29 Ottobre 2006

S\paesati: la Trieste che dialoga

Persone di diverse culture e religioni si impegnano da tempo a Trieste nel costruire occasioni di dialogo e confronto. Da anni si incontrano, in varie occasioni, dalle feste religiose ai convegni, per individuare i temi e i valori che le accomunano. Allo stesso modo il CACIT(Coordinamento delle Associazioni e delle Comunità degli Immigrati della provincia di Trieste) si impegna nel dialogo fra persone appartenenti a culture differenti, sempre alla ricerca dei punti di contatto nel rispetto delle differenze, lasciando prevalere le affinità tra esseri umani ed evitando di creare delle barriere fra individui, comunità, culture, religioni.
Al centro dell’incontro organizzato dall’Associazione culturale S\paesati(lunedì 30 ottobre, ore 20.30, Teatro Miela), c’è proprio lo sforzo continuo per mantenere il flusso del discorso: le persone invitate, non rappresentanti ufficiali ma normali cittadini appartenenti alle varie comunità, spiegheranno come funzioni il dialogo e quali problematiche sorgano dal confronto.
Saranno presenti persone delle comunità cristiane(cattolici, evangelici, ortodossi), comunità Ebraica, comunità Serbo Ortodossa, comunità Greco Orientale, comunità Romeno Ortodossa, Centro Culturale Islamico di Trieste e FVG, ZSKD – Unione Dei Circoli Culturali Sloveni, Federazione delle comunità croate in Italia, Chiesa Cristiana Evangelica della comunità cinese, Assemblea Spirituale locale Bahà’i, Centro Buddhista Tibetano della Scuola Sakya, Associazione dei Senegalesi della Provincia di Trieste, CACIT–Coordinamento delle Associazioni e delle Comunità degli Immigrati della provincia di Trieste, Ass. Italo-Somala, Associazione Zizernak – Comunità armena FVG, I.R.C.I. – Istituto regionale per la cultura Istriano-fiumano-dalmata.

Oltre all’incontro, moderato da Giovanni Leghissa e Gabriela Preda, sarà inaugurata la mostra fotografica “Ieri e oggi. Trieste multietnica”, a cura del Circolo fotografico triestino. La mostra è formata da centinaia di immagini, scatti a colori e di attimi immortalati in bianco e nero per meglio rappresentare la forza di questo contenuto e l’essenza di una città dove 21 culti religiosi e molte popolazioni diverse convivono in pace e con il necessario spirito di collaborazione.

3 commenti a S\paesati: la Trieste che dialoga

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.