci possano essere più dubbi sul tentativo di consegna (tipico caso, il postino fa un giro, non trova nessuno e deposita la raccomandata in posta, il giorno dopo fa un secondo giro e lascia un secondo avviso, totale 2 raccomandate)
    Attenzione poi a veicoli cointestati che prevedono le notifiche a tutti i proprietari, ed a eventuali spese ulteriori tipo quelle di visura che i vigili devono fare presso DTT o PRA per trovare l’intestatario.

  8. Alessio ha detto:

    Mirko ha scritto:
    “Ieri mi e’ arrivato l’avviso verde e oggi sono andato a ritirare la mia bella multa per essere passato con il rosso. Prima vado a vedere le foto e poi vedremo…quello che piu’ mi ha stupito e’ il fatto che la multa non e’ i 153 euro ma di 156,40 perche’ ieri non ero a casa e il postino ha dovuto lasciarmi l’avviso. Qualcuno ne sa qualcosa? Io sono obbligato a stare tutto il giorno a casa per aspettare le multe?”
    Come da post in risposta ad Arianna, nessuno è obbligato a restare a casa ad attendere il postino il quale però, se non trova nessuno è obbligato a fare un secondo tentativo (seconda raccomandata) i cui costi sono comunque a carico di chi è tenuto a pagare la multa.

  9. Alessio ha detto:

    Per chi non lo sapesse, gli importi delle multe relative al Codice della Strada vengono decisi a Roma e in particolare:
    Dal Codice della Strada
    Art. 195. Applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie
    1. La sanzione amministrativa pecuniaria consiste nel pagamento di una somma di danaro tra un limite minimo ed un limite massimo fissato dalla singola norma, sempre entro il limite minimo generale di ed il limite massimo generale di . Tale limite massimo generale può essere superato solo quando si tratti di sanzioni proporzionali, ovvero di piu’ viola zioni ai sensi dell’art. 198, ovvero nelle ipotesi di aggiornamento di cui al comma 3.
    2. Nella determinazione della sanzione amministrativa pecuniaria fissata dal presente codice, tra un limite minimo ed un limite massimo, si ha riguardo alla gravita’ della violazione, all’opera svolta dall’agente per l’eliminazione o attenuazione delle conseguenze della violazione, nonch‚ alla personalita’ del trasgressore e alle sue condizioni economiche.
    3. La misura delle sanzioni amministrative pecuniarie e’ aggiornata ogni due anni in misura pari all’intera variazione, accertata dall’ISTAT, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (media nazionale) verificatasi nei due anni precedenti. All’uopo, entro il 1 dicembre di ogni biennio, il Ministro di grazia e giustizia, di concerto con i Ministri del tesoro dei lavori pubblici, dei trasporti e per i problemi delle aree urbane, fissa seguendo i criteri di cui sopra, i nuovi limiti delle sanzioni amministrative pecuniarie, che si applicano dal 1 gennaio dell’anno successivo. Tali limiti possono superare quelli massimi di cui al comma 1.

  10. davcango ha detto:

    CAVOLO! Io non ho ancora ricevuto la multa! MI sento quasi solo! ma tanto so che è questione di tempo…

  11. arianna ha detto:

    x alessio
    in merito al problema dei 3,40 euro da pagare in aggiunta per non aver ricevuto la raccomandata dal postino, avevo letto anch’io la sentenza del 1998 ma secondo me questo é un caso differente, in quanto la raccomandata (o meglio l’avviso) non é stata recapitato 2 volte per assenza ma solo 1 perchè la mattina seguente sono andata io personalmente alle poste a ritirare la raccomandata senza scomodare il postino ulteriormente!ed alle poste nessuno mi ha parlato di un importo da pagare per le spese dell’avviso!Inoltre non so se mi può essere di aiuto ma io posso dimostrare con carte alla mano che stavo lavorando nell’ora in cui il postino sarebbe venuto a suonarmi il campanello.

