31 ottobre 2018

C’era una volta cercasi… abbiamo perso il lieto fine!

el sunto Domani 1 novembre alle 11.00 presso il teatro Orazio Bobbio andrà in scena lo spettacolo C’ERA UNA VOLTA CERCASI, con Laura Antonini e Stefano Bartoli

Per la 28° Rassegna per l’infanzia e la gioventù, TI RACCONTO UNA FIABA, l’1 NOVEMBRE alle ore 11:00 presso il Teatro Orazio Bobbio andrà in scena lo spettacolo
C’ERA UNA VOLTA CERCASI
Il testo di vede in scena due giovani attori di Trieste, Laura Antonini e Stefano Bartoli, l’autore, nei panni dei personaggi delle favole che tutti conosciamo. La regia è curata da Enza De Rose, direttrice del Teatro Ragazzi presso il Teatro Stabile La Contrada.

Tutti conoscono la classica storia d’amore. Lui, un principe coraggioso pronto a sfidare ogni sorta di avversità per conquistare lei, principessa bellissima e di buon cuore. Il lieto fine, conclusione perfetta per ogni fiaba. Ma cosa succederebbe se qualcuno rubasse il lieto fine a tutti? Nessuna storia potrà più avere la sua conclusione, nessuno più potrà iniziare il racconto con il classico “C’era una volta…”.

Dimenticate le fiabe per come le avete sempre conosciute, perché in questo spettacolo affronterete un viaggio ricco di mistero e colpi di scena. Un viaggio dove ogni personaggio mostra la sua vera natura, dove ogni fiaba si mescola alle altre. I personaggi che tutti conosciamo presentati in modo nuovo ed inaspettato. Eroi cattivi e cattivi eroici, un agenzia segreta e missioni pericolosissime. Cosa manca per rendere speciale questa storia? Forse… un lieto fine.
Insomma uno spettacolo avvincente per i più giovani e perché no, anche per quelli meno giovani. Uno spettacolo che rinnova le fiabe e le dipinge con colori nuovi.
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Produzione La Contrada – Teatro Stabile di Trieste
Biglietto Unico € 7,00
Card per 5 ingressi € 25,00
Card per 8 ingressi € 36,00
Ingresso gratuito fino ai 2 anni

Laura Antonini e Stefano Bartoli sono anche gli autori deL’amor al tempo del refosco, libro pubblicato in marzo 2018 che narra la storia d’amore tra Libero ed Eugenia, in una Trieste a cavallo tra Austria-Ungheria e Italia durante la prima guerra mondiale. La trasposizione del famoso Cyrano de Bergerac nelle nostre terre, rigorosamente in dialetto triestino.

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