Trieste “E’ una storia di straordinaria indecenza”, così Luca Tornatore si è espresso sulla vicenda del senegalese espulso dalla Questura triestina dopo aver presentato domanda di regolarizzazione come previsto dalla Sanatoria 2009. Venerdì prossimo l’appuntamento con la seconda “passeggiata antirazzista”. E continua il dissenso anche nella piazza virtuale: sono quasi 700 le firme raccolte nella petizione on-line.
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Trieste Il ricercatore dell’Università di Trieste torna a dire la sua sull’arresto che l’ha bloccato in Danimarca per più di un mese: “Il problema di Copenhagen non è dato dalla durata dei fermi preventivi, ma dal fatto che questi fossero discrezionali e di fatto sottratti ad ogni giudizio di merito”. Non si risparmia poi nel denunciare la deriva delle democrazie europee: “Il manganello più lungo o il carcere più fetido non devono essere le risposte cosiderate ‘normali’ per reprimere il dissenso e la disobbedienza” – servizio di Davide Lessi
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Il ricercatore dell’Università di Trieste racconta la propria esperienza di prigionia rispondendo alle domande dei lettori di Bora.la. “A Copenhagen c’era un controllo ossessivo, ho assistito a migliaia di fermi precauzionali”. Tra cui quello vissuto da protagonista, il 14 dicembre scorso. Il suo arresto è durato più di un mese, fino al 13 gennaio quando la giustizia danese lo ha riconosciuto innocente – di Davide Lessi
Bora.la vi dà l’opportunità di intervistare Luca Tornatore, il ricercatore triestino che ha passato l’ultimo in mese in carcere a Copenhagen. La giustizia danese ha riconosciuto la sua innocenza. Non è stato lui a lanciare la molotov negli scontri scoppiati tra Politi e contestatori, a margine della conferenza sul clima dei “grandi”.
Trieste Tutto pronto alla Casa delle Culture per il ritorno in città di Luca Tornatore. Il ricercatore dell’Università di Trieste, in carcere dallo scorso 14 dicembre a Copenhagen, è stato rilasciato ieri perché innocente.
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Trieste La giustizia danese ha riconosciuto l’errore dei poliziotti. Non è stato il ricercatore dell’Università di Trieste a lanciare la bottiglia, probabilmente riconvertita in molotov, la sera del 14 dicembre. Dopo più di un mese di carcere, Tornatore è di nuovo libero.
Secondo fonti attendibili, l’udienza sul caso Tornatore è stata fissata mercoledì 13 gennaio. Slitta anche la serata al Miela a favore del ricercatore, inizialmente prevista per martedì 12 gennaio.
Trieste Del ricercatore arrestato la notte del 14 dicembre a Copenhagen, si è detto di tutto. Per qualcuno è un “eversivo che lancia molotov”, per altri “un innocente da punire simbolicamente”. Bora.la è andata nel suo ufficio all’Osservatorio Astronomico per cercare di capire chi è l’uomo recluso dietro le sbarre in Danimarca – di Davide Lessi
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