  12. arianna ha detto:

    x alessio
    in merito al problema dei 3,40 euro da pagare in aggiunta per non aver ricevuto la raccomandata dal postino, avevo letto anch’io la sentenza del 1998 ma secondo me questo é un caso differente, in quanto la raccomandata (o meglio l’avviso) non é stata recapitato 2 volte per assenza ma solo 1 perchè la mattina seguente sono andata io personalmente alle poste a ritirare la raccomandata senza scomodare il postino ulteriormente!ed alle poste nessuno mi ha parlato di un importo da pagare per le spese dell’avviso!Inoltre non so se mi può essere di aiuto ma io posso dimostrare con carte alla mano che stavo lavorando nell’ora in cui il postino sarebbe venuto a suonarmi il campanello.

  13. Alessio ha detto:

    x Arianna
    Forse hai ragione, tra l’altro le raccomandate giudiziarie costano attorno ai 6 euro l’una. Quello che non ho capito però è se la cira di 3,40 euro era compresa nel verbale o hai dovuto sborsarla in posta, ed a quanto ammontava nel complesso il verbale.

  14. arianna ha detto:

    X Alessio
    In posta non mi fanno fatto pagare niente quando ho ritirato la raccomandata, nè mi hanno detto nulla! All’intreno della raccomandata ci sono due bollettini: uno di 153 euro ed uno di 156,40 euro con scritto che se quando il postino la recapitava non ero a casa dovevo pagare quello con 3,4 euro in più!Ovviamente senza motivazione specificata!

  15. Alessio ha detto:

    X Arianna:
    Se è così i 3,40 Euro sono spese di notifica.
    Per correttezza comunque nel verbale dovrebbe essere indicata la cifra da pagarae in totale con la chiara divisione in:
    1)quanto è di sanzione
    2)quanto è di spese di notifica
    3)quanto è di spese di procedimento (esempio la visura al PRA)
    So che molti comuni, credo legittimamente, hanno fatto delibere di giunta che stabiliscono in un’unica soluzione le spese di procedimento e notifica, ma non so se a Gorizia è lo stesso.
    Comunque quanto riporti non credo possa automaticamente comportare la nullità dell’atto, ma, essendo un chiaro esempio di mancanza di trasparenza e sommato ad altre carenze più gravi (es omologazione dell’apparecchiatura, foto non chiare), potrebbe contribuire ad una decisione favorevole di accoglimento del ricorso da parte del giudice di pace. (traduzione: riportalo nel ricorso)

  16. eva ha detto:

    Salve, sono eva e forse sono stata vittima anch’io della rapidità del semaforo. qualcuno potrebbe mettersi in contatto con me per aiutarmi a capire come dovrei muovermi? la mia e-mail, non so se si visualizzi in qualche modo, è eva_git@yahoo.it
    ciao e grazie

  17. Dario ha detto:

    Come molti utenti della strada sono incappato anche io nel semaforo di piazzale saba ma sapendo ormai che a Gorizia hanno installato le macchine fotografiche sui semafori non mi fido neanche di passare con il giallo appena acceso. Il problema è che svoltando a sinistra verso il Corso Italia bisogna dare la precedenza a quelli che arrivano di fronte e si resta bloccati al centro del incrocio magari anche con il semaforo che è diventato rosso. A mio avviso questo è una truffa bella e buona e non capisco perchè nessuno si è opposto e ha fatto togliere questa attrezzatura. Sarei interessato ad entrare in contatto con il comitato contro le multe presieduto dalla Signora Stefania Atti per sapere quali sono le vie che hanno scelto loro per contestare questa truffa. Ringrazio per ogni indicazione che mi può essere utile.

