31 Gennaio 2019

Al Teatro stabile sloveno quattro serate dedicate al cinema sloveno contemporaneo

el sunto La proiezione del primo film della rassegna dedicata al cinema sloveno contemporaneo “Il dilemma dell’identità” è prevista per stasera.

Inizia stasera, giovedì 31 gennaio alle 19 al ridotto del Teatro stabile sloveno/Kulturni dom (Via Petronio 4)  con la proiezione del documentario di Sabrina Morena “Il dilemma dell’identità”  la rassegna cinematografica dedicata al cinema sloveno che continuerà fino al 4 aprile, organizzata dal Teatro stabile sloveno, Kinoatelje , Slovenski klub e l’ SKGZ- unione culturale economica slovena

Seguiranno nei mesi successivi tre serate con doppia proposta di film, un cortometraggio e un lungometraggio. Tutti gli appuntamenti prevedono anche un incontro con gli artisti e rappresentano perciò un occasione per esplorare da vicino il cinema sloveno contemporaneo, al di fuori dei circoli dei festival cinematografici.

Il film di stasera, “Il dilemma dell’identità” sarà l’occasione per riflettere sul tema fondamentale dell’identità di confine attraverso la lettura di una regista che ha collaborato molte volte con il Teatro Stabile Sloveno.

Cinque attrici e la loro regista preparano uno spettacolo teatrale in cui mettono in scena i destini emblematici di cinque donne vissute a cavallo della prima guerra mondiale, andando in cerca delle loro tracce sul territorio e ricostruendo sul palcoscenico le emozioni e i sentimenti espressi nei loro diari, lettere e saggi. Pavla Hočevar è nata a Vienna e ha studiato a Lubiana, a Trieste ha insegnato nelle scuole popolari della Società Cirillo e Metodio per rafforzare la coscienza nazionale slovena. A Trieste vive anche Marica Nadlišek Bartol, scrittrice e redattrice della prima rivista femminile slovena, Slovenka. Con il matrimonio e la maternità Marica è costretta ad abbandonare completamente la professione di redattrice e di insegnante.
Elody Oblath è un’intellettuale e scrittrice di origine ebrea ungherese che, come gli amici Scipio Slataper e Giani Stuparich, è irredentista e aspira al ricongiungimento di Trieste all’Italia. Nel mondo socialista agisce Giuseppina Martinuzzi, istriana di Albona, che per 30 anni ha insegnato a Trieste nelle scuole popolari dei quartieri poveri della città. Ormai in pensione, è un’importante dirigente socialista, eletta in consiglio comunale, femminista e fervente sostenitrice del dialogo italo-slavo. Alice Schalek è una giornalista e fotografa viennese di ascendenza ebraica. Allo scoppio della guerra è stata la prima donna ad essere accreditata come reporter di guerra e racconta con numerose fotografie il fronte dell’ Isonzo.
Pavla, Marica, Elody, Giuseppina, Alice vivono i momenti che precedono il conflitto e la guerra ciascuna in modo diverso. Cinque destini sui quali ha soffiato il vento della Storia scompaginando i progetti di vita e costringendo a scelte obbligate. Le loro parole e pensieri rivivono nelle interpretazioni di cinque attrici che hanno collaborato a questo film: Ariella Reggio, Lučka Počkaj, Elena Husu, Giustina Testa e Marzia Postogna. Il film è una coproduzione Quasar Multimedia, Bela Film e RTV Slovenija. La serata è realizzata in collaborazione con Bonawentura. La giornalista Poljanka Dolhar condurrà l’incontro con le protagoniste.

IL DILEMMA DELL’IDENTITÀ trailer from Quasar Corporate on Vimeo.

Martedì 26 febbraio seguirà una serata horror per conoscere da vicino la produzione del regista sloveno Tomaž Gorkič che recentemente ha firmato l’allestimento dello spettacolo TSS Il re di Betajnova. Verranno proiettati il cortometraggio Veriga mesa e Idila, che è stato definito il primo vero horror sloveno. L’incontro con gli artisti sarà a cura di Martin Lissiach.

Il 27 marzo seguirà il film Ivan di Janez Burger, in combinazione con il cortometraggio del triestino Martin Turk Nedeljsko jutro. L’incontro verrà condotto da Mitja Tretjak, mentre Mateja Zorn accompagnerà il 4 aprile gli spettatori nel backstage del film Igram, sem di Miroslav Mandić e del cortometraggio Ples ljubezni di Leo Černic.

L’ ingresso singolo costa 6 euro. E’ possibile acquistare un abbonamento a tutti gli spettacoli al costo di 20 euro. La biglietteria del TSS sarà aperta un’ora prima delle proiezioni.

 

 

SERATE DI CINEMA SLOVENO AL TSS
Sala Ridotto, ore 19.00
nell’intervallo incontri con gli artisti
sovratitoli in italiano o inglese

 

giovedì 31 gennaio
VPRAŠANJE IDENTITETE/ IL DILEMMA DELL’IDENTITA’
regia: Sabrina Morena, 2018, 78′
coproduzione: Quasar Multimedia, Bela Film, RTV Slovenija

incontro con gli artisti a cura di Poljanka Dolhar

 

martedì 26 febbraio
VERIGA MESA/ CATENA DI CARNE
regia: Tomaž Gorkič, 2010, 13′
coproduzione: 666 Production, Strup

IDILA/ IDILLIO
regia: Tomaž Gorkič, 2014, 83′
coproduzione Blade, 666 Production, Strup

incontro con gli artisti a cura di Martin Lissiach

mercoledì 27 marzo
NEDELJSKO JUTRO/ DOMENICA MATTINA
regia: Martin Turk, 2017, 15′
coproduzione: Belafilm in RTV Slovenija

IVAN
regia: Janez Burger, 2017, 95′
coproduzione: Staragara, RTV Slovenija, Tramal Films, Propeler Film

incontro con gli artisti a cura di Mitja Tretjak

giovedì 4 aprile
PLES LJUBEZNI/ DANZA D’AMORE
regia: Leo Černic, 2018, 5′
produzioneAGRFT

IGRAM, SEM/ RECITO, SONO
regia: Miroslav Mandić, 2018, 105′
coproduzione: Filmostovje, SCCA/pro.ba

incontro con gli artisti a cura di Mateja Zorn

 

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