9 ottobre 2017

Barcolana in bici: buona la prima!

el sunto La cronaca di una mattinata in bicicletta da Trieste a Muggia, gustandosi lo spettacolo della Barcolana da una nuova prospettiva

Ore 8 di domenica 8 ottobre. Alla finestra.
Piove, maledizione. Il che vuol dire che ci saranno sicuramente diverse defezioni. Ma soprattutto che, non potendo tirar pacco, mi toccherà pedalare sotto la pioggia fino a Muggia.
E invece no. Quasi subito arriva il sole, e la Barcolana in bici si rivela un evento vincente.
Il ritrovo è fissato alle 9 in Piazzale Valmaura. Arrivo un po’ tardi, e trovo già un bel gruppetto di persone pronte a partire. Qualche faccia è conosciuta, ci si saluta, si intravedono le prime stranezze (un tandem dal look retrò -vincitore del premio Morbin- e una cagnolina in trasportino) e si fanno le ultime messe a punta sulle bici. Puntualissimi, alle 9.30 la delegazione di Ulisse-Fiab che si occupa dell’organizzazione dà il via.

I vincitori del premio Morbin

La pedalata fino a Muggia, la più impegnativa dal punto di vista del traffico, scorre piacevole e senza intoppi. Non ci sono molte automobili in giro, e il gruppo procede spedito in fila indiana, senza dar noia alcuna. Prima ancora di Piazza Marconi, veniamo accolti dalla scorta della polizia locale di Muggia, che garantirà la sicurezza del resto della pedalata.
In piazza, c’è chi approfitta della pausa per un caffè, chi per uno spritz e chi si diverte in compagnia delle maschere del carnevale muggesano. Presenti alcuni pupazzi lego e un’elegante aragosta, che al suono del cannone darà il via alla seconda parte della manifestazione, perfetta anche per i bambini, lungo la strada costiera, per l’occasione chiusa al traffico.

Si pedala così in piena sicurezza fino a Punta Sottile, arrivando esattamente in concomitanza con il primo giro di boa della Barcolana, uno spettacolo mai visto “in controcampo”. Qua proviamo a contarci, perché il gruppo si è rinforzato strada facendo. Se da Trieste siamo arrivati in un centinaio, dopo Muggia siamo arrivati quasi certamente a 200 persone.
Chi si gode la regata, chi si mangia un panino, chi si intrattiene con quattro chiacchiere, e chi approfitta per “andar in Jugo“. Il confine è a due passi, l’ora è quella giusta, nulla vieta di lasciare il gruppone e proseguire il viaggio trasformandolo in una bella gita enogastronomica.

Alle 11.30, si rientra, obiettivo Porto San Rocco. Qui il concerto di Maxino e l’occasione per tirare le somme di questa “edizione zero” della Barcolana in bicicletta.

Partecipazione: top. Una bellissima risposta da parte di chi aveva voglia di provare un’esperienza diversa, anche su un tracciato al momento “ostico” come quello da Trieste a Muggia. Una ciclabile Trieste-Muggia, come quella progettata e già proposta proprio da Ulisse-Fiab, renderebbe il tutto più sicuro e agevole. #sepolfar.

Organizzazione: avendo dato una mano in prima persona, è un po’ come chiedere all’oste se il vino è buono. Scherzi a parte, questo primo esperimento è andato liscio come l’olio. Perfetti i tempi e il percorso, da affinare la sosta a Punta Sottile. Ci sono state anche diverse segnalazioni e idee per il futuro. In primis di coinvolgere i ristoratori della costiera muggesana, altrimenti penalizzati dalla chiusura della strada. E di cercare di sincronizzarsi con l’arrivo del Delfino Verde, previsto per le 10.40, 10 minuti dopo la partenza. E magari pensare a dei gadgets per poter dire “io c’ero”. Tutte idee che dimostrano lo spirito propositivo di chi ha partecipato all’iniziativa, che non si è limitato solo a pedalare, ma ha voluto collaborare attivamente per la sua riuscita e per il perfezionamento futuro.

La Barcolana in bici, nata in meno di un mese grazie all’entusiasmo e alla collaborazione di diverse realtà (Barcolana, Comune di Muggia, Ulisse-Fiab, Carnevale di Muggia, Bora.La, Porto San Rocco), ha sicuramente le potenzialità per diventare un importante appuntamento fisso della seconda domenica di ottobre.

Foto di Ulisse-Fiab.

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2 commenti a Barcolana in bici: buona la prima!

  1. Erika

    Ma quanto tempo sé stadi per ‘ndar de Trieste a Muja? I me disi un 30-40 minuti. Xe possibile? Xe el tempo che piú o meno go impiegado de media per andar a lavorar in bici nei ultimi anni (in diversi posti e paesi).
    Se Muja xe fattibile, diria che la maggior parte de zitá xe ‘drio el canton’.

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