  18. Alessio ha detto:

    X Dario.
    C’è qualcosa che non mi convince nella tua ricostruzione. Infatti se arrivi da via Aquileia, e passi con il verde o con il giallo di fronte ed in direzione opposta non dovresti avere nessuno perchè il Verde da via di Manzano non è in contemporanea con il tuo, a meno che il traffico da quella direzione non sia già bloccato da un po’ (cosa che può succedere visto l’imbuto presente in discesa).
    Comunque sul fatto che installare delle fotocamere su un incrocio così largo e trafficato e che più di qualcuno è rimasto incastrato in mezzo a causa della congestione del traffico hai ragione.
    Quanto al comitato della Atti se cerchi bene negli articoli del blog sulle multe dovresti trovare l’indirizzo e-mail. Da quello che ho letto sui giornali i presupposti giuridici sui quali si basa la modulistica predisposta dal comitato per i ricorsi sono essenzialmente 3:
    1)una sentenza della cassazione del 2006 che prevede che la contestazione effettuata con il photored sia valida solo se fatta alla presenza del vigile
    2)la mancanza del certificato di omologazione delle attrezzature (almeno fino a febbraio)
    3)uno studio del cnr i cui risultati hanno definito come ragionevole una durata minima del giallo di almeno 4 secondi per poter liberare un incrocio semaforizzato.
    Poi non so se in questi ricorsi si cerca di appigliarsi anche ad altri aspetti importanti quali la legge sulla privacy ed il tipo di notifica usato.

  19. Alessio ha detto:

    X Dario.
    C’è qualcosa che non mi convince nella tua ricostruzione. Infatti se arrivi da via Aquileia, e passi con il verde o con il giallo di fronte ed in direzione opposta non dovresti avere nessuno perchè il Verde da via di Manzano non è in contemporanea con il tuo, a meno che il traffico da quella direzione non sia già bloccato da un po’ (cosa che può succedere visto l’imbuto presente in discesa).
    Comunque sul fatto che installare delle fotocamere su un incrocio così largo e trafficato e che più di qualcuno è rimasto incastrato in mezzo a causa della congestione del traffico hai ragione.
    Quanto al comitato della Atti se cerchi bene negli articoli del blog sulle multe dovresti trovare l’indirizzo e-mail. Da quello che ho letto sui giornali i presupposti giuridici sui quali si basa la modulistica predisposta dal comitato per i ricorsi sono essenzialmente 3:
    1)una sentenza della cassazione del 2006 che prevede che la contestazione effettuata con il photored sia valida solo se fatta alla presenza del vigile
    2)la mancanza del certificato di omologazione delle attrezzature (almeno fino a febbraio)
    3)uno studio del cnr i cui risultati hanno definito come ragionevole una durata minima del giallo di almeno 4 secondi per poter liberare un incrocio semaforizzato.
    Poi non so se in questi ricorsi si cerca di appigliarsi anche ad altri aspetti importanti quali la legge sulla privacy ed il tipo di notifica usato.

  20. Semaforo ha detto:

    Nessuno ha mai preso multe perchè è rimasto incastrato a metà semaforo per via del traffico se all’atto dell’attraversamento della linea di stop il semaforo era verde. Infatti la sequenza di foto comincia sulla linea di stop qualche centesimo DOPO che è GIA’ scattato il ROSSO. Se quando lo passi è ancora verde o giallo, non scatta alcuna foto, tantomeno se aspetti che passino quelli che incroci. Se uno rimane incastrato in mezzo alla strada ad aspettare le altre auto, dovrebbe avere tre foto che lo ritraggono sempre fermo la in mezzo, ed io non ho mai visto niente del genere. Ho sempre visto la prima foto con l’auto sulla riga di stop ed il semaforo rosso e la seconda con l’auto che è già passata… Col semaforo rosso NON SI PASSA, punto!

  21. Alessio ha detto:

    Dovrebbe essere come scrive Semaforo, purtroppo però non è stata ancora fatta assoluta chiarezza sui certificati di omologazione e taratura delle apparecchiature e pertanto, fino a che non sarà fattya assoluta chiarezza il dubbio rimarrà.

  22. Alessio ha detto:

    X Dario. Attenzione! Non credo ci sia scritto da nessuna parte che il giallo, per il transito dei veicoli, deve durare almeno 5 secondi. Mi risulta che questa cosa è uno studio del CNR. Quanto al resto del ragionamento è corretto e sul fatto che non è stato ancora chiarita del tutto se la procedura amministrativa seguita per l’installazione delle fotocamere e se la documentazione è a posto hai ragione.

  23. Semaforo ha detto:

    x Alessio
    Guarda bene le tue foto. Se nella prima foto sei ritratto sulla linea di stop con i freni accesi, allora il semaforo è ritratto con il rosso GIA acceso. Solo se non è così, allora hai ragione tu, e quella foto è stata fatta alla macchina davanti a te e non alla tua.

  24. Alessio ha detto:

    X Semaforo
    E’ Dario ad essere stato multato, non io.
    Comunque confermo quello che dici tu avendo avuto occasione di vedere alcune foto di multati.
    Ciò non toglie, ed è innegabile, che nella procedura per montare le fotocamere è probabile abbiano fatto un bel casino, (ho sentito parlare anche di mancanza del certificato di omologazione e dubbi sulla legittimità dell’atto dirigenziale a monte) e dato che l’Italia è la patria del cavillo….

  25. Semaforo ha detto:

    Scusa Alessio, ho incrociato i nik.
    Sulla procedura sono daccordo con te. Non basta infatti che gli apparati siano omologati dal ministero, perchè è li che non si capisce di QUALI apparati si parla. Il riferimento dovrebbe essere per quelli del controllo velocità e sorpasso (la famosa sentenza..), NON anche di tutti gli altri a venire.. Da questo punto di vista il “casino” è generato dalla serie di decreti fatti con il taglia-copia-incolla dal ministero di Lunardi, compreso il problema dei punti-patente.

  26. Semaforo ha detto:

    Scusa Alessio, ho incrociato i nik.
    Sulla procedura sono daccordo con te. Non basta infatti che gli apparati siano omologati dal ministero, perchè è li che non si capisce di QUALI apparati si parla. Il riferimento dovrebbe essere per quelli del controllo velocità e sorpasso (la famosa sentenza..), NON anche di tutti gli altri a venire.. Da questo punto di vista il “casino” è generato dalla serie di decreti fatti con il taglia-copia-incolla dal ministero di Lunardi, compreso il problema dei punti-patente.

  27. Semaforo ha detto:

    E, a proposito di cavilli..
    E’ stato verificato se, in fase di omologa, quegli impianti sono in grado di fotografare proprio tutti i tipi di targhe circolanti? I motorini, per esempio.. se si dimostrasse che non ce la fa, sarebbe un bel guaio.. E come la mettiamo con l’attraversamento pedonale? Con l’alt è sanzionabile pure quello e per lo stesso codice, no?
    Ciò che intendo è che, a mio avviso, ancora prima di entrare nel merito del funzionamento del “congegno”, si pone un problema di disparità di trattamento dei cittadini sulla stessa materia.. Disparità evidente, mi pare.. perciò.. 🙂
    Con questo non voglio dire che allora ha ragione chi passa col rosso, voglio dire solo che le cose devono esser fatte bene. Ma quando a farle sono dei dilettanti allo sbaraglio, questo è ciò che accade. Un po’ come la famosa riforma costituzionale che per fortuna non è passata.

  28. Dario ha detto:

    x Alessio e Semaforo
    Avete perfettamente ragione il commento l’ho scritto prima di avere in mano le foto e aver capito bene quale fosse l’incrocio in questione e mi ero confuso, io non vivo a Gorizia e ci vado poco, specialmente in quella zona, e non conosco gli incroci per nome, anzi adesso non ci vado proprio. Per quanto riguarda il commento di Semaforo ha perfettamente ragione con il rosso non si passa, sulla foto sono ritratto sulla linea di stop con i freni accesi. Sulla mia corsia si era fermata una macchina che doveva entrare in un portone, dovendo ripartire quasi da fermo sono partito con il semaforo verde che un secondo dopo è diventato arancione e 3,6 secondi dopo rosso, in effetti anche frenando con il giallo ormai ero troppo lanciato e ho passato il rosso dopo 0,308 secondi. Il problema è il tempo del giallo che per legge dovrebbe essere di 5 secondi su un incrocio normale (le dimensioni sono specificate ma non le ricordo) su un incrocio del ampiezza di piazza Saba dovrebbe essere intorno ai 7 secondi essendo l’incrocio ampio. E’ palese che più è breve il tempo del giallo e più multe riescono a fare. Mi sono giunte voci inoltre che la società che gestisce questi impianti fotografici ha una percentuale o un fisso per ogni foto che fa e questa è una questione che non mi convince per niente non so nemmeno se è ammissibile per legge una cosa del genere. Dalla modulistica del ricorso inoltre vengono contestate talmente tante irregolarità che mi domando per quale motivo ci siano ancora i T-Red.

  29. Dario ha detto:

    x Alessio
    Potresti avere ragione tranquillamente che i 5 secondi siano una ricerca del CNR so che l’ho letto in questi giorni. Quello che mi stizza è che in Italia potrebbe essere benissimo che non esista una regolamentazione esatta e cosi resta alla discrezione del comune gestire i tempi dei semafori a loro piacimento, del tipo se servono soldi si accorcia un pò il giallo. Spero che questo non venga fatto ma è sempre una possibilità. Insisto comunque che 3,6 secondi per il giallo sono una cosa vergognosa. Poniamo che davanti a me c’è un furgone o un camion che mi copre la vista, il semaforo lo vedo solo quando questo è passato oltre se per sfortuna è già scattato il giallo quando lo vedo è già troppo tardi quelli dietro di me hanno lo stesso problema di visibilità, anche se ho i riflessi pronti e freno bruscamente quello dietro mi tampona quasi matematicamente. D’accordo che è colpa lui ma la distanza di sicurezza è una cosa relativa quando si parte da un semaforo se venisse applicata le file arriverebbero fino al ponte sul Isonzo. I vigili non sorvegliano l’incrocio per controllare le infrazioni ma sono sicuro che se avviene un tamponamento sono li per fare la multa a quello che ha tamponato e giù a battere cassa. E’ un esasperazione per chi si fa 70-80000 km al anno.

  30. Semaforo ha detto:

    Ragazzi,
    a 50 km ora 3,8 sec sono più di 50 metri.. in 50 metri ci fai quello che vuoi. Se invece si va a 20 all’ora non c’è nessunissima brusca frenata… Ed ancora, negli incroci “difficili” il semaforo sta da ambo i lati della strada, proprio perchè così non è mai coperto alla vista, se non vedi quello a destra, vedi quello a sinistra.

  31. Dario ha detto:

    x semaforo
    mi sa che non hai letto bene il post io parto da fermo e non a 50 al ora e ho una macchina che pesa 17 quintali e ha 90 cavalli e 13 anni non una porsche. Se sei capace a riconteggiare l’accelerazione e la velocità che si ottiene in 3,8 secondi tenendo conto che la strada è leggermente in salita, vedrai che non vai molto lontano. Sui semafori da entrambi i lati hai ragione non lo posso negare. Ma non vorrei continuare questa polemica. Faccio il ricorso e se accettano le mi motivazioni bene altrimenti pazienza.

  32. Alessio ha detto:

    X Dario.
    Mi raccomando, io non ho visto i moduli predisposti dai comitati, però se non ci fosse scritto specifica bene nel ricorso che chiedi anche la sospensione del provvedimento impugnato e degli allegati inviti eventuali a fornire documenti o dati.
    In bocca al lupo!

  33. Alessio ha detto:

    X Dario.
    Mi raccomando, io non ho visto i moduli predisposti dai comitati, però se non ci fosse scritto specifica bene nel ricorso che chiedi anche la sospensione del provvedimento impugnato e degli allegati inviti eventuali a fornire documenti o dati.
    In bocca al lupo!

  34. Alessio ha detto:

    xHmg
    29 secondi? Secondo me c’è qualcosa che non va, ma è una mia opinione.
    Tieni comunque conto che anche per l’incrocio dove ti hanno pescato sussistono dei dubbi legati alla durata del giallo in quanto il tratto di strada che devi impegnare è lunghissimo. (mi sembra addirittura più lungo di quello di p.le Saba).
    Quanto al fatto che la macchina che segue anche lei risulterebbe passata con il rosso bisognerebbe vedere l’eventuale documentazione esistente su questa, se esiste, ma non so quale influenza può avere sull’esito di un tuo eventuale ricorso.

  35. Semaforo ha detto:

    x HMG
    Capita di partire quando si vede scattare un verde che però non è per te.. a me è capitato con lo scattare del verde per i pedoni.
    Se è come presumi, secondo me le cose sono due:
    1. La macchina dietro è partita semplicemente perchè ha visto partire te
    2. La macchina dietro andava dritta con semaforo verde, pur occupando la corsia di sinistra
    Probabile che la macchina dietro abbia preso anch’essa la multa.

  36. Hmg ha detto:

    scrivo anche io qui per chiedere un’opinione.
    sono stato beccato a passare con il rosso nell’incrocio di via Duca d’Aosta in uscita da Gorizia in direzione via Trieste.
    l’incrocio è a due corsie, con un semaforo che segnala il via libera sulla corsia di destra ed uno che segnala il via libera sulla corsia di sinistra (in realtà sulla corsia di sinistra il semaforo ha la freccia a sinistra, non la freccia dritta).
    le foto mi ritraggono mentre passo palesemente con il rosso (circa 29 secondi dopo che è scattato il rosso!!!). il bello è che la macchina che mi segue fa la stessa identica cosa, passa cioè con la feccia a sinistra palesemente rossa.
    ho ipotizzato che ero stanco di rientro dal lavoro e che per distrazione quando è scattato il verde nella corsia di destra (dove le frecce indicano dritto e destra) sono partito anche io, mi chiedo come mai la macchina che mi segue non si sia invece arrestata al semaforo…non ricordo se in quel giorno (8 gennaio 2007) ci fossero deviazioni o lavori in corso o se ci fossero indicazioni che permettevano di procedere nonostante fosse rosso (un vigile? polizia della strada?). permane quindi il mistero e mi piacerebbe leggere un vostro commento.grazie.

  37. Alessio ha detto:

    A giudicare da quello che ho letto l’altro giorno sul giornale butta male. Qualcuno ha qualche notizia di eventuali sentenze sui ricorsi presentati con la modulistica predisposta dai comitati?

  38. Alessio ha detto:

    A proposito delle multe ai semafori, bella no l’iniziativa del comune di organizzare e pagare i corsi di recupero ai multati. Allora, quanti erano circa 12.000? Quanto verrà a costare in termini di ICI o di Irpef ai goriziani che non sono stati multati l’organizzazione di questi corsi?

  39. alex ha detto:

    Ma la Atti crede di aver trovato la pillolina magica per l’accoglmento dei ricorsi? La verità è che in materia vige una consolidata discrezionalità ed un pesante vuoto applicativo della normativa nazionale in materia di metrologia legale che spetta ai GdP colmare… Tutto il resto rimane business cari amici!
    Che vi parli di diritto anzichè di aria fritta la signora Atti…

  40. alex ha detto:

    Ma la Atti crede di aver trovato la pillolina magica per l’accoglmento dei ricorsi? La verità è che in materia vige una consolidata discrezionalità ed un pesante vuoto applicativo della normativa nazionale in materia di metrologia legale che spetta ai GdP colmare… Tutto il resto rimane business cari amici!
    Che vi parli di diritto anzichè di aria fritta la signora Atti…

  41. Alessio ha detto:

    Coraggio, ci ha pensato Forza Italia a bloccare le multe ai semafori……
    http://goriziaoggi.typepad.com/gorizia_oggi/2007/03/forza_italia_bl.html#comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.